martedì 29 novembre 2011

LA VOCE DI VIVERE TREZZO _3


Passata di pomodoro o asfalto pari sono !
Il nostro sindaco ogni giorno che passa dimostra  la capacità di ascolto di un sordo, mentre nelle sembianze politiche ricorda  tanto certi personaggi in voga nel ventennio, con camicia nera (oggi è verde) stivaloni in pelle e tabarro, praticamente un Zindaco.
E quando il nostro Zindaco  deve comprare qualcosa che occorre ai cittadini ha in mente solo il risparmio, anzi possibilmente il massimo ribasso !

Siamo rimasti allibiti durante il C. C. del 28/9/11 quando, di fronte all'approvazione del “Regolamento comunale per la disciplina dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture“ abbiamo presentato questo emendamento - con particolare riferimento all’art. 2 del D.Lgs. 163/2006”  - che richiama “i principi” della normativa Italiana  sull'argomento (conformemente alla direttiva Europea), la quale prevede la possibilità di derogare, entro certi limiti ai criteri di massima economicità, in particolare quando le forniture riguardano ed esempio la salute dei cittadini e dell'ambiente, le esigenze sociali e  la  promozione di uno sviluppo sostenibile.

Spesso veniamo rimproverati di non portare contributi costruttivi al dibattito in consiglio comunale, ma quando lo facciamo, come in questo caso, non solo ci vengono opposte artificiosamente questioni procedurali e/o di regolamento -  ovviamente se capita che il capogruppo della maggioranza, su nostra segnalazione, si accorge di errori nei testi delle delibere ha facoltà, seduta stante, di presentare tutti gli emendamenti del caso! -  del resto il nostro Zindaco è anche Presidente del Consiglio Comunale ed è lui che ha facoltà di interpretare il Regolamento, e non serve che lo stesso   preveda in caso di  convocazione del Consiglio in orari di apertura degli uffici comunali, che la seduta possa essere sospesa oppure il punto messo in coda all'ordine del giorno al fine di ottenere eventuali pareri dagli uffici, perchè il Zindaco è anche  Zpresidente del Consiglio e Lui  il regolamento lo conosce a memoria, non deve neanche leggerlo.

E' un problema serio, perchè non si è colto con la dovuta arguzia che questo argomento non è una fisima della minoranza, ma bensì una questione che riguarda tutti i cittadini di Trezzo, cosi' come la salute dei bambini e dei ragazzi che frequentano il servizio della mensa scolastica, che secondo la Legge dovrebbe preferibilmente somministrare pasti di buona qualità, ma secondo il nostro Zindaco non è detto.

Anche la Regione Lombardia, proprio quella in cui viviamo che è governata da una maggioranza PDL-Lega,  si è piu' volte pronunciata su queste materie, emanando normative e provvedimenti specifici,  in particolare per tutti quei servizi rivolti alle persone, a cui è bene che gli enti locali affidino preferibilmente la gestione alle cooperative sociali (a Trezzo ce ne sono diverse, alcune con esperienza pluridecennale),  ma evidentemente a Trezzo il Zindaco non vuole, e dunque l'Amministrazione Lega-PDL china il capo.

Non tutti pero'. L'Ing. Paolo Polinelli - Assessore ai Lavori Pubblici, che evidentemente di queste cose ne capisce, in questo caso ha votato con le minoranze, contro il Regolamento, nonostante sia stato il Zindaco a dargli la delega..
Ma il Zindaco è il Zindaco – decide lui - e puo' farsi un baffo perfino se i suoi piu' stretti collaboratori, che ha scelto lui stesso,  dissentono.
Ah, dimenticavamo che il Zindaco ha massima fiducia delle persone che gli stanno intorno nella  maggioranza Lega-PDL, infatti dopo 9 mesi detiene ancora ad interim (tradotto = provvisoriamente) l' Assessorato alle Politiche Sociali  - roba da niente per un Zindaco in questi momenti di crisi –  pero' ha deciso che, in questa veste, non riceve i cittadini !   Allora è vero he ha problemi d'udito !

Chissà quante altre cose puo' fare da solo un Zindaco come il nostro, magari con uno ZPGT  con poche idee ma buoni affari portando  il capolinea della Zmetropolitana  a Trezzo e facendo scomparire le oltre 5.000 auto che ogni giorno  invadono Gessate  – lui non si ferma davanti a nulla e se servirà un grande grande parcheggio e magari un grande grande ponte sull'adda, si rimboccherà le maniche della camicia e via, tanto a lui il traffico gli fa un baffo, come un alchimista tramuterà il piombo in oro con le MonetiZZaZioni ed il suo comune sarà finalmente ricco,  ed  infine potrà  rispondere alle lettere di cittadini delusi dalle sue promesse mancate, pubblicandole sull'informatore Comunale e rispondendo raccontando un sacco di Zfavole, che alla fine nessuno capirà piu' nemmeno se fa' finta di non capire oppure se non ci capisce veramente.
E' dura fare il Zindaco,  ma è ancora piu' dura essere cittadini da Lui governati e non parliamo per suoi fidati collaboratori scelti che gli stanno intorno !
Figurarsi per i suoi sudditi, che un tempo erano dei cittadini e quando avevano qualcosa da dire, di norma qualcuno che li ascoltava in Comune, almeno lo trovavano.

E proprio vero che non ci sono piu'  le mezze stagioni, ed anche Zorro da quando indossa gli abiti verdi è tutto un altro film!

Nessun commento: