lunedì 12 maggio 2014

Il nostro Sindaco attuale (nome omesso) sembra avere l'ambizione di essere ricordato come il "Fregoli del pensiero politico in salsa trezzese".

Il nostro Sindaco attuale (nome omesso) sembra avere l'ambizione di essere ricordato come il "Fregoli del pensiero politico in salsa trezzese". Egli si nomina di volta in volta ( di necessità in necessità ) "machiavellico" quando straccia gli accordi sottoscritti con parte della cittadinanza riunita in comitato (vicenda tigli), "volterriano" quando usa  uno striscione di Fiamma Tricolore per cercare di provocare un incidente che possa usare a suo favore nella manifestazione del 25 aprile, e occhiuto difensore dei regolamenti ( come un bravo funzionario della Corea del Nord - questa gliela attribuiamo noi) quando si tratta di impedire l'affissione di manifesti che gli avrebbero fatto male raccontando una vicenda della quale non ne va orgoglioso ( rompendo la celestiale armonia che le sbrodolanti lodi dell'Informatore Comunale - di Trezzo, non di Pyongyang!- stanno cercando di imporre in città).
Cosa era scritto su questi manifesti? Per correttezza di cronaca riportiamo il testo completo
FALLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE (omettiamo il nome dell’attuale Sindaco)
Il problema barriere sulla A4 rimane irrisolto
(attuale Sindaco) candidato Sindaco:
22.5.2009 “Le opere verranno inserite alla prima occasione nel piano triennale delle opere pubbliche 2010-2013 previsto entro l’anno in corso”
(attuale Sindaco) eletto Sindaco:
02.06.2010 “ Essere Sindaco, per me, significa rispettare gli impegni presi con gli elettori”
12.08.2011 “ Ribadisco comunque l’impegno di inserire una adeguata risorsa in bilancio per innalzare le attuali barriere acustiche”
24.08.2012 “ Vi invito a non importunarci con i vostri messaggi. Dalle mie parti direbbero: ma va a ciapa’ i ratt!”
17.06.2013 “Io non ho detto che vi risolverò sicuramente il problema, ma che mi impegnerò a risolverlo”

Il “Comitato per le barriere antirumore A4” conclude il manifesto con una domanda. “Questa sarebbe la credibilità dell’Amministrazione (omettiamo il nome dell’attuale Sindaco”
Anche in questo caso abbiamo omesso il nome dell'attuale sindaco. E spieghiamo perché.
Prima una domanda. Credete che il motivo dell'intervento censore fosse per il contenuto considerato falso e quindi calunnioso? A quanto pare non ci sono obiezioni opponibili al contenuto. Il motivo é che in campagna elettorale non si può usare il nome di una persona candidata. Ecco perché anche noi ci adeguiamo, non nominiamo il suo nome e neppure quelli di coloro che stanno nella sua ombra, accettando silenti tutto ciò, con lo scopo di cogliere i frutti. Ovviamente questo non si pone in nessuna delle decine di "iniziative istituzionali" (???) con le quali il Sindaco, e chi sta nella sua ombra, sta cercando di stordire la cittadinanza. Che dire: complimenti! Forse, però, voler bene alla propria città é qualcosa di altro.

lunedì 14 aprile 2014

VOLANO LE SANZIONI SULL’IMPOSTA DI PUBBLICITà E IL SINDACO FA LO GNORRI!

Nel 2011 l'attuale amministrazione indice una Gara Pubblica per l'affidamento in gestione della riscossione dell'imposta di pubblicità e del servizio affissioni. Non è un obbligo di Legge, ma evidentemente la decisione è di non gestire in proprio il servizio.
La prima gara, a causa di pasticci burocratici viene annullata, ma nel 2012 si ripete il bando e viene introdotta una forzatura opinabile che, vedremo, sarà gravida di conseguenze non positive:  la gara viene indetta ad offerta economica piu' vantaggiosa - base d'asta per l'aggio al 21 % (percentuale massima che rimane al concessionario)  inserendo nel capitolato una richiesta di Minimo Garantito per il Comune ben oltre il doppio di quanto fatto in precedenza pari a € 200.000.
In sostanza chiunque vinca il bando, dovrà riconoscere una cifra importante al Comune, indipendentemente dal gettito d'imposta, tenuto conto che, come recita il capitolato allegato alla Delibera, negli anni buoni il complessivo del gettito Comunale si aggira intorno ai € 250.000.
Ma con la crisi, anche la pubblicità ne risente.
A Trezzo poi una parte consistente del gettito viene da alcuni “grandi contribuenti” che espongono i loro marchi sulle grandi superfici dei capannoni che si affacciano sull' A4.
Nel 2013 chiude un noto centro logistico di una impresa della grande distribuzione, altri contribuenti sono costretti a ridurre le superfici delle loro grandi insegne sui capannoni, ed è cosi' che il gettito complessivo del tributo si assottiglia in modo importante, riducendo ai minimi il margine del concessionario, mentre il Comune di Trezzo, un po' come accade alla Sisal per l'Enalotto, vince sempre grazie al super Minimo Garantito.
Eccola qui la perfetta coerenza della Lega di Roma ladrona !
Purtroppo per i commercianti locali, nessun concessionario di un servizio pubblico vince una gara trovandosi a lavorare con margini economici ridotti al fine di accontentare  le eccessive richieste del Comune e, per quanto il rispetto delle disposizioni di legge spetta a tutti i cittadini ed operatori economici in modo eguale, non è neppure pensabile che solamente attraverso sanzioni e controlli si possa recuperare il gettito perduto, oltretutto con il rischio di amplificare i costi del contenzioso tributario, che talvolta possono perfino essere superiori ai benefici del gettito recuperato.
Ma se chiedete conto al Sindaco Villa state certi che lui negherà la logica conseguenza di causa –effetto derivante dalle scelte che abbiamo sopra illustrato perchè le responsabilità non sono mai sue.
E allora il 23/04/2012 quando faceva approvare dalla sua maggioranza in Consiglio Comunale la Delibera N. 19/2012 ( link  http://spaziopiu.comune.trezzosulladda.mi.it:45001/GetDocument.ashx?ck=wK7hsX6cJdrUcB%2bNFm6S388G9Fn1xhOn9VGw9ntWwOsM%2bZil0h7EtCI1Zd6bDicJ ) di chi era la responsabilità ?
Noi siamo ed eravamo contrari ad un modo di amministrare la “cosa pubblica” che, dietro ad una falsa patina di efficientismo economico, in realtà  pensa solamente a tirare la corda e a far tirare la cinghia sempre e comunque a piu' non posso, senza pensare alle conseguenze che da tali scelte ne derivano.
Basta vedere come in questi anni ha innalzato tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale quali Asilo Nido, RSA - Anna Sironi, Trasporti Scolastici, oppure come vada in giro raccontando di aver diminuito i costi della politica, mentre con l'assunzione di 2 alti dirigenti, in realtà tali costi sono cresciuti notevolmente. 
Il Buon Governo della città per noi è altra cosa, significa avere il coraggio della proprie scelte ed assumersi la responsabilità di governare a partire dalla salvaguardia degli interessi dell'intera comunità.

L'interesse piu' alto è quello di TUTTI e va gestito come un bene comune!

martedì 8 aprile 2014

CHIUDE LA COOP DI CONCESA. ALCUNE CONSIDERAZIONI



Chiude la Coop di Concesa ed un'intera frazione (tra l'altro popolosa) resta senza esercizi della distribuzione alimentare.
Subito il Sindaco, preso dall'affanno prova a correre ai ripari e convoca in tutta fretta un'assemblea pubblica, invitando anche i dirigenti di coop, nella speranza che questi gli lascino campo libero non presentandosi. Ovviamente non è cosi'.

Nell'assemblea pero' il sindaco si presenta a mani nude, senza uno straccio di idea o di proposta che provi a mettere in campo delle soluzioni fattibili al fine di garantire il servizio.

Del resto, che mancassero completamente delle idee si era già capito un anno addietro, quando con l'approvazione in Consiglio Comunale del Piano Urbano del Commercio commissionato all'archistar Dinale, (€ 150.000 in 5 anni per la realizzazione di vari documenti urbanistici la cui qualità è tutta da dimostrare) in 60 pagine fitte fitte si possono trovare splendide soluzioni per … far chiudere tutti i negozi del centro storico, considerato che si continua ad incentivare l'apertura di grandi negozi esternamente al centro abitato.

Ma figuriamoci che non siano stati previsti degli “INTERVENTI PUBBLICI FINALIZZATI A STIMOLARE IL SETTORE COMMERCIALE” , ovvio che SI, c'è un capitolo intero di ben 2 pagine, in cui purtroppo Concesa non è stata neppure menzionata !



In ogni caso ai cittadini di Concesa diciamo di stare tranquilli, il nostro Sindaco certamente è davvero forte quando si tratta di risolvere i problemi: ricorderanno tutti ad esempio come abbia risolto brillantemente la questione delle barriere anti-rumore dell'A4 ?!?

martedì 1 aprile 2014

BENVENUTI A TREZZO



Sabato 22 e Domenica 23 Marzo 2014 Trezzo ha avuto la sua grande opportunità per accogliere i tanti visitatori che nelle giornate del Fondo Ambiente Italiano(FAI) venivano a visitare la Centrale Taccani, il Castello e la Quadreria Crivelli (di recente istituzione). Grande evento grande preparazione ? Invece no, nessuno si premura di chiudere l'accesso al fiume (come accade da tempo durante l'estate) e dunque si creano gli ingorghi di traffico in Paese e la sosta selvaggia lungo il fiume … e pertanto i vigili provvedono a multare a raffica tutti i visitatori

Venite a Trezzo a vedere le nostre bellezze, che vi tosiamo come le pecore !
Complimenti, chissà se questi visitatori, tanto soddisfatti dei luoghi, tornati alle loro vetture penseranno di ritornare a Trezzo in qualche altra occasione

domenica 23 marzo 2014

La solidarietà non è il pezzo forte di Danilo Villa Assessore ai Servizi sociali ad interim permanente

Nel 2012 le due liste di opposizione, preso atto di una sempre più crescente crisi sociale, dovuta al perdurare della crisi economica, che metteva in grossa difficoltà per la prima volta molte famiglie del ceto medio, a seguito della perdita del lavoro del capo famiglia, chiedeva all'Amministrazione Comunale di fare uno sforzo straordinario per sostenere coloro che, si venivano a trovare, improvvisamente, senza reddito o con il reddito molto ridotto.
Dopo varie sollecitazioni  da parte di VIVERE TREZZO e Più Trezzo che avevano fatto pressione, anche attraverso la rinuncia al proprio gettone di presenza in CC, cosa che i consiglieri di maggiornaza non risulta abbiano fatto (ad eccezione dell'assessore Confalone che ha rinunciato ad una mensilità della propria indennità) nel Consiglio Comunale del 19 novembre 2012 la maggioranza finalmente propose la istituzione di un fondo di €. 25.000 per le famiglie in difficoltà.  Ma, oltre che in ritardo, vincolava la distribuzione di tale fondo a criteri molto rigidi e nonostante le obiezioni, inascoltate, delle opposizioni, finalizzate a migliorarne la fruibilità, il risultato che si ottenne fu che: su 64 domande solo 34 vennero accolte.
Considerato il successo dell'iniziativa, sintomo di un bisogno reale, il gruppo consiliare di VIVERE TREZZO chiedeva di inserire,  anche nel bilancio di previsione per l'anno 2013, un fondo di solidarietà  di €. 20.000, stralciandolo dal fondo di riserva.

La maggioranza rispondeva con  la cifra di €. 5.000, inserita a bilancio per tutto l'anno per tutte le famiglie in difficoltà, considerandola  più che sufficiente,  salvo poi a fine anno riproporre ancora un fondo di 20.000 euro.

Almeno questa volta si pensava che l'Assessore Villa facesse tesoro dei consigli datigli, invece, non pago di aver lasciato fuori, a causa di paletti molto rigidi, più della metà dei richiedenti, escludendo proprio quelle persone con  maggiori difficoltà, perchè disoccupate da più tempo, ancora una volta inseriva criteri tali da non venire incontro alle esigenze reali dei cittadini.

Il risultato anche questa volta è stato alquanto deludente: sono state presentate la metà delle domande ( in totale 34)  dell'anno passato, perché chi aveva già usufruito del bando precedente non poteva rinnovare la domanda. Tra le domande presentate ben 15 non sono state accolte, 5 perchè avevano già avuto il contributo l'anno scorso, (quindi non avevano trovato ancora lavoro e per questo probabilmente ancora di più in difficoltà) e 10 perchè non avevano i requisiti.


A cosa serve un fondo di solidarietà se non ad aiutare chi si trova in difficoltà? Si pensa di fare un ulteriore bando entro l'anno per consumare i fondi rimasti inutilizzati, tanto chi non riesce a pagare le bollette e l'affitto può aspettare.....perchè la filosofia di fondo di questa maggioranza che governa il nostro comune (si spera ancora per poco) è sempre il sospetto che qualcuno "ci marci" 

martedì 18 marzo 2014

POVERO SINDACO VILLA: UNA IMPRECISIONE "PICCOLISSIMA"

FONTE GIORNALE DELL'ADDA
Povero Sindaco Villa: ha iniziato la sua carriera da Sindaco prendendo un premio per come era fatto ( da altri) l'Informatore Comunale e la termina cadendo su una banalissima storiella di disinformazione alla nordcoreana. Sta per iniziare la stagione dei rimpianti? Leggete bene le ultime otto righe dell'articolo, abbiamo l'impressione che se ne parlerà a lungo nei prossimi anni a Trezzo.

Quando il Gatto e la Volpe giocano con il PGT

La norma è piuttosto chiara, l'art. 8 comma 4 della Legge Regionale 12/2005 “Legge per il Governo del Territorio” stabilisce che il Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio (PGT)  ha validità quinquennale ed è sempre modificabile

La Legge non prevede pero' che l'eventuale modifica prolunghi la durata di validità del Documento di Piano e tuttavia, alcuni mesi orsono abbiamo sollevato la questione in Consiglio Comunale, in quanto, se cosi' fosse, il Documento di Piano del Comune di Trezzo sarebbe decaduto dalla fine di  Giugno 2012 e per conseguenza molti atti emessi dall'attuale Amministrazione sarebbero illegittimi.
In quell'occasione la volpe (Villa) cadde dal pero dicendo che non ne sapeva nulla, mentre il gatto (Colombo) si spertico' a dire che il Documento di Piano era validissimo essendo stata fatta una Variante a fine di Dicembre del 2011.

Come dire: Dicembre 2011 + 5anni  = Dicembre 2016  !?

Ma in questi giorni è spuntato, affisso negli spazi comunali e  pubblicato sull'Albo Pretorio il presente avviso di “Avvio procedimento formazione nuovo Documento di Piano”

link - http://www.slideshare.net/kariobangi7/avvisodiavvioprocedimento

nel quale si fa riferimento niente meno che alla Delibera di Giunta N. 10 del 20/1/2014, “scomparsa” per quasi due mesi e solo recentemente, su nostra segnalazione, riemersa dalle paludi degli uffici comunali, in ossequio alle norme sulla trasparenza amministrativa. (a tal  proposito, invitiamo i cittadini a provare l'avventura del labirinto di minosse, recandosi sul sito del comune per ricercare qualche documento amministrativo !).  

Ma come, adesso neppure piu' la matematica è quella di una volta ? Oppure qualcuno si è accorto di averla fatta grossa e corre a riparare i cocci ? 

O piu' semplicemente è il solito vecchio modo clientelare e peloso di fare politica, un OLD STYLE che in confronto la prima Repubblica appare oggi come roba da ragazzini, il Sindaco e la giunta verde/azzurra sembrano dire  … Signori e Signore,  cittadini ed imprenditori, venite pure in Comune portando le vostre richieste per la stesura del nuovo  PGT (che tra un annetto forse inizieremo a rivedere), ci pensiamo NOI ad accontentare tutte le richieste,  in cambio dovete solo mettere la croce sul simbolo giusto alle prossime elezioni !

E secondo VOI questa è la trasparenza amministrativa e la partecipazione dei cittadini richiesta dalla Legge  Regionale 12/2005 ?

Certamente  i risultati di questo modo di fare politica saranno orientati alla riduzione del consumo di suolo tanto sbandierati dalla premiata ditta Villa & Colombo !!! (sic)


Cittadini attenti, qui il Gatto & la Volpe si preparano a pescare nel torbido !!!  

domenica 9 marzo 2014

E LUCE SIA... MA IN PIENO GIORNO CON IL SOLE SPLENDENTE?

COME MAI DOMENICA MATTINA DEL 9 MARZO, ALLE 9.00 DEL MATTINO DI UN GIORNO CHE ANTICIPA LA PRIMAVERA, CON IL SOLE SPLENDENTE, I LAMPIONI DELLA ILLUMINAZIONE PUBBLICA SONO ANCORA ACCESI?
Si tratta di un guasto della centralina, di una programmazione errata, dura da tempo o è un guasto recente?



sabato 8 marzo 2014

IL CONTRAPPASSO DEL SINDACO VILLA

IL CONTRAPPASSO DEL SINDACO VILLA
2009 "TOGLITORE" DI PANCHINE
2014 (elezioni) "METTITORE" DI PANCHE

PER LO SCHIENALE, ASPETTIAMO L'ESITO DEL VOTO? VA MERITATO?

domenica 2 marzo 2014

CONCESA, VIA AMENDOLA. INTERVENTO DOPO SONDAGGIO E INTERROGAZIONE

AH BEH! ADESSO SI CHE GLI ABITANTI POTRANNO SENTIRSI PIù SICURI!

Si presenta un problema per gli automobilisti che dovranno ricordarsi di rallentare una volta giunti su via Marconi (ex provinciale) dove il limite di velocità è fissato a 30 km/h

giovedì 27 febbraio 2014

UN INVITO PER SABATO 1 MARZO A TREZZO, IN PIAZZA LIBERTà,

trovate i dettagli su FB
potete visitare la pagina FB di PER CARLO SIRONI SINDACO
e anche la pagina di VIVERE TREZZO

mercoledì 26 febbraio 2014

PER CARLO SIRONI SINDACO. APERTA LA PAGINA FB. VISITATELA E NON DIMENTICATE "MI PIACE"

Agli amici, ai sostenitori e ai curiosi, un invito: visitate su FB la pagina "Per Carlo Sironi Sindaco". Uno dei passaggi di inizio della attività della nuova lista civica di Trezzo che sarà presentata sabato 1 Marzo in piazza Libertà (dalle ore 9.00), domenica 2 Marzo in piazza Cereda e in piazza Nazionale (dalle ore 9.00).

Online la Pagina FB " Per Carlo Sironi Sindaco"  https://www.facebook.com/pages/Per-Carlo-Sironi-Sindaco/688391007877964

sabato 22 febbraio 2014

L'INARRESTABILE INVASIONE DELLE ROTONDE

Le rotonde sono forse uno degli argomenti di discussione più alla moda tra i Trezzesi, soprattutto nei dibattiti politici, come se questa Amministrazione non avesse fatto altro in questi cinque anni (beh, c’è molto di vero in ciò  - e di ciò che è stato fatto non c’è molto di che essere soddisfatti).
Per questo motivo crediamo che i lettori Trezzesi del Corriere della Sera, edizione Milanese del 20 febbraio 2014,  abbiano letto con divertito interesse l’articolo apparso a pagina 13, titolo: L’INARRESTABILE INVASIONE DELE ROTONDE. TRIPLICATE IN DIECI ANNI, ORA SONO 6.600. MA PER GLI ESPERTI LA META’ E’ INUTILE.
 A Trezzo non stiamo ancora finendo di contarle, e pensiamo di dover continuare fino al mese di Maggio. Certo, c’è anche chi sta contando quanto realmente sono costate, per sapere e magari informare i cittadini.
Secondo il Corriere le rotonde adesso non sono più promosse a pieni voti come in passato. Il motivo? E’ presto detto: sono troppe, la metà sono superflue. Per Enrico Pagliari, ingegnere del traffico dell’ACI, sono da bocciare “tutte quelle con un diametro inferiore ai 15 metri”, così come “quelle in cui il flusso di veicoli non oscilli fra i 1.200 e i 1.800 veicoli all’ora”.
Ma, continua il Corriere, sono altrettanto inutili in quegli incroci dove si superano i 4.500 automezzi all’ora, in quanto “L’eccesso di traffico crea imbottigliamenti e code”.
Attenzione: non sappiamo (e abbiamo dei dubbi) se i numerosi tecnici, interni ed esterni, del comune di Trezzo abbiamo fatto degli esami accurati dei flussi del traffico, non risulta ci sia un Piano Urbano del Traffico, probabilmente gli ultimi dati risalgono ad almeno 5 anni fa.  Però è indubbio che questo profluvio di rotonde faccia sorgere dei dubbi, faccia emergere delle perplessità sul fatto che alcune di esse servano più a giustificare l’esistenza al servizio di alcuni assessori piuttosto che rispondere ad esigenze reali del traffico.
Ci piacerebbe raccogliere pareri, come già abbiamo fatto sulla rotonda delle “cinque vie”, pioniera della rotondite acuta del nostri attuali governanti, marchiata con quella “solina delle alpine” che sa più di pavidità che di arroganza.
Le ultime righe dell’articolo del giornalista Paolo Marelli però danno credito a un dubbio che abbiamo anche senza peritarci da esperti urbanistici. Domanda il giornalista: “come deve essere la rotonda perfetta?”  Gli risponde l’urbanista milanese Gianpaolo Corda “Deve assicurare un’ottima visibilità (probabilmente la rotonda delle “cinque vie” manifesta delle criticità a proposito, in particolare lo sbocco da via XI Febbraio, soprattutto per i pedoni che affrontano un passaggio pedonale di elevata pericolosità, ma anche per le vetture in attivo – nostra nota), non ci devono essere attraversamenti pedonali o piste ciclabili in prossimità (esattamente il contrario delle rotonde di piazza Nazionale e dell’area del centro civico vicino alla “stazione”, tanto per citare due rotonde) né tantomeno parcheggi nelle immediate vicinanze”.

Queste considerazioni fanno incontrare i pareri dei comuni cittadini, come noi, con il parere di un tecnico (e non solo del signor Corda, abbiamo interpellato altri tecnici che ci hanno fornito gli stessi pareri). Ci permettiamo di sollevare il dubbio che non tutte le rotonde costruite siano utili, e questo si può discutere, ma siamo abbastanza certi e convinti, e ci sentiamo di dichiararlo senza mezze misure, che non siano state ben realizzate. E questo significa spendere male due volte.

SABATO 1 MARZO PRESENTAZIONE NUOVA LISTA CIVICA

Pronti al Lancio !!
E' tutto pronto per il lancio della nuova lista civica che parteciperà alle prossime elezioni amministrative di maggio per la città di Trezzo sull'Adda.
SABATO 1 Marzo alle ore 11,00 in Piazza Libertà presenteremo ufficialmente il nuovo logo, il nome della Lista Civica ed i contenuti emersi nella “Carta dei Principi”, che rappresenta simbolicamente il cemento ideale ed i valori sui quali costruire, insieme ai cittadini, una proposta amministrativa innovativa. "Contemporaneamente alla presentazione fisica, daremo il via anche alla campagna virtuale, che utilizzerà i potenti mezzi di comunicazione di massa piu' vicini ai cittadini, quali internet ed i social-media. Ascoltare, parlare e coinvolgere i cittadini è la cosa che piu' ci interessa in questo momento! ”, dice Carlo Sironi candidato Sindaco.
Un Sindaco che volesse svolgere bene il suo compito ha la necessità di poter contare sugli occhi, sulle orecchie e talvolta anche sulle mani di chi, ogni giorno, vive nella nostra cittadina”.

Invitiamo tutti i cittadini a partecipare all'evento di lancio e soprattutto a portare il loro contributo a questo nuovo progetto.

sabato 15 febbraio 2014

LA CURA DELLA CITTA' DEVE INIZIARE DAL PRIMO GIORNO, NON ESSERE RISVEGLIATA DALLE ELEZIONI INCOMBENTI

TREZZO: la "stazione"
TOLTI I PANNELLI PUBBLICITARI DETERIORATI



Pochi giorni dopo la pubblicazione della video-denuncia di Carlo Sironi postata sul sito di "più Trezzo", ecco l'attuale amministrazione correre ai ripari, perlomeno a nascondere la polvere sotto il tappeto.

Questi governanti, per ora, della città apertamente respingono qualsiasi collaborazione con le opposizioni, ma alfine sono costretti a recepire le sollecitazioni di "più Trezzo" e "VIVERE TREZZO" ( ricordiamo ancora gli interventi dopo la nostra denuncia delle condizioni del cimitero di Concesa, per fare un esempio)

Ci chiediamo: perché si manifesti un interesse continuativo per la città é necessario CHE OGNI ANNO CI SIANO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE?


La nostra città merita una attenzione che inizi dal primo giorno del mandato amministrativo, non una poco rispettosa corsa al rattoppo finale.
Per noi Sindaco e Amministratori devono dedicare alla città e ai suoi cittadini la stessa dedizione per tutto il periodo di governo.
Gli anni di mandato devono essere tutti per Trezzo

venerdì 31 gennaio 2014

BUONI PROPOSITI , BELLE PAROLE E……. PESSIME REALTA’! (1° parte)

BUONI PROPOSITI , BELLE PAROLE  E……. PESSIME REALTA!

Il cambio di rotta nella gestione amministrativa della Lista per il Cambiamento di Villa e C. non finisce mai di stupire, contrariamente alle promesse fatte in campagna elettorale e nelle dichiarazioni pubbliche, ha, di fatto, attuato un piano ben congegnato che nel  giro di poco tempo ha determinato effetti assai pesanti per le famiglie di Trezzo; e non solo in termini puramente economici!
Se facciamo una riflessione in merito allistruzione, ai servizi scolastici e a quelli sociali abbiamo un quadro assai significativo di promesse non mantenute e di scelte ben mirate.
ISTRUZIONE E SERVIZI SCOLASTICI
-     Fin dall'insediamento l'amministrazione Villa si è caratterizzata per i tagli ai contributi da erogare alla scuola di ogni ordine e grado (dall'Asilo Nido fino alla Scuola secondaria) per la programmazione educativa e didattica, per attrezzature e libri di testo, riduzione al minimo del consumo di materiale anche didattico, azzerati i contributi ai portatori di handicap, meno contributi per il servizio mensa e il trasporto scolastico.
-     Negli anni successivi al 2010 il trend è rimasto pressoché invariato, ed anche la proposta didattica del Piano Offerta Formativa (POF) ha perso di qualità: è stato tolto il progetto Teatro, nessun contributo è stato destinato al potenziamento di organico per seguire adeguatamente i disabili (in risposta ai tagli della Riforma Gelmini), è stato  tolto il progetto  Mondo in classe per lintegrazione degli alunni stranieri per facilitarli alla conoscenza della lingua, e per finire, e' stata tolta pure la figura specialistica della psicologa a sostegno degli alunni più sensibili o anche solo disorientati per rafforzare la loro autostima. Nessun investimento dunque sulle future generazioni!
-     Vogliamo anche ricordare latteggiamento irrispettoso dellamministrazione comunale nei confronti di quei  genitori, che nellestate del 2012, al momento delle iscrizioni per usufruire dei servizi scolastici (mensa e trasporto), si sono trovati di fronte ad una situazione paradossale: i costi dei servizi da prenotare non erano ancora stati stabiliti. Iscrizione senza definizione dei costiche bella sorpresa!
-     Il servizio di trasporto scolastico ha subìto più volte modifiche: prima sono state ridotte le linee della primaria e secondaria, poi è stata soppressa la linea bus per la scuola dellinfanzia, e da questanno anche la primaria è rimasta senza trasporto bus. Se listituzione del Servizio Piedibus della primaria (che consideriamo unottima soluzione educativa)  contestualmente, allabolizione della fascia ISEE per i redditi più bassi (che ha di conseguenza fatto aumentare le tariffe alle famiglie più bisognose e purtroppo non più in grado di sostenere i costi) ha ridotto il numero delle iscrizioni al trasporto, tutti coloro che necessitano del servizio sono rimasti  scoperti.

-     Alquanto sorprendente è stata la risposta dellAmministrazione alle famiglie che avevano già iscritto i propri figli al servizio bus, poi soppresso: il Signor Sindaco ha dato un contributo da 300.00 a 600,00 (differenziato per la lunghezza del tragitto e per lintero  anno scolastico) quale rimborso per il trasporto fai da te. Ci si domanda: e le famiglie che necessitavano del trasporto e non erano più in grado di sostenere i costi per il rincaro delle tariffe, e quindi non si sono neppure iscritte al servizio? Nessun rimborso ne' contributo ovviamente!! Oltre al danno anche la beffa!!!!

-     Per il servizio mensa vale lo stesso discorso: labolizione della fascia ISEE  per i redditi più bassi ha fatto aumentare gli alunni che non si fermano più a mangiare per il rincaro delle tariffe.

Ma le istituzioni non dovrebbero garantire una serie di servizi per conciliare il ruolo familiare con quello lavorativo? E pensabile che gli orari lavorativi dei genitori possano sempre conciliare con quelli scolastici dei propri figli?  E la nostra amministrazione in che modo risponde?
Ci piacerebbe anche capire, come mai, nonostante il servizio bus della scuola primaria sia stato soppresso, in Piazza Italia, nello spazio riservato alla sosta, stazionano ancora i bus negli orari di entrata ed uscita degli alunni  (cos’è un Parking privilegiato?).
Qual è la conseguenza di tutte queste scelte?  
Ecco il conto : i tagli ai contributi e labolizione della fascia ISEE per i redditi più bassi hanno comportato maggiori esborsi per le famiglie (in particolare quelle più deboli) per aumenti di tariffe mensa e trasporto,  disservizi per il trasporto, disservizi nella comunicazione, minore progettualità  della proposta educativa e didattica per gli alunni e minore sostegno a chi ha più bisogno.
Vi sembra un cambiamento, cari cittadini?

(1° parte _ continua prossimamente) 

giovedì 23 gennaio 2014

Come ti faccio sparire un ettaro di bosco al “mislecc” (confine tra Trezzo e Busnago)

Come ti faccio sparire un ettaro di bosco al “mislecc”
(confine tra Trezzo e Busnago)

Ai piu' non sarà sfuggito che al confine tra Trezzo e Busnago da qualche mese si stanno realizzando dei nuovi grandi capannoni. L'insediamento sostituisce una zona artigianale/industriale da molti anni presente in quella zona (piuttosto degradata), nonostante che le scelte urbanistiche degli ultimi decenni a Trezzo avessero  “spostato” a ridosso dell'Autostrada A4 (Viale Lombardia e in fondo a Via Cavour) le aree d'insediamento per tali comparti.


Già in fase di approvazione della Variante Generale al Documento di Piano del PGT a cura dell'amministrazione Villa (Dicembre 2011), diverse osservazioni pervenute da cittadini ed associazioni ambientaliste mettevano in evidenza alcune criticità relative alla definizione di quel comparto, chiedendo in particolare di ripristinare le “tutele vegetazionali” previste e presenti  nell'allora vigente PGT,  rivedere il perimetro dell'area soggetta al  Piano Integrato d'Intervento (P.I.I.) restringendola alle parti già effettivamente costruite in precedenza, rideterminare le volumetrie attribuite che parevano risultare quanto mai eccessive con una Superficie Lorda di Pavimento  di oltre 47.000 mq (piu' del  doppio di quanto già presente) anche in considerazione del fatto che il comparto risulta  “circondato” da aree agricole ed ad una distanza prossima,  in linea d'aria,  al Sito d'Interesse Comunitario (SIC) “Oasi le Foppe” gestito dal WWF.
 
L'attuale amministrazione comunale, che ha avuto l'ardire di autodefinirsi come quella della competenza,  efficienza ed onestà,  ha ovviamente respinto tutte le osservazioni in merito reputandole superflue ed insignificanti, cosi' come alcuni mesi dopo  (Aprile 2013) nell'approvazione definitiva del P.I.I. in Consiglio Comunale, nuovamente respingeva le osservazioni prodotte che avevano lo scopo di rendere meno invasivo l'intervento.

Tutte scelte coerenti, di grande efficacia e competenza – soprattutto se si intende estendere il Parco Adda Nord proprio in tutta quell'area ad ovest della provinciale !

Ma stranamente quando si scopre che per far posto ai capannoni, viene letteralmente spianato un bosco di quasi un ettaro, il Sindaco prima casca dalle nuvole e per giustificare l'accaduto non esita ad attribuire le responsabilità dell'accaduto alla Provincia di Milano ed al Comune di Busnago che avrebbero chiesto la modifica del tracciato della strada di accesso. 
L'incoerenza del Sindaco trova il massimo della sua espressione nella risposta alla interpellanza presentata in Consiglio Comunale dalle minoranze: in  Consiglio il Sindaco risponde al contrario che è tutto regolare, tutto è esattamente come previsto.


Ed in effetti  questa è la risposta corretta, considerato che analizzando il progetto del P.I.I.,  al posto del bosco sono previsti ben due ulteriori capannoni.
Cio' che non torna a proposito di efficienza, competenza ed onestà - soprattutto intellettuale- sono le molte lacune del PGT nella definizione dei corridoi ecologici, nella protezione delle aree boscate ed in particolare nelle scelte operate al fine di modificare l'uso del suolo di un ettaro di bosco, senza aver ottenuto i relativi pareri e permessi.



Niente da dire, l'ennesima bella prova di competenza ed efficienza  che fa il paio idealmente alla errata contabilizzazione della durata del Documento di Piano del PGT,  ormai scaduto da Giugno 2012 senza che nessuno intenda assumerne le responsabilità e soprattutto le probabili conseguenze, nefaste per le casse comunali e non solo.

giovedì 16 gennaio 2014

SINDACO VILLA: SE QUESTO E’ IL CAMBIAMENTO, SI SALVI CHI PUO’!!!

Nel Consiglio Comunale del 19 dicembre 2013 è stata posta all’approvazione una convenzione con il comune di Lovere, richiesta dal comune di Trezzo, per  l’utilizzo a tempo parziale di un dipendente del medesimo comune in qualità di “funzionario amministrativo-contabile” motivando la proposta con l’obiettivo di conseguire “una economia di gestione delle risorse”.
La convenzione, approvata dalla maggioranza Villa, prevede che il nuovo funzionario lavori per 28 ore settimanali presso il comune di Lovere e 8 ore settimanali presso il comune di Trezzo per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014; gli oneri a carico del comune di Trezzo saranno i seguenti: trattamento economico base e accessorio nonché oneri riflessi, IRAP e retribuzione di risultato (premi) in quota 22%, più l’indennità di posizione in quota 50%; inoltre il comune di Trezzo dovrà corrispondere al funzionario un rimborso spese trasferta Lovere/Trezzo e ritorno per tutta la durata della convenzione.
Nel corso della discussione, i consiglieri di VIVERE TREZZO e Più Trezzo hanno evidenziato l’assurdità di questa scelta: l’organico del settore è già adeguato alle necessità del comune ed un contributo aggiuntivo di 8 ore settimanali non da nessun valore aggiunto; la nuova nomina di fatto suona come “commissariamento” dell’area finanziaria e delegittimazione del dipendente del comune di Trezzo responsabile di quell’area; inoltre la nuova nomina non porta a nessuna economia di spesa ma solo costi aggiuntivi per il comune (e per i cittadini) che stimiamo in circa 20-25.000 euro all’anno (è una nostra stima perché a domanda in Consiglio comunale la risposta è stata: “non lo sappiamo con precisione, dovremmo verificare”).
“Chi non è soddisfatto se ne può anche andare”; con questa frase il borgomastro Villa chiude perentoriamente la discussione sul punto in Consiglio comunale; un invito che ha sapore di minaccia e che la dice lunga sulle capacità di dialogo del signor Sindaco, un invito fatto, come sempre, nel silenzio assordante di consiglieri di maggioranza ed assessori, in particolare dell’assessore al bilancio che, nonostante fosse direttamente interessato dall’argomento, non ha voluto o potuto pronunciarsi.
Rileviamo che questo episodio è solo l’ultimo di una lunga serie che ha caratterizzato in questi anni lo stile amministrativo di Villa.
Una strana e personale interpretazione del Cambiamento: “sistemati” i dipendenti di ATOS, venduti coi rami d’azienda o indotti alle dimissioni, ha poi esautorato di fatto il responsabile del settore cultura relegandolo al ruolo di responsabile della biblioteca; dopo di ché ha assistito impassibile ad un profondo turnover di personale della Polizia Municipale (chissà perché un po’ di Vigili se ne sono andati da Trezzo), per poi procedere con la nomina di persone “politicamente di fiducia”, ovvero persone suggerite da “persone di fiducia”, nei settori nevralgici dell’Ente quali l’area amministrativa e l’area tecnica.
Per non parlare poi del caso del revisore dei conti, un concreto, vero, inequivocabile ed eclatante esempio di nepotismo politico: in carica per quasi tre anni, voluto fortemente da Villa in quanto anche revisore dei conti della lega nord, e dimessosi recentemente perché rinviato a giudizio con l’accusa di truffa a danni dello Stato per aver certificato i bilanci taroccati della lega nord a favore dell’Umberto (Bossi) e del suo famoso cerchio magico.
In quasi cinque anni non abbiamo visto nessuna valorizzazione delle professionalità e delle competenze dei dipendenti comunali, nessun percorso di crescita professionale; abbiamo visto invece un evidente deterioramento dei rapporti e delle relazioni, un clima di tensione, scarsa serenità e sfiducia; questo è quanto appare evidente oggi in comune, questo è il risultato dello stile di governo del borgomastro Villa; eh si, cari cittadini, Villa & Co. hanno mantenuta la promessa elettorale :

Villa per il Cambiamento…ma se è questo il Cambiamento…si salvi chi può!!!

giovedì 9 gennaio 2014

Quando la mistica del S. Natale cede il passo alle mistificazioni del Sindaco. (il revisore dei conti del comune di trezzo si e’ dimesso perché rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato)

Quando la mistica del S. Natale cede il passo alle mistificazioni  del Sindaco. (il revisore dei conti del comune di Trezzo si e’ dimesso perché rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato)

Il 18/12 il Sindaco convoca un Consiglio Comunale, preceduto di qualche giorno dalla consegna dell'Informatore Comunale a tutte le famiglie Trezzesi.
Quest'ultimo, in particolare nell'editoriale del Sindaco, trabocca di facile ottimismo e di citazioni non proprio “ortodosse”  per chi ha fatto del federalismo indipendentista la propria bandiera. Ma del resto il nuovo segretario della Lega Nord si chiama Salvini non più Bossi e forse, in questi tempi di crisi, possono perfino tornare buone anche le parole del Presidente della Repubblica.
Il Consiglio si apre ormai, come di consueto, con le “comunicazioni” del Sindaco tra le quali su tutte spicca quella delle dimissioni rassegnate dal Revisore Unico dei Conti del Comune di Trezzo sull'Adda - Dott. Stefano Aldovisi. Dimissioni peraltro da tempo annunciate, considerato che nel 2012 lo stesso era stato raggiunto da un avviso di garanzia, che solo nello scorso mese di Novembre si è infine tramutato in un rinvio a giudizio. 
Probabilmente colto da un improvviso afflato di bontà natalizia il Sindaco ha volutamente glissato nelle spiegazioni al Consiglio (ed indirettamente a tutti i cittadini) sulle motivazioni addotte dai giudici per il rinvio, così come sui reati contestati, probabilmente ritenendole superflue o forse non così significative.
Ma al nostro Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale nonché Assessore ad interim alle Politiche Sociali, basta davvero poco per scordarsi l'imminente S. Natale. Infatti poco dopo, invece di proporre il rinvio del punto 8) all'ordine del giorno (Conferimento al comune di Pioltello della delega ad operare come stazione appaltante...) non è proprio riuscito a trattenersi, segnalando con dovizie di particolari di cronaca, come pochi giorni prima il Sindaco di quel Comune (ovviamente di sponda politica avversa) era stato arrestato per tangenti. Per non citare le pagine dell'informatore comunale dedicate alla cronaca giudiziaria locale.
Spiacenti, in questo caso la mistica era già esaurita !
Per la cronaca, il Dott. Stefano Aldovisi insieme ad altri 2 Dottori commercialisti, aveva il compito di vigilare sui conti della Lega Nord, da cui Umberto Bossi, famigliari e persone del cosiddetto “cerchio magico” avrebbero sottratto ingenti quantità di danaro, destinate ad uso personale. Per tutti il reato contestato è di “truffa ai danni dello stato”.
Concludiamo con una massima tanto scontata quanto di buon senso : quando si scelgono persone per incarichi importanti, tanto piu' se in una pubblica amministrazione che guarda all'interesse generale dei cittadini, sarebbe opportuno non valutarli in base al colore della tessera di partito che questi hanno in tasca, ma preferibilmente sulle capacità e competenze personali, indipendentemente dai colori di appartenenza. 

Ma queste sono cose davvero troppo difficili per il Sindaco Villa ed il suo partito, il cui pensiero politico è tutt'ora ispirato alle pratiche ottocentesche americane basate sul cosiddetto "spoil system”, ovvero sono i politici che decidono ogni cosa, incluse le nomine tecniche e dei funzionari, che ovviamente devono fare il loro lavoro con riconoscenza al "padrone" di turno.  In Italia le Leggi sul lavoro e sulla gestione della pubblica amministrazione sarebbero altre.
Pazienza, chi vince comanda e detta legge ... non vi preoccupate però, i frutti avvelenati di questo modo di fare in “salsa verde/azzurra Trezzese” li scopriremo presto uno a uno.