domenica 30 dicembre 2012

COMUNE DI TREZZO: SCARSA ATTENZIONE

TRASANDATEZZA E SCARSA ATTENZIONE VERSO CHI HA PIù BISOGNO

Domenica 30 dicembre.
Piazzale Gorizia.
L'unico parcheggio dal quale non è stata spalata la neve, dopo molti giorni dall'ultima nevicata. è quello di più  ha bisogno di agevolazione nei movimento: il "parcheggio H".
Forse non è sull'itinerario della bicicletta padana oppure non è il "parcheggio H" vicino al Comune.
Compimenti!
Le piccole cose raccontano molto più dei retorici discorsi roboanti e delle parole auliche

venerdì 28 dicembre 2012

VIVERE TREZZO. ESITI DEI SONDAGGI


Come previsto pubblichiamo gli esiti dei sondaggi che abbiamo proposto ai cittadini Trezzesi su alcuni aspetti (alcune novità) che ruotano attorno al mondo della scuola.
E’ necessaria una premessa. Ci attendevamo una maggiore partecipazione. Non possiamo far finta di non essere un po’ delusi dal basso numero di cittadini cha hanno voluto esprimere il loro parere.
Il layout dei sondaggi sul blog probabilmente non aiuta e non invoglia a rispondere.
Forse anche le domande erano un po’ troppo articolate, ma ciò è conseguente a una precisa scelta politica, cioè di non voler fare un sondaggio indirizzato ad ottenere delle  risposte che fornissero un esito prefissato.
Al contrario il nostro intento era quello di ottenere risposte vere, finalizzate verso una riflessione libera, senza preconcetti, nel pieno rispetto dei pareri di chi, vive quotidianamente le vicende attorno a cui abbiamo chiesto dei pareri.
Non si trattava quindi di stimolare ad arte una critica verso alcune scelte di questa amministrazione (per criticare questa amministrazione non serve l’arte, basta la vita di tutti i giorni). Una scelta che a quanto pare, in quest’epoca di schieramenti l’un contro l’altro armati, di urla, di strumentalizzazioni, forse non ha pagato. Troppo poco urlata.
Ma questo è il nostro stile.
Portiamo avanti i nostri convincimenti e non abbiamo mai paura, solo che non lo ripetiamo continuamente, ma lo dimostriamo ogni giorno con il nostro lavoro costante e poco appariscente.
Forse dei tre sondaggi l’unico che era un po’ schierato, che chiedeva conferma di un giudizio positivo nelle domande è stato quello sul Piedibus, che appare meritare una valutazione complessivamente positiva sia per l’idea sia per come sembra sia organizzato.
In ogni caso tutti i pareri espressi, se non numerosi nella quantità, sono importanti nella qualità e nella dignità dell’opinione e della valutazione, probabilmente espressi da persone che interfacciano direttamente con l’argomento delle domande.
Noi ne terremo conto ed auspichiamo che anche chi ha potere decisionale e leggerà queste note che diffonderemo con i nostri mezzi, lo faccia.
Noi ringraziamo i cittadini che si sono espressi, ringraziamo anche chi non si è espresso e con questo rifiuto ci evidenzia una criticità che sarà nostro compito studiare per superare con lo scopo di ampliare la presenza sul territorio.
Continueremo comunque a proporre ai cittadini trezzesi altri sondaggi su altre problematiche aperte.

SONDAGGIO 1
ENTRATA/USCITA DALLA SCUOLA PRIMARI DI TREZZO SU VIA MAZZINI
27 partecipanti
E’ stata una scolta positiva:
7 voti
E’ stata una scelta negativa:
15 voti
Le famiglie sono state per tempo e adeguatamente informate?
2 voti
C’è stata carenza di informazione:
15 voti
Famiglie, CG, Scuola sono state adeguatamente coinvolte nella preparazione del progetto?
3 voti
Famiglie, CG, Scuola non sono state adeguatamente coinvolte nella preparazione del progetto?
18 voti

SONDAGGIO 2
IL PIEDIBUS
24 partecipanti
E’ una esperienza positiva per i bambini:
22 voti
Lo ritiene ben organizzato?
12 voti
Vede carenze organizzative nella realizzazione?
4 voti
I percorsi scelti, la manutenzione delle strade percorse, presentano problematiche relative alal sicurezza  e alla percorribilità?
6 voti

SONDAGGIO 3
IL SERVIZIO SCUOLABUS
17 partecipanti
Condivide la scelta di eliminare il servizio per la scuola materna?
2 voti
Ritiene un errore la scelta di eliminare il servizio per la scuola materna?
15 voti
Giudica positivamente i nuovi percorsi del servizio scuolabus?
4 voti
Giudica negativamente i nuovi percorsi del servizio scuolabus?
6 voti
Complessivamente per costi e organizzazione il servizio scuolabus risponde ai bisogni delle famiglie?
1 voto
Complessivamente per costi e organizzazione il servizio scuolabus non risponde ai bisogni delle famiglie?
12 voti

domenica 23 dicembre 2012

ANNA MUSCHITIELLO SULLE PROPOSTE DI MODIFICA DELLE LINEE GUIDA FONDO SOL...

I consiglieri della lista “VIVERE TREZZO ” nel comunicare la rinuncia al gettone di presenza spettante per gl’impegni legati al ruolo di consigliere comunale, al fine di incrementare il “Fondo comunale di solidarietà contro la crisi”, inviano un documento con alcune osservazioni da tenere in considerazione nell’emanazione del Bando relativo all’utilizzo del Fondo in questione.
Da un più approfondito esame delle linee guida approvate nel C.C. del 19/11 u.s. sono emerse alcune questione che potrebbero a nostro parere dare esiti distorti rispetto agli obiettivi del fondo, dando esiti diversi da quanto ci si propone.
Siamo sicuri che le SS. LL. vogliano accogliere queste considerazioni come un contributo costruttivo finalizzato a rendere l’iniziativa il più possibile utile e in grado di raggiungere un maggior numero di soggetti interessati e in particolare i più bisognosi di aiuto.




Entrando nel merito delle linee guida:
1. si intravede una contraddizione tra il punto 2 delle linee guida e il punto 3.1 lett. a) in quanto la cassa integrazione, la mobilità, la disoccupazione ecc. danno accesso ad indennità da parte dell’INPS, che nel suddetto punto 2 sarebbero causa di esclusione.
2. In presenza di voucher o contributi regionali, provinciali o comunali si esclude a priori l’accesso al fondo straordinario, oppure è possibile prevedere una integrazione fino al raggiungimento della somma massima spettante?
3. nel caso di contenziosi aperti tra il richiedente e l’ente pubblico dovuto al mancato pagamento di servizi erogati (mensa, trasporto scolastico ecc.) proprio a causa della difficoltà finanziaria dovuta alla perdita del lavoro, si esclude l’accesso al fondo straordinario oppure è possibile prevederlo salvo detrarre quanto dovuto o già erogato?
4. svolgimento di attività di volontariato da parte di un componente del nucleo famigliare, fermo restando le perplessità espresse in sede di C.C. dalla lista VT , in quanto il requisito risulta estraneo alla materia trattata, si suggerisce che la priorità venga data solo dopo aver stilato la graduatoria finale in base ai rimanenti requisiti e che venga considerato titolo preferenziale solo a parità di punteggio.
5. il requisito di aver lavorato per almeno 180 giorni nell’anno precedente escluderebbe tutti coloro che erano stati licenziati, in cassa integrazione o in mobilità prima del 2011 quindi tutti coloro che avrebbero più bisogno.
6. la presentazione relativa ai pagamenti delle utenze, deve intendersi anche di bollettini a cui non si è riusciti a far fronte proprio per la riduzione del reddito.

Dalla tabella presentata nelle linee guida sembrerebbe che il calcolo dell’ISEER , che già contiene in sé il parametro di riferimento al n. di persone nella famiglia, è nuovamente legato al PSE, facendo contare 2 volte la componente del n. persone famiglia, in tal caso si creerebbero forti distorsioni ed ineguaglianze nella erogazione del contributo.

giovedì 6 dicembre 2012

VALUTAZIONE DI VIVERE TREZZO SUL PIANO DEL COMMERCIO

Guido Leoni, consigliere comunale della lista civica di centro sinistra VIVERE TREZZO illustra le contraddizioni del Piano del Commercio votato a novembre in Consiglio Comunale a Trezzo sull'Adda.
Le contraddizioni e la consapevolezza che, da propositi condivisibili sul rilancio del commercio, l'Amministrazione Comunale abbia perso un'altra occasione, ha convinto la lista civica VIVERE TREZZO a esprimere voto negativo in Consiglio Comunale.



I cittadini di Trezzo, in particolare i genitori degli alunni che frequentano l'Istituto Comprensivo di Trezzo hanno ancora 9 giorni per partecipare al sondaggio sui alcuni servizi scolastici del nostro comune. Le domande sul Blog di VIVERE TREZZO

lunedì 3 dicembre 2012

Primarie: Alessandra Kustermann

Si conclude con la condivisione della intervista a KUSTERMANN il contributo della lista civica VIVERE TREZZO alla maggiore conoscenza dei candidati del centro sinistra alle elezioni per la Regione Lombardia

Primarie: Andrea Di Stefano

Come scritto nel precedente post, la lista civica VIVERE TREZZO continua nella pubblicazione su questo blog delle belle interviste che FABIO PIZZUL ha fatto ai tre candidati per le primarie per le regionali lombarde.
Sul sito di Pizzul appare anche l'intervista a KUSTERMANN che sarà condivisa su questo blog.

Ricordiamo a tutti i lettori del blog che è ancora possibile esprimere voto e pareri sul nostro sondaggio sulla scuola di Trezzo.


domenica 2 dicembre 2012

Primarie in Lombardia: Umberto Ambrosoli

Dal sito di Fabio Pizzul ( http://www.fabiopizzul.com/blog/ ) abbiamo l'occasione di conoscere (per la prima volta o meglio) i candidati alle primarie regionali per il CENTRO -SINISTRA che saranno votati sabato 15 Dicembre
Si tratta di interessanti interviste di mezzora.
Per ora sul sito appaiono interviste a AMBROSOLI e DI STEFANO. Pensiamo che nei prossimi giorni apparirà anche una intervista con KUSTERMAN
Con lista civica di Centro Sinistra ci sembra opportuno condividere in rete questi documenti, per stimolare i nostri lettori ad approfondire la proposte politiche di ciascuno di questi tre rappresentanti del mondo civile e politico che si riconosce nel Centro Sinistra.
Iniziamo questa sera con Ambrosoli e domani sera pubblicheremo l'intervista con Di Stefano sperando di poter concludere questa attività con Kusterman.
Non dimenticate di partecipare al sondaggio proposto da VT sulle pagine del BLOG

PIANO COMUNALE DEL COMMERCIO. L'ENNESIMA OCCASIONE PERSA


Molti sono i modi di intendere il ruolo che lo Stato e le sue diramazioni territoriali, puo' e deve  assumere al fine di esercitare i poteri per regolamentare gli assetti del territorio e delle attività economiche.
Tuttavia, le scelte e gli obiettivi che si intendono perseguire con il Piano di Governo del Territorio (PGT) sono di gran lunga le piu' importanti che un amministrazione pubblica compie, ed insieme ai contenuti degli altri strumenti che lo affiancano, il Piano delle Regole e il Piano dei Servizi, indicano con precisione quale “filosofia” si intende perseguire.
L'approvazione nell'ultimo Consiglio Comunale di uno specifico strumento di pianificazione quale appunto il “Piano Comunale del Commercio” dovrebbe dunque significare la particolare attenzione che l'amministrazione comunale intende mette sullo specifico settore e sulle implicazioni che questo  assume nella vita quotidiana dei suoi cittadini.
Eppure la piu' rappresentativa delle associazione di categoria dei commercianti di zona , non è certo stata lusinghiera nel esprimere il proprio parere sui contenuti del documento. Ovviamente le associazioni di categoria rappresentano il punto di vista particolare dei commercianti. E quello dei consumatori e cittadini è stato valutato ? Noi pensiamo per nulla. 
Il Piano infatti non è stato corredato da un'analisi sulla domanda/offerta di strutture commerciali sull'area sovra-comunale (prescritta dalla normativa), al fine di comprendere al meglio le dinamiche del nostro territorio e le sue eventuali necessità.
Ipotizzare, come è stato fatto,  l'insediamento di 6/7 Medie Strutture di Vendita (esercizi commerciali sino ad una superficie di vendita di 2500 mq ovvero per intenderci due volte e mezzo l'Unes) in un comune di 12.000 abitanti, posto in posizione intermedia tra Milano e Bergamo – asse ad alta concentrazione di centri commerciali (17 in tutto) ed a pochi minuti d'auto da uno dei piu' grandi Centri Commerciali d'Europa, non pare ragionevole.
Conosciamo bene gli effetti devastanti provocati sulla viabilità e sulla salute (inquinamento) che questi esercizi commerciali inducono e, considerata la crisi economica e dei consumi in atto, forse ci si poteva attendere maggior attenzione, prudenza e qualità nelle previsioni di piano.
Oltremodo l'insediamento di queste Medie Strutture avviene negli ambiti di trasformazione (ovvero in posizione esterna al centro abitato), collidendo in maniera evidente con l'altro obiettivo che il Piano vorrebbe perseguire (stavolta corretto) di rafforzare la presenza degli esercizi in centro storico,  ma certamente non da perseguire facendo ritornare il mercato del lunedi' mattino  in centro storico, come il testo del piano faceva intendere prima che VIVERE TREZZO chiedesse di emendarlo in Consiglio Comunale.
Ancora una volta sull'urbanistica a Trezzo tanta incoerenza ed approssimazione. Si aumentano le aree del Parco Adda Nord da un lato, ma queste aree vengono contornate da nuove attività commerciali, come nel Piano Attuativo della Fornace dell'Adda in corso di  elaborazione, nell'area ex Fornace Radaelli, nell'Ambito di Trasformazione ex Gras Calce.  
Per questi motivi riteniamo che l'amministrazione Villa, per l'ennesima volta, abbia sprecato una buona occasione per provare a mettere ordine al territorio ed al suo futuro sviluppo.
testo emendamento su spostamento del mercato ambulante del Lunedì nel Centro Storico presentato da VIVERE TREZZO
Egr. Signor Sindaco
Danilo Villa
Comune di Trezzo sull’Adda

Oggetto:                 Proposta di emendamento  al  “Piano del Commercio Comunale” la cui approvazione è
iscritta al punto 5 dell’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del  19 Novembre 2012.

Egregio Signor Sindaco,
 i Consiglieri del Gruppo VIVERE TREZZO
VISTO
Il “Piano del Commercio Comunale” la cui approvazione è iscritta al punto 5 dell’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del  19 Novembre 2012.
PREMESSSO CHE

Al punto 1.1 del documento vengono indicate le finalità qui di seguito riportate:
“Le finalità del Piano del Commercio sono:
- effettuare una ricognizione sull’attuale offerta commerciale del comune;
- rilevare le principali criticità del settore commerciale di Trezzo sull’Adda;
- specificare le modalità di intervento previste dal Piano di Governo del Territorio
Al punto 4.1 del documento vengono indicati gli obietti generali qui di seguito riportati:
“Obiettivi generali del Piano del Commercio sono:
- incremento della presenza commerciale al fine dell’aumento degli attuali standard dimensionali
inferiori sia alla media provinciale sia alla media regionale;
- incremento della presenza delle attività commerciale in funzione del ruolo di centro del
tempo libero e del turismo di Trezzo sull’Adda proposto dal Piano di Governo del Territorio;
- possibilità di riqualificazione delle strutture commerciali esistenti: si conferma la norma del
Piano di Governo del Territorio che consente l’ampliamento fino a 400 mq delle strutture”
Al punto 4.5 del documento vengono indicati gli obietti specifici per il commercio ambulante qui di seguito riportati:
“Obiettivo dell’amministrazione è di riportare il mercato ambulante in centro storico (attualmente
il mercato si svolge il lunedì mattina in Piazza Grande a sud dell’area centrale).
Tale obiettivo risponde all’esigenza:
- di incrementare i servizi agli utenti del mercato (che possono quindi utilizzare le strutture
già presenti quali bar, ristoranti, servizi amministrativi, ecc.)
- di realizzare sinergie con il tessuto commerciale del centro storico.
In relazione a tale obiettivo, qui espresso in termini programmatici, l’amministrazione comunale
mediante specifica procedura di coinvolgimento dei diversi soggetti interessati
(commercianti, ambulanti, rappresentanti di categoria), procederà a:
- precisare la localizzazione del mercato nell’area del centro storico;
- consistenza delle aree messe in gioco;
- valutazione degli interventi a sostegno (sosta, mobilità pubblica, ecc.)”
CONSIDERATO CHE
1.        Gli obiettivi specifici del commercio ambulante sopradescritti risultano essere non coerenti con le finalità del Piano del Commercio, in quanto non risultano in essere criticità del settore specifico relativamente all’attuale collocazione del mercato (Piazza Grande)
2.        L’eventuale ricollocazione del mercato nel centro storico implicherebbe aspetti fortemente critici rispetto all’ottemperanza alle normative vigenti in materia di igiene ambientale e prevenzione incendi.
RILEVATA
L’adeguatezza dell’attuale collocazione del mercato (Piazza Gande) relativamente a:
a)       rispetto delle normative in materia di igiene ambientale e prevenzione incendi
b)       infrastrutture, viabilità e parcheggi
c)        servizi agli utenti
d)       centralità della collocazione rispetto al tessuto urbano, considerando anche i cittadini residenti a Concesa
SI PROPONE
Ai sensi dell’art.19 del Regolamento del Consiglio Comunale, di cancellare l’Obiettivo  di riportare il mercato ambulante in centro storico dal punto 4.5 “Obiettivi per il commercio ambulante” del Piano Urbano del Commercio.