Passata di pomodoro o asfalto pari sono !
Il nostro sindaco ogni giorno che passa dimostra la capacità di ascolto di un sordo, mentre
nelle sembianze politiche ricorda tanto
certi personaggi in voga nel ventennio, con camicia nera (oggi è verde)
stivaloni in pelle e tabarro, praticamente un Zindaco.
E quando il nostro Zindaco
deve comprare qualcosa che occorre ai cittadini ha in mente solo il
risparmio, anzi possibilmente il massimo ribasso !
Siamo rimasti allibiti durante il C. C. del 28/9/11 quando,
di fronte all'approvazione del “Regolamento comunale per la disciplina dei
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture“ abbiamo presentato questo
emendamento - “con
particolare riferimento all’art. 2 del D.Lgs. 163/2006” - che richiama “i principi” della normativa
Italiana sull'argomento (conformemente
alla direttiva Europea), la quale prevede la possibilità di derogare, entro
certi limiti ai criteri di massima economicità, in particolare quando le
forniture riguardano ed esempio la salute dei cittadini e dell'ambiente, le
esigenze sociali e la promozione di uno sviluppo sostenibile.
Spesso veniamo rimproverati di non portare contributi
costruttivi al dibattito in consiglio comunale, ma quando lo facciamo, come in
questo caso, non solo ci vengono opposte artificiosamente questioni procedurali
e/o di regolamento - ovviamente se
capita che il capogruppo della maggioranza, su nostra segnalazione, si accorge
di errori nei testi delle delibere ha facoltà, seduta stante, di presentare
tutti gli emendamenti del caso! - del
resto il nostro Zindaco è anche Presidente del Consiglio Comunale ed è lui che
ha facoltà di interpretare il Regolamento, e non serve che lo stesso preveda in caso di convocazione del Consiglio in orari di
apertura degli uffici comunali, che la seduta possa essere sospesa oppure il
punto messo in coda all'ordine del giorno al fine di ottenere eventuali pareri
dagli uffici, perchè il Zindaco è anche
Zpresidente del Consiglio e Lui
il regolamento lo conosce a memoria, non deve neanche leggerlo.
E' un problema serio, perchè non si è colto con la dovuta
arguzia che questo argomento non è una fisima della minoranza, ma bensì una
questione che riguarda tutti i cittadini di Trezzo, cosi' come la salute dei
bambini e dei ragazzi che frequentano il servizio della mensa scolastica, che
secondo la Legge dovrebbe preferibilmente somministrare pasti di buona qualità,
ma secondo il nostro Zindaco non è detto.
Anche la Regione Lombardia, proprio quella in cui viviamo
che è governata da una maggioranza PDL-Lega,
si è piu' volte pronunciata su queste materie, emanando normative e
provvedimenti specifici, in particolare
per tutti quei servizi rivolti alle persone, a cui è bene che gli enti locali
affidino preferibilmente la gestione alle cooperative sociali (a Trezzo ce ne
sono diverse, alcune con esperienza pluridecennale), ma evidentemente a Trezzo il Zindaco non
vuole, e dunque l'Amministrazione Lega-PDL china il capo.
Non tutti pero'. L'Ing. Paolo Polinelli - Assessore ai
Lavori Pubblici, che evidentemente di queste cose ne capisce, in questo caso ha
votato con le minoranze, contro il Regolamento, nonostante sia stato il Zindaco
a dargli la delega..
Ma il Zindaco è il Zindaco – decide lui - e puo' farsi un
baffo perfino se i suoi piu' stretti collaboratori, che ha scelto lui
stesso, dissentono.
Ah, dimenticavamo che il Zindaco ha massima fiducia delle
persone che gli stanno intorno nella
maggioranza Lega-PDL, infatti dopo 9 mesi detiene ancora ad interim
(tradotto = provvisoriamente) l' Assessorato alle Politiche Sociali - roba da niente per un Zindaco in questi
momenti di crisi – pero' ha deciso che,
in questa veste, non riceve i cittadini !
Allora è vero he ha problemi d'udito !
Chissà quante altre cose puo' fare da solo un Zindaco come
il nostro, magari con uno ZPGT con poche
idee ma buoni affari portando il
capolinea della Zmetropolitana a Trezzo
e facendo scomparire le oltre 5.000 auto che ogni giorno invadono Gessate – lui non si ferma davanti a nulla e se
servirà un grande grande parcheggio e magari un grande grande ponte sull'adda,
si rimboccherà le maniche della camicia e via, tanto a lui il traffico gli fa
un baffo, come un alchimista tramuterà il piombo in oro con le MonetiZZaZioni
ed il suo comune sarà finalmente ricco,
ed infine potrà rispondere alle lettere di cittadini delusi
dalle sue promesse mancate, pubblicandole sull'informatore Comunale e
rispondendo raccontando un sacco di Zfavole, che alla fine nessuno capirà piu'
nemmeno se fa' finta di non capire oppure se non ci capisce veramente.
E' dura fare il Zindaco,
ma è ancora piu' dura essere cittadini da Lui governati e non parliamo
per suoi fidati collaboratori scelti che gli stanno intorno !
Figurarsi per i suoi sudditi, che un tempo erano dei
cittadini e quando avevano qualcosa da dire, di norma qualcuno che li ascoltava
in Comune, almeno lo trovavano.
E proprio vero che non ci sono piu' le mezze stagioni, ed anche Zorro da quando
indossa gli abiti verdi è tutto un altro film!

