domenica 21 ottobre 2012

GRAZIE AI CITTADINI CHE HANNO PARTECIPATO

Si è chiuso il primo sondaggio proposto da VIVERE TREZZO sul nostro Blog e su FB.  E' una delle strade, assieme alle altre, che VIVERE TREZZO sta percorrendo e vuole percorrere con costanza e convinzione per rimanere sempre in relazione e dialogo con i propri concittadini, indipendentemente dalle loro convinzioni e scelte politiche.
In un'epoca nella quale la politica diventa sinonimo di spreco di risorse soprattutto per uso privati, abbiamo l'orgoglio di lavorare con scarse risorse , fatto che stimola l'inventiva e ci spinge ad utilizzare i mezzi che la tecnologia ci offre, come i social network. La risposta dei concittadini ci sprona a continuare su questa strada.
Il nostro gruppo di lavoro analizzerà gli esiti del sondaggio e i commenti ricevuti e farà in modo di renderli alla cittadinanza e alla amministrazione comunale
Su FB abbiamo avuto questi risultati:
(premettiamo che per un errore di inesperienza, la domanda se la rotonda fosse utile è finita nel titolo)
4 amici hanno scritto che la rotonda è inutile
6 amici hanno scritto che smaltisce più velocemente il traffico nelle ore di punta
3 amici hanno scritto che smaltisce più velocemente il traffico nelle ore di morbida
5 amici hanno scritto che ha aumentato i problemi viabilistici nell'area
nessun amico ha scritto che la rotonda sia pericolosa per i pedoni.

Le scelte espresse sul blog sono leggibili sulla nostra pagina principale.
Abbiamo avuto complessivamente 58 risposte.

Ancora grazie agli amici e ai cittadini che hanno espresso la loro opinione.

giovedì 18 ottobre 2012

TREZZO. LE GABBIE IN TESTA



È' Rodari il primo pensiero quando si transita dalla "stazione" a Trezzo e l'occhio é come attirato dalla lugubre cancellata nera che circonda quella che fu la sede della Pro Loco e che ancora é in parte la sede dell'AVIS. E non viene in mente perché ora in quella gabbia dovrebbero giocare i bambini curati dalla cooperativa che ha preso in gestione il sito. No, Rodari viene in mente come contraltare, come forma di difesa mentale ricordando le sue filastrocche colorate con i colori dell'arcobaleno e la sua delicata capacità di abbattere mura, aprire cancelli e scardinare regole che non servono l'uomo ma si servono dell'uomo.





Viviamo questi strani anni in cui ci si attiva per "chiudere fuori" i Trezzesi da pezzi del loro territorio, chiusi fuori dalla "pista" trasformata per effimera gloria in un bunker che l'ironia locale chiama "Alcatrez",
 chiusi fuori dalla caserma dei Vigili Urbani, in quella stessa area dove erano anche stati obbligati  alla peripatetica (grazie alla sottrazione delle panchine),



 e, passando per la chiusura nel tardo meriggio estivo dei parchi, chiusi fuori da quell'ambito che una volta fungeva, 

 prima che si appagasse la sete di vendetta del sindaco, da accoglienza (sì, detto ora fa mestamente sorridere) turistica per la città che si apriva ai propri ospiti e visitatori.

Gabbie quindi non per chiudere dentro - é vero che sarà Moira Orfei ad inaugurare il nuovo spazio ingabbiato? - ma per chiudere fuori, metaforicamente per escludere ( é una cifra stilistica di questa amministrazione la volontà di escludere sempre qualcuno da qualcosa), per tracciare confini - la forma mentis leghista é un succedersi di confini . 
Chissà se poi, come dice Murakami, in realtà non esiste una gabbia oltre la gabbia cosí grande che non ne vediamo le sbarre, nella quale siamo tutti confinati, e (aggiungiamo) esclusi a un tempo? 

Oppure, come scrive una sagace trezzese su Facebook a proposito di questa ultima opera, le gabbie sono nella testa di chi l'ha pensata.


Non ci sentiamo di fare facile ironia, atteggiarci a presuntuosi grilli parlanti  o a rane tronfie che hanno la soluzione giusta su tutto ciò che capita nella nostra città, il ruolo é già ben presidiato.
 
 Il problema della sicurezza é un problema drammaticamente serio, che non si presta a facili ironie ne a soluzioni di facciata muscolari e sterili. 
La fatica di presidiare un territorio va elaborata con costanza e pazienza, avendo il dovere chi governa di assicurare la qualità complessiva della vita della propria città, senza nocumento per il godimento di tutti gli aspetti della vita, anche declinati nell'arredo urbano e nella sensazione di non vivere in un territorio ingabbiato.
 Per questo percepiamo e denunciamo come un errore il susseguirsi di costruzione di gabbie diffuso per la città. É necessario, ne conveniamo, che i bambini giochino in un ambiente sicuro e protetto (a due passi dalla via più trafficata di Trezzo, ci sfugge come avverrà la protezione dallo smog - mah!), ma questa scelta ci pare come l'ultimo dei rimedi quando, avendo cacciato la Pro Loco per motivi che sospettiamo essere poco distanti da ostilità personale,  sono falliti i vari bar letterari e i tentativi di renderla sala per riunioni pubbliche. Si dice che un arbitro di calcio non può rimediare a un errore con un altro errore, probabilmente questo vale anche per i Sindaci.
 

sabato 13 ottobre 2012

"INAUGURATIVITE": LA NUOVA MALATTIA DELLE GIUNTE IN STALLO


Domenica 14 ottobre l'Amministrazione Comunale inaugura il nuovo parco giochi in via Amendola a Concesa!
Ora, i giochi, per quanto minimali, sembrano anche carini. Speriamo i bimbi si divertano.

Però……..

INAUGURA il NUOVO parco giochi (!). 

Intanto il parco giochi già c'era e forse i redattori dell'avviso hanno sbagliato la posizione dell'aggettivo.

Giusto sarebbe stato scrivere: “Il parco con I  GIOCHI NUOVI, o I NUOVI GIOCHI del parco”.

MA……..
queste sono facezie.

Salta invece all'attenzione del cittadino questa considerazione.

Se questi amministratori si sentono nello stato di necessità di INAUGURARE qualcosa che - nella realtà -  è semplice opera di manutenzione……. tolgo una attrezzatura di arredo urbano rotta, pongo una attrezzatura di arredo urbano integra
(magari anche più celermente e senza la necessità di essere sollecitati dai cittadini e dall'informazione dei gruppi di opposizione)
…….insomma se questi amministratori si sentono di dover fare queste "inaugurazioni", che sanno un po’ di propaganda…..probabilmente vuol dire che percepiscono di essere scesi nell'indice di gradimento (e di soddisfazione) tra i Trezzesi.
E noi, che pure siamo all'opposizione, per una volta tanto ci sentiamo di dir loro: AVETE RAGIONE!

Continuate a partecipare al sondaggio sulla rotonda delle 5 vie, aspettiamo oltre i voti anche i commenti e i pareri, che poi raccoglieremo e faremo conoscere a tutti. 

lunedì 8 ottobre 2012

UNA PROPOSTA DI SONDAGGIO SULLA NUOVA ROTONDA ALLE "5 VIE"


L'asse di attraversamento della nostra città da via Marconi a via dei Mille rappresenta un problema annoso nella categoria traffico -inquinamento che nessuna  Amministrazione é mai riuscita a risolvere.
Ci fu il tentativo, in concomitanza  - e anzi approfittando- della costruzione della quarta corsia, di far costruire un percorso parzialmente in trincea che da via Mazzini sbucasse alla rotonda Minitalia attraversando l'Adda agganciato al ponte dell'autostrada. 
Si creò un comitato di cittadini contrario all'opera (comitato No smog)  composto soprattutto da coloro ai quali l'opera sarebbe passata più vicino.
Dell'opera non se ne fece nulla, lo smog rimase ( a poche decine di metri dal comitato e sotto casa per gli abitanti delle "cinque vie" e di via dei Mille.
Ora l'attuale Amministrazione sta sperimentando il tentativo di - se non è eliminare il traffico ( opera impossibile a queste condizioni) di introdurre un palliativo cercando di velocizzarlo, eliminando il semaforo e introducendo una rotonda.
L'opera suscita dibattito, come tutti i tentativi seri, sulla sua  utilità o meno, ma anche sulla pericolosità reale o presunta, sugli esiti sul permanere delle lunghe file di auto incolonnate nelle ore di punta.
Proprio perché suscita dibattito noi di VIVERE TREZZO, che cerchiamo con i nostri limiti e la nostra passione per il bene comune per noi cittadini tutti e per la nostra città, vogliamo contribuire lanciando un piccolo sondaggio sul nostro blog.  
Vi invitiamo a rispondere alle nostra domande, che cercheranno di essere  semplici e senza fini strumentali, per capire che impatto e che impressione si ha di questo intervento viabilistico, ora che siamo entrati nel periodo dell'anno di maggior traffico, tra i concittadini e gli utenti. Pubblicheremo il sondaggio anche sulla pagina Facebook di VIVERE TREZZO.  
Ci farebbe piacere che oltre al voto si postassero anche impressioni e commenti, ,salvo insulti e parolacce, tutti i contributi saranno preziosi e ben accetti.

pubblichiamo alcune foto che sono state scattate alle 17.50 del giorno 8 ottobre 2012










domenica 7 ottobre 2012

“DE DANE’ GHE NE’ MENGA” … MA LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI? . SECONDA PUNTATA


“DE DANE’  GHE NE’ MENGA” … MA LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI?
SECONDA PUNTATA
RIASSUNTO DELLA PRIMA PUNTATA : “De danè ghe né menga!” … il borgomastro Villa non perde mai l’occasione per ricordarcelo; col pretesto della crisi economica che attanaglia l’Europa, l’Italia e gli Enti Locali,  Villa ha giustificato i tagli ai servizi sociali, i tagli alle associazioni e alle scuole, gli aumenti delle tariffe, la drastica riduzione delle opere pubbliche e della manutenzione della nostra Città, salvo poi scialacquare i “danè” – migliaia di euro - per le mostre volute dall’assessore Mazza.
“La legge è uguale per tutti”: altro ritornello che abitualmente Villa usa per ribadire che tutti dobbiamo fare sacrifici e tirare la cinghia; nessuna comprensione per chi è in difficoltà, nessuna proroga per chi non riesce a pagare la mensa scolastica o l’affitto di casa. Ma per Villa “la legge è veramente uguale per tutti”?
PARREBBE DI NO! L’amministrazione Villa ha deciso di posticipare ad ottobre 2012 la riscossione di € 400.000,00 (quattrocentomilaeuro) che “Immobiliare Sant’Ambrogio” e “Gras Calce” devono al Comune dal lontano Gennaio 2010, motivando questa decisione con “ le difficoltà delle scriventi società in relazione anche alla crisi economico-finanziaria che attraversa il nostro paese”.  E  per i cittadini e le famiglie in difficoltà, per le associazioni e per le scuole? … “DE DANE’ GHE NE MENGA!”
SECONDA PUNTATA: Avete capito? Il sindaco Villa, mosso da profonda e umana comprensione per le difficoltà dei poveri operatori immobiliari, decide che si può aspettare ben trentaquattro mesi per riscuotere € 400.000,00!!! Ma questi soggetti sono veramente in difficoltà? PARREBBE DI NO: per esempio Gras Calce ha chiuso il bilancio 2011 con 5.495.506 Euro di utile!
Ma non è finita: l’amministrazione Villa con delibera della giunta comunale n.106 del 24/09/2012 ha deciso, su richiesta della ditta Benvenuti Costruzioni spa, di modificare la rateizzazione degli importi dovuti dalla ditta stessa per gli oneri di urbanizzazione relativi all’attuazione dell’intervento UMI 1 – centro servizi per la Città – nell’area “ex casello autostradale”; in pratica anziché riscuotere una prima rata di euro 491.802,12 pari al 50% degli oneri dovuti, Villa ha “concesso” una prima rata di euro 327.868,08 (differenza pari a euro 163.934,04). Ma con quali motivazioni? Riportiamo di seguito stralcio della delibera:
“VISTA la richiesta presentata dalla ditta Benvenuti Costruzioni spa” […] “DATO ATTO delle motivazioni in essa riportate relative alle considerazioni sull’attuale crisi di mercato che crea motivi di liquidità” […] “VALUTATE  le attuali gravi condizioni economiche e finanziarie del mercato edilizio che rendono da un lato quanto mai indispensabili tali entrate per il comune e dall’altro comportano per le imprese dei costi di avvio del cantiere per i quali il rientro è rallentato anche dalle limitazioni poste dalle banche sui mutui” […] è “RITENUTA ragionevole la proposta di rateizzazione degli oneri presentata …..”
Ma la ditta è veramente in difficoltà?  PARREBBE DI NO: Benvenuti Costruzioni spa ha chiuso il bilancio 2011 con 91.016 euro di utile!
(sorge una domanda: ma il Sindaco Villa li legge i bilanci o si fida di quanto gli raccontano gli imprenditori?)
E  per i cittadini e le famiglie in difficoltà, per le associazioni e per le scuole? … “DE DANE’ GHE NE MENGA!”