mercoledì 22 maggio 2013

LA FABBRICA DEL FUTURO - Laboratorio di libere idee per una TREZZOMEGLIO

24 MAGGIO, ore 21.00 presso la SOCIETA' OPERAIA DI MUTUO SOCCORSO, Trezzo piazza S. Stefano (attenzione la zona è un cantiere per lavori stradali, per chi viene in macchina parcheggiare nei parcheggi più esterni).
BUON GOVERNO DI UNA CITTA' IN CONDIZIONE DI SCARSITà DI RISORSE: INTEGRARE SOSTENIBILITA', SALVAGUARDIA E CONSERVAZIONE.
prof. Marco Vighi (Ecologo, Professore ordinario Università Milano Bicocca)
arch. Antonio Angelillo (direttore di ACMA, centro italiano di architettura)


Le tre serate alle quali La invitiamo a partecipare, hanno uno scopo ben preciso, non essere fini a se stesse ma essere l'inizio di un percorso.
VIVERE TREZZO, nel promuovere questo Laboratorio di Libere Idee che ha assunto il nome di FABBRICA DEL FUTURO, vuole lanciare una sfida: pensare una città vuol dire pensare alla felicità dei cittadini, alla tutela del territorio, all'equa distribuzione delle risorse, alla lotta agli sprechi nonché alla tutela di chi è svantaggiato.
    La FABBRICA DEL FUTURO non è un Laboratorio già definito, è invece un cantiere ancora in divenire, nel quale solo i primi mattoni sono stati posti.
  Nella nostra ambizione un LABORATORIO DI LIBERE IDEE vorrebbe essere uno spazio aperto ove ogni idea avrà il diritto di essere discussa.
  Da questa premessa prendono il via i lavori per una TrezzoMeglio, attraverso il coinvolgimento dei cittadini.

VIVERE TREZZO

domenica 19 maggio 2013

LA FABBRICA DEL FUTURO - 17 MAGGIO. PRESENTAZIONE DEL LIBRO OLTRE LA PAURA con ROBERTO CORNELLI

Analisi e riflessioni sulla dimensione sociale della paura nell'ambito delle politiche di sicurezza urbana. Con il criminologo, sindaco di Cormano Roberto Cornelli




















sabato 18 maggio 2013

CONCESA, VIA G. AMENDOLA. UN SONDAGGIO TRA GLI ABITANTI


Abbiamo ricevuto da un concittadino che abita in questa via una segnalazione relativa al traffico di attraversamento lungo via Amendola.
Via Amendola ha sicuramente una vocazione di via di quartiere, una tipicità che in altre realtà viene riconosciuta con il limite dei 30Km/h e con l’uso di dissuasori.
Un vecchio progetto viabilistico addirittura prevedeva che fosse una via a fondo chiuso, utilizzata solo dagli abitanti.
Il nostro concittadino nota che invece ha acquisito una carattere di transito per uscire da Concesa preferito a via Biffi, anche perché, ne deduce, il dissuasore (di notevoli dimensioni) è posto su via Biffi.
Inoltre, osserva, il transito di attraversamento avviene a volte, o spesso, da veicoli che viaggiano a una velocità non conforme alla natura e alla configurazione della via (utilizzata anche da pedoni, con parcheggi a pettine posti nel lato opposto della strada rispetto alle abitazioni) e conseguentemente forieri di pericoli che fortunatamente per ora possiamo solo prevedere come possibili.
Questo trezzese informa di aver segnalato alle autorità competenti la situazione potenzialmente pericolosa .
Con questo nostro piccolo sondaggio abbiamo voluto raccogliere altri pareri (concordanti o discordanti) e suggerimenti per consentirci, come gruppo consiliare, eventuali interventi o richieste da portare in Consiglio Comunale.
Come primo passo, di seguito, per trasparenza e per una conoscenza comune,  pubblichiamo le domande che abbiamo posto e le risposte avute 
Alla domanda: 
RITIENE CHE L'ALLARME SOLLEVATO SULLA PERICOLOSITà DI VIA AMENDOLA NELLE ATTUALI CONDIZIONI DI TRAFFICO E DI USO SIA REALE? 
12 cittadini hanno risposto SI e 
2 cittadini hanno risposto NO
ecco alcune annotazioni di chi ha risposto SI
-Prima o poi succede qualcosa di brutto e di pesante sia per le continue accelerazioni di motorini che tutti sanno di chi sono e non anorma per gli scarichi sia per i continui schiamazzi notturni con soste prolungate sotto i balconi e le camere da letto
-basterebbe o invertire il senso unico (così' le auto provenienti da via Biffi per uscire da Concesa sono costrette ad andare diritto e non più a entrare in via Amendola!) o spostare l'attuale dosso più indietro cioè prima dell'incrocio con via Amendola, perchè la maggioranza che proviene dai palazzi di via Biffi, per evitare il dosso entra in via Amendola per uscire da Concesa
-in alcuni casi le velocità sono eccessive in uscita dai parcheggi con campers e station wagon sulla destra si esce alla cieca in più c'è una curva che impedisce la vista
-Sì, anche perché  con l'arrivo della bella stagione il parco giochi sarà più fruibile dalla cittadinanza… e pericoloso per i bimbi
-elevata velocità e veicoli contromano all'altezza del civico 2
ed ecco le annotazioni di chi ha risposto NO
-Mi sembra eccessivo e ho dei seri dubbi sulla "tipicità" della via in quanto non offre alcun edificio di pregio. Sono d'accordo nel considerarla "via di quartiere"
-CON RISERVA- Alcuni non osservano il divieto di accesso, entrano contromano bici, motorini e auto. Posteggiano e vanno a prendere il bus
Alla domanda
RITIENE CHE LA CONFIGURAZIONE E LA POSIZIONE DEI PARCHEGGI (A PETTINE E DALLA PARTE OPPOSTA DELLA STRADA) SIA OTTIMALE?
10 cittadini hanno risposto SI
4 cittadini hanno risposto NO
ecco alcune annotazioni di chi ha risposto SI
-non capisco perché li abbiano ampliati togliendoci molti mq di prato
-sì, ma con cartello 30Km/h più dissuasore prima della entrata di via Amendola
-si va bene l'attuale posizionamento, perché contrariamente, messi sul lato sinistro vicino alle case, verrebbero a crearsi diversi problemi: 1) si toglierebbe la visibilità della strada alle auto in uscita dal 100 box collocati sotto l'area edificata dei 5 condomini causando condizione di pericolo e così pure per l'attraversamento pedonale della strada in modo particolare per i bambini che sarebbero nella condizione di sbucare nella sede stradale non visti perchè nascosti dalle auto parcheggiate; 2) verrebbe ridotto il numero dei posti del parcheggio; 3) la maggior vicinanza dei parcheggi alle case ridurebbe lo spazio aperto rispetto all'abitato e inoltre l'attuale collocazione nasconde con la auto parcheggiate i cassonetti dei rifiuti che per ovvie ragioni igieniche è opportunon lasciarli collocati non vicino alle case
ed ecco alcune annotazioni di chi ha risposto NO
-la configurazione dei parcheggi a lisca di pesce è più ottimale e meno pericolosa perché offre più visuale
-anche perché tutte le volte che vengono per il taglio erba le macchien parcheggiate sono a rischio danni e te le lasciano tutte sporche
-metterei un disco orario su tutta la via (i box sono quanto gli appartamenti). Ci sono mezzi (non solo auto) che posteggiano per tutto il giorno e tutto l'anno
Alla domanda
RITIENE CHE IL LIMITE DI 30 KM/H E DISSUASORI DI VELOCITà NELLA VIA SAREBBERO NECESSARI O INUTILI?
5 cittadini hanno indicato utile solo il cartello 30 Km/h
8 cittadini hanno indicato utile, oltre il limite 30 Km/h anche la posa di dissuasori
1 cittadino ha indicato inutili entrambi
ecco alcuni commenti di chi ritiene utile il limite 30Km/h e i dissuasori o almeno uno di questi interventi
-ci vorrebbe più controllo da parte della polizia locale alle uscite con posti di controllo in quanto questa strada viene presa come pista di accelerazione a qualsiasi ora del giorno e della notte, oltre ad essere presa contromano dai motorini, specialmente la sera
-più vigile automatico con foto per i trasgressori
-è inutile in quella posizione in via Biffi. Occorrerebbe anche un divieto di sosta (in direzione nord) in via Biffi
-sì perché passano tutti in via Amendola per evitare il "dosso" già esistente
Alla domanda
VEDREBBE CON FAVORE VIA AMENDOLA A FONDO CHIUSO (E QUINDI A DOPPIO SENSO DI MARCIA?)
3 cittadini hanno risposto SI
10 cittadini hanno risposto no
1 cittadino non ha risposto
ecco alcune annotazioni di chi ha risposto SI
-impedisce percorso alternativo (non motivato) ai non residenti. Anche i camioncini della nettezza urbana entrano contromano
-andrebbe chiusa o dal lato della rotonda perché l'ingresso è più stretto o chiuso dall'altro lato e dal lato della rotonda una sbarra o un cancello elettrico
-penso sia la soluzione migliore
ed ecco alcune annotazioni di chi ha risposto NO
-ritengo che anche alcuni abitanti percorrano la via contromano e quindi vadano multati
-esisteva il doppio senso di marcia fino al civico 4 e andava bene
-per me va bene come è adesso, solo che trovo assurdo che noi abitanti dei primi due palazzi dobbiamo fare il giro di tutti i condomini anche perché abbiamo i garage subito appen dove inizia il divieto, ci vuole il divieto dove era prima cioè dal civico 4 in poi 
-perché una scelta di questo tipo andrebbe in senso opposto all'impostazione urbanistica, data a suo tempo, di massima apertura e contro inutili recinzioni che ora sono diventate tanto care all'attuale Giunta e inoltre quelli che passano veloci con le auto, creando pericolo, possono essere anche i residenti



giovedì 16 maggio 2013

LA FABBRICA DEL FUTURO laboratorio di libere idee per una TrezzoMeglio



Le tre serate alle quali La invitiamo a partecipare, hanno uno scopo ben preciso, non essere fini a se stesse ma essere l'inizio di un percorso.
VIVERE TREZZO, nel promuovere questo Laboratorio di Libere Idee che ha assunto il nome di FABBRICA DEL FUTURO, vuole lanciare una sfida: pensare una città vuol dire pensare alla felicità dei cittadini, alla tutela del territorio, all'equa distribuzione delle risorse, alla lotta agli sprechi nonché alla tutela di chi è svantaggiato.
    La FABBRICA DEL FUTURO non è un Laboratorio già definito, è invece un cantiere ancora in divenire, nel quale solo i primi mattoni sono stati posti.
  Nella nostra ambizione un LABORATORIO DI LIBERE IDEE vorrebbe essere uno spazio aperto ove ogni idea avrà il diritto di essere discussa.
  Da questa premessa prendono il via i lavori per una TrezzoMeglio, attraverso il coinvolgimento dei cittadini.

VIVERE TREZZO


martedì 7 maggio 2013

Le menzogne del Sindaco Villa


Le menzogne del Sindaco Villa

Leggo in un articolo a pagina 30 della Gazzetta della Martesana  n.17 del 29/4 u.s. che secondo il Sindaco Danilo Villa il sottoscritto in un recente Consiglio Comunale avrebbe richiesto l'innalzamento dell'aliquota dell'IRPEF per il Comune di Trezzo sull'Adda.

Evidentemente Villa ha perso la memoria oppure forse, non essendo in grado di comprendere appieno cio' di cui si discute in Consiglio a proposito di bilancio, travisa i ragionamenti.
Nel caso specifico, l'intervento che ho rivolto all'assessore Confalone – il quale peraltro nel rispondermi mi ha anche dato ragione (ci sono le registrazioni pertanto il Sindaco puo' riascoltarle se crede), partiva dal fatto che l'art 53 della nostra Carta Costituzionale prevede la proporzionalità dell'imposta, che significa che ciascuno contribuisce progressivamente in base ai propri redditi. Pertanto, come già succede in molti altri Comuni, ho chiesto se era stata valutata la possibilità di rendere proporzionale anche l'imposta comunale, ovvero, in un momento di grave crisi economica,  prendere in considerazione la ridistribuzione del carico fiscale favorendo maggiormente  i redditi piu' bassi e compensando con un aumento di aliquota per i  redditi piu' alti, valutando al contempo un' attualizzazione della soglia di esenzione.
Tale operazione puo' essere fatta a saldo zero per il comune, cio' a parità d'introito.

Evidentemente  il Sindaco non è pratico ne' di aliquote nè di bilancio, preferendo i facili slogan piuttosto che lo studio della materia,  figuriamoci poi se si tratta di principi costituzionali !

Guido Leoni
Consigliere Comunale di VIVERE TREZZO