martedì 7 maggio 2013

Le menzogne del Sindaco Villa


Le menzogne del Sindaco Villa

Leggo in un articolo a pagina 30 della Gazzetta della Martesana  n.17 del 29/4 u.s. che secondo il Sindaco Danilo Villa il sottoscritto in un recente Consiglio Comunale avrebbe richiesto l'innalzamento dell'aliquota dell'IRPEF per il Comune di Trezzo sull'Adda.

Evidentemente Villa ha perso la memoria oppure forse, non essendo in grado di comprendere appieno cio' di cui si discute in Consiglio a proposito di bilancio, travisa i ragionamenti.
Nel caso specifico, l'intervento che ho rivolto all'assessore Confalone – il quale peraltro nel rispondermi mi ha anche dato ragione (ci sono le registrazioni pertanto il Sindaco puo' riascoltarle se crede), partiva dal fatto che l'art 53 della nostra Carta Costituzionale prevede la proporzionalità dell'imposta, che significa che ciascuno contribuisce progressivamente in base ai propri redditi. Pertanto, come già succede in molti altri Comuni, ho chiesto se era stata valutata la possibilità di rendere proporzionale anche l'imposta comunale, ovvero, in un momento di grave crisi economica,  prendere in considerazione la ridistribuzione del carico fiscale favorendo maggiormente  i redditi piu' bassi e compensando con un aumento di aliquota per i  redditi piu' alti, valutando al contempo un' attualizzazione della soglia di esenzione.
Tale operazione puo' essere fatta a saldo zero per il comune, cio' a parità d'introito.

Evidentemente  il Sindaco non è pratico ne' di aliquote nè di bilancio, preferendo i facili slogan piuttosto che lo studio della materia,  figuriamoci poi se si tratta di principi costituzionali !

Guido Leoni
Consigliere Comunale di VIVERE TREZZO

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