Trezzo città fuori dal Comune!
Piazza Libertà e dintorni
La vogliamo chiamare Citta fuori dal
Comune!
Continua il giro per visitare lo stato
di degrado della città.
Siamo nella Piazza principale,
piazza della Libertà, il cosiddetto salotto della “Polis”, luogo d’accoglienza
e d’incontro di cittadini e passanti per shopping e momenti di relax.
Come mai l’amministrazione Villa non
si è accorta per così tanto tempo di questa trascuratezza e della visione così poco gratificante per i cittadini che passeggiano
o si godono un drink all’ombra di questa bellissima pianta??? Vedete ora come è
ridotta?
Se poi ci avviciniamo alla chiesetta
di S. Rocco notiamo come viene denigrato e spregiato un altro simbolo di Trezzo
città d’acqua: le vaschette a semicerchio collegate tra loro da tratti di
specchio d’acqua, se in precedenza erano state interrate con i fiori, ora presentano
solo un mucchietto di terra arida e mozziconi di sigarette!!!! Gran bello
spettacolo!!!!
Se l’estate calda non ha facilitato
la gestione dell’ambiente e del verde, di sicuro la politica di Villa ha fatto
la sua parte!!! La vera ragione è la
mancata irrigazione d’acqua e il limitato servizio di pulizia che ora viene
effettuato dal CEM rispetto a quello dell’ATOS prima della sua chiusura,
ricordiamo chiusura voluta da Villa con il licenziamento degli operai.
Questa è l’idea di città a
vocazione turistica?
1 commento:
Io ci metterei anche la strada Benigno Calvi che va dalla Villa Gina al convento dei Carmelitani.una parte di strada (quella che verge verso la via L.da Vinci)e' stata "semisistemata"(Vi sono ancora le canaline elettriche per i nuovi lampioni ancora aperte da circa 4 anni)mentre la parte che arriva al convento continua ad essere malandata pariteticamente alla strada che,dal vecchio collegio di Trezzo giunge verso l'alzaia del fiume (Sotto il ponte dell'autostrada),quindi:
Piazza di Trezzo malridotta e pure la periferia anche a Concesa.
Posta un commento