domenica 30 dicembre 2012

COMUNE DI TREZZO: SCARSA ATTENZIONE

TRASANDATEZZA E SCARSA ATTENZIONE VERSO CHI HA PIù BISOGNO

Domenica 30 dicembre.
Piazzale Gorizia.
L'unico parcheggio dal quale non è stata spalata la neve, dopo molti giorni dall'ultima nevicata. è quello di più  ha bisogno di agevolazione nei movimento: il "parcheggio H".
Forse non è sull'itinerario della bicicletta padana oppure non è il "parcheggio H" vicino al Comune.
Compimenti!
Le piccole cose raccontano molto più dei retorici discorsi roboanti e delle parole auliche

venerdì 28 dicembre 2012

VIVERE TREZZO. ESITI DEI SONDAGGI


Come previsto pubblichiamo gli esiti dei sondaggi che abbiamo proposto ai cittadini Trezzesi su alcuni aspetti (alcune novità) che ruotano attorno al mondo della scuola.
E’ necessaria una premessa. Ci attendevamo una maggiore partecipazione. Non possiamo far finta di non essere un po’ delusi dal basso numero di cittadini cha hanno voluto esprimere il loro parere.
Il layout dei sondaggi sul blog probabilmente non aiuta e non invoglia a rispondere.
Forse anche le domande erano un po’ troppo articolate, ma ciò è conseguente a una precisa scelta politica, cioè di non voler fare un sondaggio indirizzato ad ottenere delle  risposte che fornissero un esito prefissato.
Al contrario il nostro intento era quello di ottenere risposte vere, finalizzate verso una riflessione libera, senza preconcetti, nel pieno rispetto dei pareri di chi, vive quotidianamente le vicende attorno a cui abbiamo chiesto dei pareri.
Non si trattava quindi di stimolare ad arte una critica verso alcune scelte di questa amministrazione (per criticare questa amministrazione non serve l’arte, basta la vita di tutti i giorni). Una scelta che a quanto pare, in quest’epoca di schieramenti l’un contro l’altro armati, di urla, di strumentalizzazioni, forse non ha pagato. Troppo poco urlata.
Ma questo è il nostro stile.
Portiamo avanti i nostri convincimenti e non abbiamo mai paura, solo che non lo ripetiamo continuamente, ma lo dimostriamo ogni giorno con il nostro lavoro costante e poco appariscente.
Forse dei tre sondaggi l’unico che era un po’ schierato, che chiedeva conferma di un giudizio positivo nelle domande è stato quello sul Piedibus, che appare meritare una valutazione complessivamente positiva sia per l’idea sia per come sembra sia organizzato.
In ogni caso tutti i pareri espressi, se non numerosi nella quantità, sono importanti nella qualità e nella dignità dell’opinione e della valutazione, probabilmente espressi da persone che interfacciano direttamente con l’argomento delle domande.
Noi ne terremo conto ed auspichiamo che anche chi ha potere decisionale e leggerà queste note che diffonderemo con i nostri mezzi, lo faccia.
Noi ringraziamo i cittadini che si sono espressi, ringraziamo anche chi non si è espresso e con questo rifiuto ci evidenzia una criticità che sarà nostro compito studiare per superare con lo scopo di ampliare la presenza sul territorio.
Continueremo comunque a proporre ai cittadini trezzesi altri sondaggi su altre problematiche aperte.

SONDAGGIO 1
ENTRATA/USCITA DALLA SCUOLA PRIMARI DI TREZZO SU VIA MAZZINI
27 partecipanti
E’ stata una scolta positiva:
7 voti
E’ stata una scelta negativa:
15 voti
Le famiglie sono state per tempo e adeguatamente informate?
2 voti
C’è stata carenza di informazione:
15 voti
Famiglie, CG, Scuola sono state adeguatamente coinvolte nella preparazione del progetto?
3 voti
Famiglie, CG, Scuola non sono state adeguatamente coinvolte nella preparazione del progetto?
18 voti

SONDAGGIO 2
IL PIEDIBUS
24 partecipanti
E’ una esperienza positiva per i bambini:
22 voti
Lo ritiene ben organizzato?
12 voti
Vede carenze organizzative nella realizzazione?
4 voti
I percorsi scelti, la manutenzione delle strade percorse, presentano problematiche relative alal sicurezza  e alla percorribilità?
6 voti

SONDAGGIO 3
IL SERVIZIO SCUOLABUS
17 partecipanti
Condivide la scelta di eliminare il servizio per la scuola materna?
2 voti
Ritiene un errore la scelta di eliminare il servizio per la scuola materna?
15 voti
Giudica positivamente i nuovi percorsi del servizio scuolabus?
4 voti
Giudica negativamente i nuovi percorsi del servizio scuolabus?
6 voti
Complessivamente per costi e organizzazione il servizio scuolabus risponde ai bisogni delle famiglie?
1 voto
Complessivamente per costi e organizzazione il servizio scuolabus non risponde ai bisogni delle famiglie?
12 voti

domenica 23 dicembre 2012

ANNA MUSCHITIELLO SULLE PROPOSTE DI MODIFICA DELLE LINEE GUIDA FONDO SOL...

I consiglieri della lista “VIVERE TREZZO ” nel comunicare la rinuncia al gettone di presenza spettante per gl’impegni legati al ruolo di consigliere comunale, al fine di incrementare il “Fondo comunale di solidarietà contro la crisi”, inviano un documento con alcune osservazioni da tenere in considerazione nell’emanazione del Bando relativo all’utilizzo del Fondo in questione.
Da un più approfondito esame delle linee guida approvate nel C.C. del 19/11 u.s. sono emerse alcune questione che potrebbero a nostro parere dare esiti distorti rispetto agli obiettivi del fondo, dando esiti diversi da quanto ci si propone.
Siamo sicuri che le SS. LL. vogliano accogliere queste considerazioni come un contributo costruttivo finalizzato a rendere l’iniziativa il più possibile utile e in grado di raggiungere un maggior numero di soggetti interessati e in particolare i più bisognosi di aiuto.




Entrando nel merito delle linee guida:
1. si intravede una contraddizione tra il punto 2 delle linee guida e il punto 3.1 lett. a) in quanto la cassa integrazione, la mobilità, la disoccupazione ecc. danno accesso ad indennità da parte dell’INPS, che nel suddetto punto 2 sarebbero causa di esclusione.
2. In presenza di voucher o contributi regionali, provinciali o comunali si esclude a priori l’accesso al fondo straordinario, oppure è possibile prevedere una integrazione fino al raggiungimento della somma massima spettante?
3. nel caso di contenziosi aperti tra il richiedente e l’ente pubblico dovuto al mancato pagamento di servizi erogati (mensa, trasporto scolastico ecc.) proprio a causa della difficoltà finanziaria dovuta alla perdita del lavoro, si esclude l’accesso al fondo straordinario oppure è possibile prevederlo salvo detrarre quanto dovuto o già erogato?
4. svolgimento di attività di volontariato da parte di un componente del nucleo famigliare, fermo restando le perplessità espresse in sede di C.C. dalla lista VT , in quanto il requisito risulta estraneo alla materia trattata, si suggerisce che la priorità venga data solo dopo aver stilato la graduatoria finale in base ai rimanenti requisiti e che venga considerato titolo preferenziale solo a parità di punteggio.
5. il requisito di aver lavorato per almeno 180 giorni nell’anno precedente escluderebbe tutti coloro che erano stati licenziati, in cassa integrazione o in mobilità prima del 2011 quindi tutti coloro che avrebbero più bisogno.
6. la presentazione relativa ai pagamenti delle utenze, deve intendersi anche di bollettini a cui non si è riusciti a far fronte proprio per la riduzione del reddito.

Dalla tabella presentata nelle linee guida sembrerebbe che il calcolo dell’ISEER , che già contiene in sé il parametro di riferimento al n. di persone nella famiglia, è nuovamente legato al PSE, facendo contare 2 volte la componente del n. persone famiglia, in tal caso si creerebbero forti distorsioni ed ineguaglianze nella erogazione del contributo.

giovedì 6 dicembre 2012

VALUTAZIONE DI VIVERE TREZZO SUL PIANO DEL COMMERCIO

Guido Leoni, consigliere comunale della lista civica di centro sinistra VIVERE TREZZO illustra le contraddizioni del Piano del Commercio votato a novembre in Consiglio Comunale a Trezzo sull'Adda.
Le contraddizioni e la consapevolezza che, da propositi condivisibili sul rilancio del commercio, l'Amministrazione Comunale abbia perso un'altra occasione, ha convinto la lista civica VIVERE TREZZO a esprimere voto negativo in Consiglio Comunale.



I cittadini di Trezzo, in particolare i genitori degli alunni che frequentano l'Istituto Comprensivo di Trezzo hanno ancora 9 giorni per partecipare al sondaggio sui alcuni servizi scolastici del nostro comune. Le domande sul Blog di VIVERE TREZZO

lunedì 3 dicembre 2012

Primarie: Alessandra Kustermann

Si conclude con la condivisione della intervista a KUSTERMANN il contributo della lista civica VIVERE TREZZO alla maggiore conoscenza dei candidati del centro sinistra alle elezioni per la Regione Lombardia

Primarie: Andrea Di Stefano

Come scritto nel precedente post, la lista civica VIVERE TREZZO continua nella pubblicazione su questo blog delle belle interviste che FABIO PIZZUL ha fatto ai tre candidati per le primarie per le regionali lombarde.
Sul sito di Pizzul appare anche l'intervista a KUSTERMANN che sarà condivisa su questo blog.

Ricordiamo a tutti i lettori del blog che è ancora possibile esprimere voto e pareri sul nostro sondaggio sulla scuola di Trezzo.


domenica 2 dicembre 2012

Primarie in Lombardia: Umberto Ambrosoli

Dal sito di Fabio Pizzul ( http://www.fabiopizzul.com/blog/ ) abbiamo l'occasione di conoscere (per la prima volta o meglio) i candidati alle primarie regionali per il CENTRO -SINISTRA che saranno votati sabato 15 Dicembre
Si tratta di interessanti interviste di mezzora.
Per ora sul sito appaiono interviste a AMBROSOLI e DI STEFANO. Pensiamo che nei prossimi giorni apparirà anche una intervista con KUSTERMAN
Con lista civica di Centro Sinistra ci sembra opportuno condividere in rete questi documenti, per stimolare i nostri lettori ad approfondire la proposte politiche di ciascuno di questi tre rappresentanti del mondo civile e politico che si riconosce nel Centro Sinistra.
Iniziamo questa sera con Ambrosoli e domani sera pubblicheremo l'intervista con Di Stefano sperando di poter concludere questa attività con Kusterman.
Non dimenticate di partecipare al sondaggio proposto da VT sulle pagine del BLOG

PIANO COMUNALE DEL COMMERCIO. L'ENNESIMA OCCASIONE PERSA


Molti sono i modi di intendere il ruolo che lo Stato e le sue diramazioni territoriali, puo' e deve  assumere al fine di esercitare i poteri per regolamentare gli assetti del territorio e delle attività economiche.
Tuttavia, le scelte e gli obiettivi che si intendono perseguire con il Piano di Governo del Territorio (PGT) sono di gran lunga le piu' importanti che un amministrazione pubblica compie, ed insieme ai contenuti degli altri strumenti che lo affiancano, il Piano delle Regole e il Piano dei Servizi, indicano con precisione quale “filosofia” si intende perseguire.
L'approvazione nell'ultimo Consiglio Comunale di uno specifico strumento di pianificazione quale appunto il “Piano Comunale del Commercio” dovrebbe dunque significare la particolare attenzione che l'amministrazione comunale intende mette sullo specifico settore e sulle implicazioni che questo  assume nella vita quotidiana dei suoi cittadini.
Eppure la piu' rappresentativa delle associazione di categoria dei commercianti di zona , non è certo stata lusinghiera nel esprimere il proprio parere sui contenuti del documento. Ovviamente le associazioni di categoria rappresentano il punto di vista particolare dei commercianti. E quello dei consumatori e cittadini è stato valutato ? Noi pensiamo per nulla. 
Il Piano infatti non è stato corredato da un'analisi sulla domanda/offerta di strutture commerciali sull'area sovra-comunale (prescritta dalla normativa), al fine di comprendere al meglio le dinamiche del nostro territorio e le sue eventuali necessità.
Ipotizzare, come è stato fatto,  l'insediamento di 6/7 Medie Strutture di Vendita (esercizi commerciali sino ad una superficie di vendita di 2500 mq ovvero per intenderci due volte e mezzo l'Unes) in un comune di 12.000 abitanti, posto in posizione intermedia tra Milano e Bergamo – asse ad alta concentrazione di centri commerciali (17 in tutto) ed a pochi minuti d'auto da uno dei piu' grandi Centri Commerciali d'Europa, non pare ragionevole.
Conosciamo bene gli effetti devastanti provocati sulla viabilità e sulla salute (inquinamento) che questi esercizi commerciali inducono e, considerata la crisi economica e dei consumi in atto, forse ci si poteva attendere maggior attenzione, prudenza e qualità nelle previsioni di piano.
Oltremodo l'insediamento di queste Medie Strutture avviene negli ambiti di trasformazione (ovvero in posizione esterna al centro abitato), collidendo in maniera evidente con l'altro obiettivo che il Piano vorrebbe perseguire (stavolta corretto) di rafforzare la presenza degli esercizi in centro storico,  ma certamente non da perseguire facendo ritornare il mercato del lunedi' mattino  in centro storico, come il testo del piano faceva intendere prima che VIVERE TREZZO chiedesse di emendarlo in Consiglio Comunale.
Ancora una volta sull'urbanistica a Trezzo tanta incoerenza ed approssimazione. Si aumentano le aree del Parco Adda Nord da un lato, ma queste aree vengono contornate da nuove attività commerciali, come nel Piano Attuativo della Fornace dell'Adda in corso di  elaborazione, nell'area ex Fornace Radaelli, nell'Ambito di Trasformazione ex Gras Calce.  
Per questi motivi riteniamo che l'amministrazione Villa, per l'ennesima volta, abbia sprecato una buona occasione per provare a mettere ordine al territorio ed al suo futuro sviluppo.
testo emendamento su spostamento del mercato ambulante del Lunedì nel Centro Storico presentato da VIVERE TREZZO
Egr. Signor Sindaco
Danilo Villa
Comune di Trezzo sull’Adda

Oggetto:                 Proposta di emendamento  al  “Piano del Commercio Comunale” la cui approvazione è
iscritta al punto 5 dell’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del  19 Novembre 2012.

Egregio Signor Sindaco,
 i Consiglieri del Gruppo VIVERE TREZZO
VISTO
Il “Piano del Commercio Comunale” la cui approvazione è iscritta al punto 5 dell’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del  19 Novembre 2012.
PREMESSSO CHE

Al punto 1.1 del documento vengono indicate le finalità qui di seguito riportate:
“Le finalità del Piano del Commercio sono:
- effettuare una ricognizione sull’attuale offerta commerciale del comune;
- rilevare le principali criticità del settore commerciale di Trezzo sull’Adda;
- specificare le modalità di intervento previste dal Piano di Governo del Territorio
Al punto 4.1 del documento vengono indicati gli obietti generali qui di seguito riportati:
“Obiettivi generali del Piano del Commercio sono:
- incremento della presenza commerciale al fine dell’aumento degli attuali standard dimensionali
inferiori sia alla media provinciale sia alla media regionale;
- incremento della presenza delle attività commerciale in funzione del ruolo di centro del
tempo libero e del turismo di Trezzo sull’Adda proposto dal Piano di Governo del Territorio;
- possibilità di riqualificazione delle strutture commerciali esistenti: si conferma la norma del
Piano di Governo del Territorio che consente l’ampliamento fino a 400 mq delle strutture”
Al punto 4.5 del documento vengono indicati gli obietti specifici per il commercio ambulante qui di seguito riportati:
“Obiettivo dell’amministrazione è di riportare il mercato ambulante in centro storico (attualmente
il mercato si svolge il lunedì mattina in Piazza Grande a sud dell’area centrale).
Tale obiettivo risponde all’esigenza:
- di incrementare i servizi agli utenti del mercato (che possono quindi utilizzare le strutture
già presenti quali bar, ristoranti, servizi amministrativi, ecc.)
- di realizzare sinergie con il tessuto commerciale del centro storico.
In relazione a tale obiettivo, qui espresso in termini programmatici, l’amministrazione comunale
mediante specifica procedura di coinvolgimento dei diversi soggetti interessati
(commercianti, ambulanti, rappresentanti di categoria), procederà a:
- precisare la localizzazione del mercato nell’area del centro storico;
- consistenza delle aree messe in gioco;
- valutazione degli interventi a sostegno (sosta, mobilità pubblica, ecc.)”
CONSIDERATO CHE
1.        Gli obiettivi specifici del commercio ambulante sopradescritti risultano essere non coerenti con le finalità del Piano del Commercio, in quanto non risultano in essere criticità del settore specifico relativamente all’attuale collocazione del mercato (Piazza Grande)
2.        L’eventuale ricollocazione del mercato nel centro storico implicherebbe aspetti fortemente critici rispetto all’ottemperanza alle normative vigenti in materia di igiene ambientale e prevenzione incendi.
RILEVATA
L’adeguatezza dell’attuale collocazione del mercato (Piazza Gande) relativamente a:
a)       rispetto delle normative in materia di igiene ambientale e prevenzione incendi
b)       infrastrutture, viabilità e parcheggi
c)        servizi agli utenti
d)       centralità della collocazione rispetto al tessuto urbano, considerando anche i cittadini residenti a Concesa
SI PROPONE
Ai sensi dell’art.19 del Regolamento del Consiglio Comunale, di cancellare l’Obiettivo  di riportare il mercato ambulante in centro storico dal punto 4.5 “Obiettivi per il commercio ambulante” del Piano Urbano del Commercio.

mercoledì 28 novembre 2012

ELISABETTA VILLA SU LINEE GUIDA PER FONDO SOLIDARIETA'


Elisabetta Villa, capogruppo di VIVERE TREZZO  in Consiglio Comunale a Trezzo illustra l'approvazione della delibera sulle LINEE GUIDA per la preparazione del regolamento che deve gestire il fondo di solidarietà per l'aiuto alle famiglie in difficoltà nel comune di Trezzo sull'Adda, approvato, finalmente, a un anno dalla prima proposta di VIVERE TREZZO, nel consiglio comunale del 19 Novembre.





sondaggio sui servizi scolastici. esprimete il vostro parere non solo votando al sondaggio ma anche inviando a viveretrezzo@gmail.com le vostre opinioni, i vostri commenti, le vostre proposte

domenica 25 novembre 2012

CONSIGLIO COMUNALE DEL 19 NOVEMBRE. I PUNTI SALIENTI

Elisabetta Villa, capogruppo di VIVERE TREZZO,  passa in rassegna i punti salienti del Consiglio Comunale di Trezzo del 19 Novembre e spiega e motiva le scelte di VIVERE TREZZO

sondaggio sui servizi scolastici. esprimete il vostro parere ( sul blog viveretrezzo.blogspot.com e su FB nel gruppo VIVERE TREZZO )  non solo votando al sondaggio ma anche inviando a viveretrezzo@gmail.com le vostre opinioni, i vostri commenti, le vostre proposte

sabato 24 novembre 2012

FONDO SOLIDARIETA’ ….. MEGLIO TARDI CHE MAI!!!


Nel Consiglio Comunale del 19 Novembre 2012 sono state finalmente approvate le linee guida per l’erogazione dei contributi a sostegno delle famiglie in difficoltà e, contemporaneamente, è stata assegnata al Fondo specifico una somma pari a euro 25.000.
Registriamo con soddisfazione che la nostra proposta di istituire il Fondo di Solidarietà e Anticrisi con importo pari a circa euro 30.000  - respinta nel lontano consiglio comunale del 12 marzo 2012 - sia stata poi nella sostanza accolta e  recepita dall’Amministrazione in quest’ultimo consiglio comunale.
Ci preme sottolineare che non siamo soddisfatti perché è una nostra vittoria politica, bensì siamo soddisfatti perché è la vittoria del buon senso e della sensibilità; buon senso e sensibilità che a volte l’amministrazione mette in campo solo se “fortemente sollecitata” dai gruppi di minoranza di VIVERE TREZZO e Più Trezzo, i quali, pur con qualche differenza di forma, hanno fortemente voluto e promosso questa iniziativa di solidarietà.
Oggi, con la costituzione del Fondo e l’approvazione delle linee guida, che nel corso della discussione consiliare sono state decisamente migliorate dalle proposte e di VIVERE TREZZO e Più Trezzo, le famiglie in difficoltà potranno finalmente essere aiutate; siamo consapevoli che non saranno risolti tutti i problemi e che tutti non potranno ricevere tutto il sostegno necessario, tuttavia riteniamo che un aiuto concreto da parte dell’Ente locale, che va ad affiancare gli interventi delle Associazioni e degli Enti che operano nel campo del sociale a sostegno delle famiglie in difficoltà, sia non solo opportuno, ma necessario.
Inoltre, per coerenza con le nostre convinzioni, come Lista Civica VIVERE TREZZO alle belle parole faremo seguire azioni concrete: come già anticipato in diverse occasioni, i nostri cinque Consiglieri verseranno nel Fondo gli importi di un anno dei loro gettoni di presenza.

sondaggio sui servizi scolastici. esprimete il vostro parere non solo votando al sondaggio ma anche inviando a viveretrezzo@gmail.com le vostre opinioni, i vostri commenti, le vostre proposte

sabato 10 novembre 2012

COMUNICATO STAMPA DI VIVERE TREZZO


In relazione alle notizie apparse recentemente sugli organi di stampa, VIVERE TREZZO ribadisce la propria fiducia nell’operato della Magistratura, auspicando che si arrivi in tempi rapidi all’accertamento della verità.

Tali fatti ci amareggiano profondamente, ma le eventuali singole responsabilità, se accertate, non possono  coinvolgere genericamente o essere ricondotte strumentalmente all’attuale compagine del Gruppo Consiliare e della Lista Civica, che è del tutto estranea ai fatti contestati.

VIVERE TREZZO

Trezzo sull’Adda
8 Novembre 2012

SONDAGGIO TRA I TREZZESI SUI SERVIZI SCOLASTICI E LE PROCEDURE DI INGRESSO/USCITA DELLA SCUOLA PRIMARIA DI TREZZO


La Scuola non é una rotonda.
Non lo é nelle sue infrastrutture e non lo é soprattutto nel suo compito educativo-formativo rivolto verso ciò che di più prezioso abbiamo, i nostri figli, i nostri giovani.

Ci sono molti messaggi che arrivano trasversalmente che ci inducono a pensare che la fondamentale importanza che riveste l'educazione nello sviluppo di una società civile non sia ben presente trasversalmente nei nostri governanti, a qualunque livello, e neppure nella cosiddetta società civile nella quale comprendiamo noi stessi, famiglie e cittadini.

Dalla pericolosa fatiscenza di molti plessi alla costruzione di palestre senza criteri di sicurezza e bagni, dai concorsi per dirigenti annullati per cavilli ai progetti per gli istituti comprensivi che più che formativi appaiono voler essere "plasmanti", il campo "scuola" merita di essere affrontato senza ideologismi, con estremo rispetto, ricordando quanto é scritto nell'incipit degli obiettivi fondamentali del nostro Istituto Comprensivo, che il bambino é al centro dell'azione formativa.

Quindi che " la scuola non è una rotonda" lo diciamo anche a noi stessi, dato che vogliamo sottoporre a voi, nostri concittadini, un nuovo sondaggio, su tre aspetti particolari legati alla Scuola di Trezzo.

In primo luogo vi chiediamo un parere sul nuovo percorso di accesso/uscita dalla scuola Primaria, spostato su via Mazzini.

Poi ci piacerebbe conoscere la vostra opinione su un progetto, che appare ben fatto, il Piedibus, per capire se ci possono essere  delle criticità da superare per migliorarlo ulteriormente.

Infine vi chiediamo la valutazione di un servizio, quello del trasporto con l’autobus, che ha visto alcuni cambiamenti sia nei prezzi, sia nei percorsi, sia nell’eliminazione del servizio per la scuola materna.

Un sondaggio purtroppo prevede delle risposte secche che contrastano un po' con la delicatezza dell'argomento, e che per certi versi limitano un po’ la possibilità di esprimere pareri articolati.

PERTANTO vi chiediamo, cari concittadini, di non limitarvi alle risposte al sondaggio, ma di scriverci anche le vostre opinioni.
Tutti i vostri parere saranno utili e ci consentiranno di migliorare il nostro impegno per la ricerca, con tutti i nostri limiti, del bene comune.

martedì 6 novembre 2012

CONDIZIONI DEGRADATE DI UNA DELLE PORTE DELLA CITTA'. IL SOTTOPASSO AUTOSTRADALE


Le fotografie che pubblichiamo mostrano a quale livello di degrado sia giunto il sotto passo autostradale che collega le due fermate della linea autostradale Milano – Bergamo della N.E.T. poste ai due lati dell’Autostrada
 
Si tratta di una situazione di degrado ormai così incancrenita e duratura che quasi non la vediamo più e, in un certo senso, purtroppo, é entrata a far parte del paesaggio urbano.
Sarebbe scorretto attribuire totalmente a questa Amministrazione questo "degrado della città", diversamente da altre nostre ben più motivate e circostanziate denunce (denunce che oltre alle reazioni stizzite hanno prodotto anche qualche piccolo intervento migliorativo... le fotografie dei "turisti giapponesi", come ci ha definiti il Signor Sindaco, sono dunque servite…… anche questo é compito dell’opposizione, ma forse anche gli amministratori potrebbero essere più attenti alla città, non solo a parole…..).
 
Tornando al sotto passo, la responsabilità é anche e soprattutto di coloro che considerano un'area pubblica, e di pubblica utilità, come una discarica riempiendola di rifiuti ed imbrattandola di scritte, persone che non solo non hanno alcun senso civico, ma neppure un po’ di civiltà.
Chiaramente non ci sono scuse di nessun tipo per queste persone, qualunque sia la loro età, la loro provenienza, il loro status sociale. C'è però da chiedersi se siano così invisibili e introvabili da parte di coloro che sono preposti alla tutela dell'ordine pubblico.
Da tempo immemore quest'area é degradata, diverse Amministrazioni si sono succedute, e forse ora al vandalismo si sovrappone anche un deperimento strutturale delle pareti del sotto passo che potrebbe essere più recente, ma sarebbe comunque scorretto imputare tutto ciò alla sola disattenzione di questa amministrazione.
 
Possiamo però imputare a questa Amministrazione quello che é sotto gli occhi di tutti e che appare essere un sentimento palese e sempre più diffuso nei discorsi dei cittadini, e cioè che il  famoso "cambiamento" é, più che un bluff, un fallimento.
Il cambiamento é stato cancellare (non nel senso di "cancellata", sarebbe fin troppo facile ironia) alcune esperienze precedenti anche di valore ( più per scelta politica che per concreta motivazione legata al bene comune), e per il resto ingrigire la città guardandola con occhio disattendo.  
 
E il mesto, progressivo degradarsi del sotto passo ne é metafora.
Però quell'area é anche una delle "porte" della città, per chi volesse visitare Trezzo da Bergamo o da Milano senza usare l’auto (mancando ancora la metropolitana... scusate non abbiamo resistito.). … e dovremmo avere piacere che si arrivi in città senza invaderla con le auto.
 
Ma, oltre alle condizioni pessime dell’area, manca anche qualunque cartello indicatore che indirizzi, un forestiero novello, verso Concesa, Trezzo, il convento, il castello... Abbiamo viso solo un cartello artigianale e datato che indirizza verso via Watt.

 Con tutto il rispetto per chi abita in via Watt, un po' poco, non credete? Soprattutto per un’Amministrazione che ha appena speso 40.000,00 € per rifare tutta la segnaletica…….


 


  



domenica 21 ottobre 2012

GRAZIE AI CITTADINI CHE HANNO PARTECIPATO

Si è chiuso il primo sondaggio proposto da VIVERE TREZZO sul nostro Blog e su FB.  E' una delle strade, assieme alle altre, che VIVERE TREZZO sta percorrendo e vuole percorrere con costanza e convinzione per rimanere sempre in relazione e dialogo con i propri concittadini, indipendentemente dalle loro convinzioni e scelte politiche.
In un'epoca nella quale la politica diventa sinonimo di spreco di risorse soprattutto per uso privati, abbiamo l'orgoglio di lavorare con scarse risorse , fatto che stimola l'inventiva e ci spinge ad utilizzare i mezzi che la tecnologia ci offre, come i social network. La risposta dei concittadini ci sprona a continuare su questa strada.
Il nostro gruppo di lavoro analizzerà gli esiti del sondaggio e i commenti ricevuti e farà in modo di renderli alla cittadinanza e alla amministrazione comunale
Su FB abbiamo avuto questi risultati:
(premettiamo che per un errore di inesperienza, la domanda se la rotonda fosse utile è finita nel titolo)
4 amici hanno scritto che la rotonda è inutile
6 amici hanno scritto che smaltisce più velocemente il traffico nelle ore di punta
3 amici hanno scritto che smaltisce più velocemente il traffico nelle ore di morbida
5 amici hanno scritto che ha aumentato i problemi viabilistici nell'area
nessun amico ha scritto che la rotonda sia pericolosa per i pedoni.

Le scelte espresse sul blog sono leggibili sulla nostra pagina principale.
Abbiamo avuto complessivamente 58 risposte.

Ancora grazie agli amici e ai cittadini che hanno espresso la loro opinione.

giovedì 18 ottobre 2012

TREZZO. LE GABBIE IN TESTA



È' Rodari il primo pensiero quando si transita dalla "stazione" a Trezzo e l'occhio é come attirato dalla lugubre cancellata nera che circonda quella che fu la sede della Pro Loco e che ancora é in parte la sede dell'AVIS. E non viene in mente perché ora in quella gabbia dovrebbero giocare i bambini curati dalla cooperativa che ha preso in gestione il sito. No, Rodari viene in mente come contraltare, come forma di difesa mentale ricordando le sue filastrocche colorate con i colori dell'arcobaleno e la sua delicata capacità di abbattere mura, aprire cancelli e scardinare regole che non servono l'uomo ma si servono dell'uomo.





Viviamo questi strani anni in cui ci si attiva per "chiudere fuori" i Trezzesi da pezzi del loro territorio, chiusi fuori dalla "pista" trasformata per effimera gloria in un bunker che l'ironia locale chiama "Alcatrez",
 chiusi fuori dalla caserma dei Vigili Urbani, in quella stessa area dove erano anche stati obbligati  alla peripatetica (grazie alla sottrazione delle panchine),



 e, passando per la chiusura nel tardo meriggio estivo dei parchi, chiusi fuori da quell'ambito che una volta fungeva, 

 prima che si appagasse la sete di vendetta del sindaco, da accoglienza (sì, detto ora fa mestamente sorridere) turistica per la città che si apriva ai propri ospiti e visitatori.

Gabbie quindi non per chiudere dentro - é vero che sarà Moira Orfei ad inaugurare il nuovo spazio ingabbiato? - ma per chiudere fuori, metaforicamente per escludere ( é una cifra stilistica di questa amministrazione la volontà di escludere sempre qualcuno da qualcosa), per tracciare confini - la forma mentis leghista é un succedersi di confini . 
Chissà se poi, come dice Murakami, in realtà non esiste una gabbia oltre la gabbia cosí grande che non ne vediamo le sbarre, nella quale siamo tutti confinati, e (aggiungiamo) esclusi a un tempo? 

Oppure, come scrive una sagace trezzese su Facebook a proposito di questa ultima opera, le gabbie sono nella testa di chi l'ha pensata.


Non ci sentiamo di fare facile ironia, atteggiarci a presuntuosi grilli parlanti  o a rane tronfie che hanno la soluzione giusta su tutto ciò che capita nella nostra città, il ruolo é già ben presidiato.
 
 Il problema della sicurezza é un problema drammaticamente serio, che non si presta a facili ironie ne a soluzioni di facciata muscolari e sterili. 
La fatica di presidiare un territorio va elaborata con costanza e pazienza, avendo il dovere chi governa di assicurare la qualità complessiva della vita della propria città, senza nocumento per il godimento di tutti gli aspetti della vita, anche declinati nell'arredo urbano e nella sensazione di non vivere in un territorio ingabbiato.
 Per questo percepiamo e denunciamo come un errore il susseguirsi di costruzione di gabbie diffuso per la città. É necessario, ne conveniamo, che i bambini giochino in un ambiente sicuro e protetto (a due passi dalla via più trafficata di Trezzo, ci sfugge come avverrà la protezione dallo smog - mah!), ma questa scelta ci pare come l'ultimo dei rimedi quando, avendo cacciato la Pro Loco per motivi che sospettiamo essere poco distanti da ostilità personale,  sono falliti i vari bar letterari e i tentativi di renderla sala per riunioni pubbliche. Si dice che un arbitro di calcio non può rimediare a un errore con un altro errore, probabilmente questo vale anche per i Sindaci.
 

sabato 13 ottobre 2012

"INAUGURATIVITE": LA NUOVA MALATTIA DELLE GIUNTE IN STALLO


Domenica 14 ottobre l'Amministrazione Comunale inaugura il nuovo parco giochi in via Amendola a Concesa!
Ora, i giochi, per quanto minimali, sembrano anche carini. Speriamo i bimbi si divertano.

Però……..

INAUGURA il NUOVO parco giochi (!). 

Intanto il parco giochi già c'era e forse i redattori dell'avviso hanno sbagliato la posizione dell'aggettivo.

Giusto sarebbe stato scrivere: “Il parco con I  GIOCHI NUOVI, o I NUOVI GIOCHI del parco”.

MA……..
queste sono facezie.

Salta invece all'attenzione del cittadino questa considerazione.

Se questi amministratori si sentono nello stato di necessità di INAUGURARE qualcosa che - nella realtà -  è semplice opera di manutenzione……. tolgo una attrezzatura di arredo urbano rotta, pongo una attrezzatura di arredo urbano integra
(magari anche più celermente e senza la necessità di essere sollecitati dai cittadini e dall'informazione dei gruppi di opposizione)
…….insomma se questi amministratori si sentono di dover fare queste "inaugurazioni", che sanno un po’ di propaganda…..probabilmente vuol dire che percepiscono di essere scesi nell'indice di gradimento (e di soddisfazione) tra i Trezzesi.
E noi, che pure siamo all'opposizione, per una volta tanto ci sentiamo di dir loro: AVETE RAGIONE!

Continuate a partecipare al sondaggio sulla rotonda delle 5 vie, aspettiamo oltre i voti anche i commenti e i pareri, che poi raccoglieremo e faremo conoscere a tutti. 

lunedì 8 ottobre 2012

UNA PROPOSTA DI SONDAGGIO SULLA NUOVA ROTONDA ALLE "5 VIE"


L'asse di attraversamento della nostra città da via Marconi a via dei Mille rappresenta un problema annoso nella categoria traffico -inquinamento che nessuna  Amministrazione é mai riuscita a risolvere.
Ci fu il tentativo, in concomitanza  - e anzi approfittando- della costruzione della quarta corsia, di far costruire un percorso parzialmente in trincea che da via Mazzini sbucasse alla rotonda Minitalia attraversando l'Adda agganciato al ponte dell'autostrada. 
Si creò un comitato di cittadini contrario all'opera (comitato No smog)  composto soprattutto da coloro ai quali l'opera sarebbe passata più vicino.
Dell'opera non se ne fece nulla, lo smog rimase ( a poche decine di metri dal comitato e sotto casa per gli abitanti delle "cinque vie" e di via dei Mille.
Ora l'attuale Amministrazione sta sperimentando il tentativo di - se non è eliminare il traffico ( opera impossibile a queste condizioni) di introdurre un palliativo cercando di velocizzarlo, eliminando il semaforo e introducendo una rotonda.
L'opera suscita dibattito, come tutti i tentativi seri, sulla sua  utilità o meno, ma anche sulla pericolosità reale o presunta, sugli esiti sul permanere delle lunghe file di auto incolonnate nelle ore di punta.
Proprio perché suscita dibattito noi di VIVERE TREZZO, che cerchiamo con i nostri limiti e la nostra passione per il bene comune per noi cittadini tutti e per la nostra città, vogliamo contribuire lanciando un piccolo sondaggio sul nostro blog.  
Vi invitiamo a rispondere alle nostra domande, che cercheranno di essere  semplici e senza fini strumentali, per capire che impatto e che impressione si ha di questo intervento viabilistico, ora che siamo entrati nel periodo dell'anno di maggior traffico, tra i concittadini e gli utenti. Pubblicheremo il sondaggio anche sulla pagina Facebook di VIVERE TREZZO.  
Ci farebbe piacere che oltre al voto si postassero anche impressioni e commenti, ,salvo insulti e parolacce, tutti i contributi saranno preziosi e ben accetti.

pubblichiamo alcune foto che sono state scattate alle 17.50 del giorno 8 ottobre 2012