Nel 2011 l'attuale amministrazione indice una Gara Pubblica
per l'affidamento in gestione della riscossione dell'imposta di pubblicità e
del servizio affissioni. Non è un obbligo di Legge, ma evidentemente la
decisione è di non gestire in proprio il servizio.
La prima gara, a causa di pasticci
burocratici viene annullata, ma nel 2012 si ripete il bando e viene introdotta
una forzatura opinabile che, vedremo, sarà gravida di conseguenze non positive:
la gara viene indetta ad offerta
economica piu' vantaggiosa - base d'asta per l'aggio al 21 % (percentuale
massima che rimane al concessionario)
inserendo nel capitolato una richiesta di Minimo Garantito per il Comune ben oltre il doppio di quanto fatto in
precedenza pari a € 200.000.
In sostanza chiunque vinca il bando,
dovrà riconoscere una cifra importante al Comune, indipendentemente dal gettito
d'imposta, tenuto conto che, come recita il capitolato allegato alla Delibera,
negli anni buoni il complessivo del gettito Comunale si aggira intorno ai €
250.000.
Ma con la crisi, anche la pubblicità ne
risente.
A Trezzo poi una parte consistente del
gettito viene da alcuni “grandi contribuenti” che espongono i loro marchi sulle
grandi superfici dei capannoni che si affacciano sull' A4.
Nel 2013 chiude un noto centro
logistico di una impresa della grande distribuzione, altri contribuenti sono
costretti a ridurre le superfici delle loro grandi insegne sui capannoni, ed è
cosi' che il gettito complessivo del tributo si assottiglia in modo importante,
riducendo ai minimi il margine del concessionario, mentre il Comune di Trezzo,
un po' come accade alla Sisal per l'Enalotto, vince sempre grazie al super
Minimo Garantito.
Eccola qui la perfetta coerenza della
Lega di Roma ladrona !
Purtroppo per i commercianti locali,
nessun concessionario di un servizio pubblico vince una gara trovandosi a
lavorare con margini economici ridotti al fine di accontentare le eccessive richieste del Comune e, per quanto
il rispetto delle disposizioni di legge spetta a tutti i cittadini ed operatori
economici in modo eguale, non è neppure pensabile che solamente attraverso
sanzioni e controlli si possa recuperare il gettito perduto, oltretutto con il
rischio di amplificare i costi del contenzioso tributario, che talvolta possono
perfino essere superiori ai benefici del gettito recuperato.
Ma se chiedete conto al Sindaco Villa
state certi che lui negherà la logica conseguenza di causa –effetto derivante
dalle scelte che abbiamo sopra illustrato perchè le responsabilità non sono mai
sue.
E allora il 23/04/2012 quando faceva approvare dalla sua
maggioranza in Consiglio Comunale
la Delibera N. 19/2012 ( link http://spaziopiu.comune.trezzosulladda.mi.it:45001/GetDocument.ashx?ck=wK7hsX6cJdrUcB%2bNFm6S388G9Fn1xhOn9VGw9ntWwOsM%2bZil0h7EtCI1Zd6bDicJ ) di chi era la responsabilità ?
Noi siamo ed eravamo contrari ad un
modo di amministrare la “cosa pubblica” che, dietro ad una falsa patina di
efficientismo economico, in realtà pensa
solamente a tirare la corda e a far tirare la cinghia sempre e comunque a piu'
non posso, senza pensare alle conseguenze che da tali scelte ne derivano.
Basta vedere come in questi anni ha
innalzato tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale quali Asilo Nido,
RSA - Anna Sironi, Trasporti Scolastici, oppure come vada in giro raccontando
di aver diminuito i costi della politica, mentre con l'assunzione di 2 alti
dirigenti, in realtà tali costi sono cresciuti notevolmente.
Il Buon Governo della città per noi è
altra cosa, significa avere il coraggio della proprie scelte ed assumersi la
responsabilità di governare a partire dalla salvaguardia degli interessi
dell'intera comunità.
L'interesse piu' alto è quello di
TUTTI e va gestito come un bene comune!
