sabato 22 settembre 2012

TREZZO SULL'ADDA. "EH DAI, METTIAMOCI UNA PEZZA"

Come recita il detto popolare? Peggio la toppa del buco!
via Dante





PERO' E' TREZZO, NON UN VECCHIO PLAID!

domenica 16 settembre 2012

TREZZO SULL'ADDA. “SERVIZI” SCOLASTICI: AUMENTI VERTIGINOSI


“SERVIZI” SCOLASTICI: AUMENTI VERTIGINOSI
L’amministrazione Villa scarica 
la spesa per il trasporto sulle spalle delle famiglie

Cari concittadini, di seguito Vi descriviamo lo scenario in cui si sono verosimilmente trovati molti genitori Trezzesi:
08 giugno 2012:
Alberto, genitore di tre figli di 4, 9 e 12 anni si presenta allo sportello di SPAZIO PIU’ del Comune di Trezzo Sull’Adda
Alberto: Buon giorno, vorrei consegnare la preiscrizione alla mensa per il prossimo anno scolastico. Ho letto sulla circolare informativa che va consegnata entro 08 giugno… con l’occasione mi può fornire informazioni sulle nuove tariffe della mensa e, già che ci siamo, dello scuolabus?
Comune: mi dispiace, non conosciamo ancora le tariffe della mensa e nemmeno quelle per il trasporto scolastico….. anzi, per lo scuolabus le iscrizioni partono settimana prossima, quindi per quelle dovrebbe tornare più tardi…
Alberto: Ah, quindi se ho capito bene per la mensa devo iscrivere i miei figli entro oggi ma senza conoscere il costo? Va beh, del resto sono costretto a presentare la preiscrizione volendomi avvalere delle agevolazione con l’attestazione ISEE… quindi non ho scelta…. E per lo scuolabus, entro quando va fatta l’iscrizione visto che ancora non si conoscono le tariffe?
Comune: come indicata sulla circolare, le iscrizioni per il trasporto scolastico si aprono il 15 di giugno e si chiudono il 30 luglio.
25 luglio 2012:
Alberto si ripresenta allo sportello SPAZIO PIU’ per chiedere nuovamente informazioni sull’iscrizione dei suoi figli al trasporto scolastico:
Alberto: Buon giorno, vorrei sapere se nel frattempo sono state definite le tariffe relative al trasporto scolastico
Comune: quale ordine di scuola frequentano i suoi figli ?
Alberto: Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria
Comune: Le ricordo che sulla nostra circolare è indicato il servizio SOLO per la scuola Primaria e Secondaria…
Alberto: ma come, l’anno scorso il figlio piccolo andava alla scuola dell’infanzia con lo scuolabus…., perché è stata soppressa questa linea? Allora mi può indicare perlomeno le tariffe per la scuola primaria e la scuola media?
Comune: certamente, lo scorso 2 luglio è uscita la circolare con le nuove tariffe, non l’ha letta sul sito del Comune?
Alberto: no, veramente io contavo sul fatto che la circolare informativa con le tariffe arrivasse tramite la scuola come tutti gli anni, ma non è stato così…. in ogni modo i miei figli prendono lo scuolabus alla fermata di Via Brasca, quella vicino al deposito della NET, e la nostra famiglia rientra nella fascia ISEE più debole
Comune: ah sì, dunque: la tariffa annuale dalla fermata di Via Brasca n. 65 (pensilina NET – deposito) è di 300 Euro e comunque quest’anno NON ci sono riduzioni in base alle fasce ISEE.
Alberto: ….dopo un attimo di sgomento … ma… io ricordo che l’anno scorso ho pagato 198 Euro, per me questo significa un aumento di oltre il 50 % (!!!) Mi scusi ma sono veramente sconcertato, devo prima fare i conti in casa perché con queste cifre temo che la nostra famiglia non riesca ad affrontare la spesa…. e per le tariffe della mensa si sa qualcosa?
Comune: No, le tariffe per la mensa saranno comunicate entro il mese di agosto
Alberto: Ah, quindi io dovrei iscrivere entro il 30 luglio i miei figli al servizio trasporto non potendo neppure calcolare il costo aggiuntivo che comporterà la mensa scolastica?
Comune: beh, come indicato nella circolare, faccia conto che le tariffe per la mensa potranno subire variazioni solo per adeguamenti ISTAT, quindi…
Alberto: QUINDI, questo lo chiamano Servizio Scolastico??? Temo che per il prossimo anno scolastico sarò costretto ad un Servizio “Fai Da Te”, sempre che io e mia moglie riusciremo a conciliare gli orari scolastici dei nostri figli con quelli lavorativi… è un bel pasticcio, non so proprio come faremo!!!

Potevamo fornirvi una fredda statistica sull’aumento delle tariffe dei servizi scolastici, ma abbiamo preferito calarci, insieme ai nostri lettori, nei panni di un nostro concittadino, un genitore, che si trova a fare i conti con la sua realtà famigliare e con l’atteggiamento assolutamente irrispettoso di questa amministrazione comunale che, a dispetto di tutte le promesse elettorali in cui proclamava la “Centralità della Famiglia”, da tre anni ormai scarica sulle famiglie il peso delle sue scelte politiche, perché di scelte si tratta e non di mancanza di denaro, che viene speso e impegnato in ben altri ambiti. Nello stesso Documento di indirizzo per gli “Interventi per il diritto allo studio” triennio 2010/13 l’amministrazione Villa ha scritto che era “intenzione dell’Amministrazione contenere le tariffe in vigore a Settembre 2010 per tutto il triennio di validità del presente documento”, intenzione rimasta sulla carta visti gli aumenti vertiginosi per il prossimo anno scolastico. … per la cronaca: il nostro amico Alberto dovrà poi constatare che anche le tariffe della mensa scolastica sono aumentate (+ 5,2 % per la fascia ISEE più debole e, paradossalmente, + 3,09 % per le famiglie con un reddito maggiore) … altro che adeguamento ISTAT… altro che “Centralità della Famiglia” !!!

sabato 15 settembre 2012

TREZZO SULL'ADDA VIVERE TREZZO LANCIA UN UN INVITO A FARE PRESTO. LA CRISI MORDE ED E’ DOVERE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLA GIUNTA DARE ASCOLTO ALLE VOCI DI CHI E’ IN MAGGIORE DIFFICOLTA’. L’ISTITUZIONE DI UN FONDO PER AIUTARE LE FAMIGLIRE IN DIFFICOLTà E’ SEMPRE Più URGENTE, SERVONO SCELTE CONCRETE


"VIVERE TREZZO"  LANCIA UN UN INVITO A FARE PRESTO. LA CRISI MORDE ED E’ DOVERE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLA GIUNTA DARE ASCOLTO ALLE VOCI DI CHI E’ IN MAGGIORE DIFFICOLTA’. L’ISTITUZIONE DI UN FONDO PER AIUTARE LE FAMIGLIRE IN DIFFICOLTà E’ SEMPRE Più URGENTE, SERVONO SCELTE CONCRETE

Quando il Fondo assomiglia ad una presa per i fond(elli)

C'era una volta (e c'è ancora) la crisi economica e c'era chi, nel Consiglio Comunale di Trezzo, riteneva utile mitigarne gli effetti attraverso un fondo apposito che aiutasse le famiglie in difficoltà.

Alcuni erano d'accordo ma altri invece non ne volevano sapere, i primi pensavano occorressero un po' di danari, altri che bastassero circa € 2000 dei gettoni di presenza dei Consiglieri, sta di fatto che – paradossi della democrazia –  a volte può capitare che 2 o 3 consiglieri possano decidere per tutti i 21, anche se poi il Sindaco e la Giunta possono tranquillamente infischiarsene di ciò che ha deciso il Consiglio Comunale e così non se ne fa più nulla!

Aspettiamo con pazienza ormai dal 28 Maggio, che dalle parole si passi ai fatti, la Giunta Comunale doveva istituire il Capitolo di Bilancio apposito ed una regolamentazione sulle modalità di gestione del fondo, ma probabilmente aveva ragione il capogruppo di maggioranza Tiraboschi ,che aveva ordinato ai suoi di astenersi, quando, forse pentito  per l'esito scaturito dalla votazione, chiese immediatamente che la stessa fosse ripetuta.

E così da allora, l'avanzo di amministrazione del bilancio 2012 viene mensilmente rimpinguato dalla rinuncia ai compensi da parte di quei solerti consiglieri che partirono per aiutare le famiglie in difficoltà, e stanno invece aiutando il Sindaco a far quadrare il bilancio.

TREZZO SULL'ADDA: MA LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI?


“DE DANE’ GHE NE’ MENGA” … 
MA LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI? 


Non contiamo più le volte che il sindaco Villa in questi  tre anni ha cantato il ritornello della crisi economica che attanaglia l’Europa, l’Italia e gli Enti locali: articoli  sull’informatore comunale, sui giornali locali, incontri pubblici, consigli comunali … il borgomastro non perde  mai l’occasione per ricordarci che “De danè ghe né menga!”
Con queste motivazioni Villa ha giustificato i tagli ai  servizi sociali, i tagli dei contributi alle associazioni, alle scuole pubbliche e paritarie; con queste  motivazioni Villa ha giustificato gli aumenti delle  tariffe dell’asilo nido, della mensa e dei trasporti  scolastici, della RSA Anna Sironi, dell’utilizzo delle  strutture sportive da parte delle associazioni; con  queste motivazioni Villa ha giustificato la drastica  riduzione delle opere pubbliche e della manutenzione  della nostra Città (è triste vedere le condizioni di  degrado di strade, aiuole, piazze e parchi), nonché i  tagli alle iniziative culturali, salvo poi scialacquare i  “danè” per le mostre volute dall’assessore Mazza: solo  per le mostre “Quinto di Luna” e “11/11 Rivers Eleven”  sono stati spesi la bellezza di € 26.800,00  (ventiseimilaottocentoeuro); con queste motivazioni  Villa ha detto NO alle nostre richieste di  incrementare il sostegno alle famiglie sempre più in difficoltà a causa della crisi economica-occupazionale.
“La legge è uguale per tutti”: altro ritornello che  abitualmente Villa usa per ribadire che tutti  dobbiamo fare sacrifici e tirare la cinghia, che tutti  dobbiamo pagare il dovuto nei tempi previsti: nessuna  comprensione per chi è in difficoltà, nessuna proroga  per chi non riesce a pagare la mensa scolastica o  l’affitto di casa.
Ma la legge è veramente uguale per tutti? Cari Cittadini, leggete le prossime righe e datevi una  risposta.
L’amministrazione Villa con delibera di giunta  comunale n.82 del 23/07/2012 ha deciso di posticipare (per la seconda volta) ad ottobre 2012 la riscossione di € 400.000,00 (quattrocentomilaeuro)  che “Immobiliare Sant’Ambrogio” e “Gras Calce” dovevano versare al Comune di Trezzo entro Gennaio 2010.
In pratica “Immobiliare Sant’Ambrogio” e “Gras  Calce” devono al Comune € 400.000,00 dal lontano Gennaio 2010, ma Villa e la sua giunta hanno deciso un’ulteriore proroga (speriamo sia l’ultima!) giustificandola con queste motivazioni :
“La Giunta Comunale[…]in relazione alle difficoltà delle scriventi società[…] in relazione anche alla crisi economico finanziaria che attraversa il nostro paese […] DELIBERA DI AUTORIZZARE il posticipo del versamento dell’ ultima rata degli oneri ammontante a €400.000,00 […] ad ottobre 2012”.
Avete capito? Il sindaco Villa, mosso da profonda e  umana comprensione per le difficoltà dei poveri  operatori  immobiliari, decide che si può aspettare ben  trentaquattro mesi per riscuotere € 400.000,00!!!
E per i cittadini e le famiglie in difficoltà, per le associazioni e per le scuole? … “DE DANE’ GHE NE’ MENGA!”

lunedì 10 settembre 2012

CONCESA. SICURAMENTE UN FRAINTENDIMENTO

E' stato sicuramente un fraintendimento.
L'ordine da via Roma  sarà sicuramente stato di far sparire questo



cioè l'immondizia che da mesi arreda il prato alla base della scaletta del cavalcavia da via Marconi a via Amendola.
E invece, 
PER UN FRAINTENDIMENTO
sono spariti i giochi per i bambini,
quelli che avevamo segnalato in condizioni precarie e pericolosi, sollecitando una sistemazione,  nel nostro giornale di qualche mese fa


Forse,  vogliamo sperare,  saranno in manutenzione, e riappariranno più belli e gagliardi di prima in tempo utile affinchè possano rimanere nella memoria fino alla primavera del 2014

ESTATE 2012. GUARDARE TREZZO CON OCCHIO ATTENTO ADDOLORA I CITTADINI


Trezzo città fuori dal Comune!

Piazza Libertà e dintorni

La vogliamo chiamare Citta fuori dal Comune!

Continua il giro per visitare lo stato di degrado della città.
Siamo nella Piazza principale, piazza della Libertà, il cosiddetto salotto della “Polis”, luogo d’accoglienza e d’incontro di cittadini e passanti per  shopping e  momenti di relax.

La piazza è ben armonizzata in un contesto di case e palazzi ben conservati, balconi fioriti e colorati, ma se soffermiamo l’attenzione sulla piazza e nei dintorni l’effetto è deprimente: piante ed aiuole secche per la mancata irrigazione d’acqua, fiori morti e  terra arida (a parte i vasi dei privati), anche la targa a ricordo dei caduti sul lavoro posta sul lato sud della chiesetta di S. Rocco è rimasta a secco, così come la base del nostro bellissimo cedro:  secca, piena di carte e di sporcizie varie.
Come mai l’amministrazione Villa non si è accorta per così tanto tempo di questa trascuratezza e della visione  così poco gratificante per i cittadini che passeggiano o si godono un drink all’ombra di questa bellissima pianta??? Vedete ora come è ridotta?

Se poi ci avviciniamo alla chiesetta di S. Rocco notiamo come viene denigrato e spregiato un altro simbolo di Trezzo città d’acqua: le vaschette a semicerchio collegate tra loro da tratti di specchio d’acqua, se in precedenza erano state interrate con i fiori, ora presentano solo un mucchietto di terra arida e mozziconi di sigarette!!!! Gran bello spettacolo!!!!


Perché questo scempio fisico e culturale dell’ambiente?  Perché  quest’ottica così  miope del rispetto del bello?

Se l’estate calda non ha facilitato la gestione dell’ambiente e del verde, di sicuro la politica di Villa ha fatto la sua parte!!!  La vera ragione è la mancata irrigazione d’acqua e il limitato servizio di pulizia che ora viene effettuato dal CEM rispetto a quello dell’ATOS prima della sua chiusura, ricordiamo chiusura voluta da Villa con il licenziamento degli operai.





Questa è l’idea di città a vocazione turistica? 

venerdì 7 settembre 2012

TREZZO SULL'ADDA... SOLO POSTI IN PIEDI




"L'Amministrazione Villa non finisce di stupire: sono sparite altre due panchine!!!!
Dopo le panchine dei giardini di Via Biffi, questa volta è toccato a due panchine in Piazza Nazionale, come documentano le foto sopra.
Per quale motivo?"

giovedì 6 settembre 2012

CIMITERO DI CONCESA. NON SERVE ALCUN COMMENTO

LE IMMAGINI PARLANO DA SOLE
 Queste foto sono state scattate questa estate al cimitero di Concesa.
A ognuno la propria valutazione.










martedì 4 settembre 2012

Come mai l’amministrazione Villa non pone nessuna attenzione alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente e del verde (2)

Nel post di Domenica abbiamo citato il cippo a memoria dell'alpino Teresio Olivelli evidenziando la nuova sistemazione (!) con queste parole


    Inoltre il cippo a memoria dell’alpino  Teresio Olivelli, Medaglia d’oro della resistenza, viene spostato da Via Carlo Biffi all’ingresso del parco della Villa Comunale e viene posto davanti ai servizi igienici; ci si chiede, cari cittadini, davvero non vi era posto migliore per porre il cippo a ricordo di questa eroica figura di alpino? E’ pur vero che i servizi igienici sono chiusi e non funzionanti, ah, si  ecco, appunto: il parco comunale ha i servizi igienici chiusi a chiave!!!!
Crediamo opportuno testimoniare ciò che abbiamo scritto con queste fotografie.



domenica 2 settembre 2012

Come mai l’amministrazione Villa non pone nessuna attenzione alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente e del verde


Trezzo città fuori dal Comune!

Parco della Villa Comunale

La vogliamo chiamare Citta fuori dal Comune!
Come mai l’amministrazione Villa non pone nessuna attenzione alla cura e alla salvaguardia  dell’ambiente e del verde riducendo la nostra città in un tale stato di degrado?

Trezzo la città sul fiume, città d’acqua, ricca di fontane per le piazze e nei luoghi simbolo della città, anche all’interno del Parco Comunale è stato concepito un punto simbolico del nostro fiume: infatti nella parte retrostante la Villa, di fronte all’ingresso della Biblioteca, si possono osservano due fontane collegate tra loro da un canaletto lineare, ora purtroppo l’acqua non viene erogata e le fontane sono diventate una raccolta di fogliame e sporcizia. La mancata manutenzione del verde e la mancata cura dell’ambiente circostante lascia solo spazio a trascuratezza e squallore!!!
 

Vicino ai giochi per bambini da mesi è apparsa una casetta in legno, ma non ci è dato sapere quale sarà il suo utilizzo perché non si è ancora concretizzato (a quale titolo: forse per ristorazione?)

Per migliorare la fruizione del Parco viene anticipata la chiusura estiva alle 19.30, così i cittadini non potranno più permettersi dei momenti di sollievo con la frescura dell’Adda nelle serate afose.!!

Inoltre il cippo a memoria dell’alpino  Teresio Olivelli, Medaglia d’oro della resistenza, viene spostato da Via Carlo Biffi all’ingresso del parco della Villa Comunale e viene posto davanti ai servizi igienici; ci si chiede, cari cittadini, davvero non vi era posto migliore per porre il cippo a ricordo di questa eroica figura di alpino? E’ pur vero che i servizi igienici sono chiusi e non funzionanti, ah, si  ecco, appunto: il parco comunale ha i servizi igienici chiusi a chiave!!!!


Pure Voi cittadini vi siete accorti del cambiamento dell’amministrazione Villa?
E’ questa la loro idea di città fuori dal Comune??


Vi presentiamo una dimostrazione eloquente con alcune foto significative di come appare il Parco della Villa Comunale