sondaggio sui servizi scolastici. esprimete il vostro parere non solo votando al sondaggio ma anche inviando a viveretrezzo@gmail.com le vostre opinioni, i vostri commenti, le vostre proposte
mercoledì 28 novembre 2012
ELISABETTA VILLA SU LINEE GUIDA PER FONDO SOLIDARIETA'
domenica 25 novembre 2012
CONSIGLIO COMUNALE DEL 19 NOVEMBRE. I PUNTI SALIENTI
sondaggio sui servizi scolastici. esprimete il vostro parere ( sul blog viveretrezzo.blogspot.com e su FB nel gruppo VIVERE TREZZO ) non solo votando al sondaggio ma anche inviando a viveretrezzo@gmail.com le vostre opinioni, i vostri commenti, le vostre proposte
sabato 24 novembre 2012
FONDO SOLIDARIETA’ ….. MEGLIO TARDI CHE MAI!!!
Nel Consiglio Comunale del 19
Novembre 2012 sono state finalmente approvate le linee guida per l’erogazione
dei contributi a sostegno delle famiglie in difficoltà e, contemporaneamente, è
stata assegnata al Fondo specifico una somma pari a euro 25.000.
Registriamo con soddisfazione che
la nostra proposta di istituire il Fondo di Solidarietà e Anticrisi con importo
pari a circa euro 30.000 - respinta nel
lontano consiglio comunale del 12 marzo 2012 - sia stata poi nella sostanza
accolta e recepita dall’Amministrazione
in quest’ultimo consiglio comunale.
Ci preme sottolineare che non
siamo soddisfatti perché è una nostra vittoria politica, bensì siamo
soddisfatti perché è la vittoria del buon senso e della sensibilità; buon senso
e sensibilità che a volte l’amministrazione mette in campo solo se “fortemente
sollecitata” dai gruppi di minoranza di VIVERE TREZZO e Più Trezzo, i quali,
pur con qualche differenza di forma, hanno fortemente voluto e promosso questa
iniziativa di solidarietà.
Oggi, con la costituzione del
Fondo e l’approvazione delle linee guida, che nel corso della discussione
consiliare sono state decisamente migliorate dalle proposte e di VIVERE TREZZO
e Più Trezzo, le famiglie in difficoltà potranno finalmente essere aiutate;
siamo consapevoli che non saranno risolti tutti i problemi e che tutti non
potranno ricevere tutto il sostegno necessario, tuttavia riteniamo che un aiuto
concreto da parte dell’Ente locale, che va ad affiancare gli interventi delle
Associazioni e degli Enti che operano nel campo del sociale a sostegno delle
famiglie in difficoltà, sia non solo opportuno, ma necessario.
Inoltre, per coerenza con le
nostre convinzioni, come Lista Civica VIVERE TREZZO alle
belle parole faremo seguire azioni concrete: come già anticipato in diverse
occasioni, i nostri cinque Consiglieri verseranno nel Fondo gli importi di un
anno dei loro gettoni di presenza.
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sabato 10 novembre 2012
COMUNICATO STAMPA DI VIVERE TREZZO
In relazione alle notizie apparse
recentemente sugli organi di stampa, VIVERE TREZZO ribadisce la propria fiducia
nell’operato della Magistratura, auspicando che si arrivi in tempi rapidi
all’accertamento della verità.
Tali fatti ci amareggiano
profondamente, ma le eventuali singole responsabilità, se accertate, non
possono coinvolgere genericamente o
essere ricondotte strumentalmente all’attuale compagine del Gruppo Consiliare e
della Lista Civica, che è del tutto estranea ai fatti contestati.
VIVERE TREZZO
Trezzo sull’Adda
8 Novembre 2012
SONDAGGIO TRA I TREZZESI SUI SERVIZI SCOLASTICI E LE PROCEDURE DI INGRESSO/USCITA DELLA SCUOLA PRIMARIA DI TREZZO
La Scuola non é una rotonda.
Non lo é nelle sue infrastrutture e non lo é soprattutto nel
suo compito educativo-formativo rivolto verso ciò che di più prezioso abbiamo,
i nostri figli, i nostri giovani.
Ci sono molti messaggi che arrivano trasversalmente che ci inducono a
pensare che la fondamentale importanza che riveste l'educazione nello sviluppo
di una società civile non sia ben presente trasversalmente nei nostri
governanti, a qualunque livello, e neppure nella cosiddetta società civile
nella quale comprendiamo noi stessi, famiglie e cittadini.
Dalla pericolosa fatiscenza di molti plessi alla costruzione di palestre
senza criteri di sicurezza e bagni, dai concorsi per dirigenti annullati per
cavilli ai progetti per gli istituti comprensivi che più che formativi appaiono
voler essere "plasmanti", il campo "scuola" merita di
essere affrontato senza ideologismi, con estremo rispetto, ricordando quanto é
scritto nell'incipit degli obiettivi fondamentali del nostro Istituto
Comprensivo, che il bambino é al centro dell'azione formativa.
Quindi che " la scuola non è una rotonda" lo diciamo anche a
noi stessi, dato che vogliamo sottoporre a voi, nostri concittadini, un nuovo
sondaggio, su tre aspetti particolari legati alla Scuola di Trezzo.
In primo luogo vi chiediamo un parere sul nuovo percorso di accesso/uscita
dalla scuola Primaria, spostato su via Mazzini.
Poi ci piacerebbe conoscere la vostra opinione su un progetto, che
appare ben fatto, il Piedibus, per capire se ci possono essere delle
criticità da superare per migliorarlo ulteriormente.
Infine vi chiediamo la valutazione di un servizio, quello del trasporto
con l’autobus, che ha visto alcuni cambiamenti sia nei prezzi, sia nei
percorsi, sia nell’eliminazione del servizio per la scuola materna.
Un sondaggio purtroppo prevede delle risposte secche che contrastano un
po' con la delicatezza dell'argomento, e che per certi versi limitano un po’ la
possibilità di esprimere pareri articolati.
PERTANTO vi chiediamo, cari concittadini, di non limitarvi alle risposte
al sondaggio, ma di scriverci anche le vostre opinioni.
Tutti i vostri parere saranno utili e ci consentiranno di migliorare il
nostro impegno per la ricerca, con tutti i nostri limiti, del bene comune.
martedì 6 novembre 2012
CONDIZIONI DEGRADATE DI UNA DELLE PORTE DELLA CITTA'. IL SOTTOPASSO AUTOSTRADALE
Le fotografie che
pubblichiamo mostrano a quale livello di degrado sia giunto il sotto passo
autostradale che collega le due fermate della linea autostradale Milano –
Bergamo della N.E.T. poste ai due lati dell’Autostrada
Si tratta di una
situazione di degrado ormai così incancrenita e duratura che quasi non la
vediamo più e, in un certo senso, purtroppo, é entrata a far parte del
paesaggio urbano.
Sarebbe scorretto attribuire totalmente a questa Amministrazione questo
"degrado della città", diversamente da altre nostre ben più motivate
e circostanziate denunce (denunce che oltre alle reazioni stizzite hanno
prodotto anche qualche piccolo intervento migliorativo... le fotografie dei
"turisti giapponesi", come ci ha definiti il Signor Sindaco, sono
dunque servite…… anche questo é compito dell’opposizione, ma forse anche gli amministratori
potrebbero essere più attenti alla città, non solo a parole…..).
Tornando al sotto
passo, la responsabilità é anche e soprattutto di coloro che considerano
un'area pubblica, e di pubblica utilità, come una discarica riempiendola di
rifiuti ed imbrattandola di scritte, persone che non solo non hanno alcun senso
civico, ma neppure un po’ di civiltà.
Chiaramente non
ci sono scuse di nessun tipo per queste persone, qualunque sia la loro età, la
loro provenienza, il loro status sociale. C'è però da
chiedersi se siano così invisibili e introvabili da parte di coloro che sono
preposti alla tutela dell'ordine pubblico.
Da tempo immemore
quest'area é degradata, diverse Amministrazioni si sono succedute, e forse ora
al vandalismo si sovrappone anche un deperimento strutturale delle pareti del
sotto passo che potrebbe essere più recente, ma sarebbe comunque scorretto
imputare tutto ciò alla sola disattenzione di questa amministrazione.
Possiamo però imputare a questa Amministrazione quello
che é sotto gli occhi di tutti e che appare essere un sentimento palese e
sempre più diffuso nei discorsi dei cittadini, e cioè che il famoso
"cambiamento" é, più che un bluff, un fallimento.
Il cambiamento é
stato cancellare (non nel senso di
"cancellata", sarebbe fin troppo facile ironia) alcune esperienze
precedenti anche di valore ( più per scelta politica che per concreta
motivazione legata al bene comune), e per il resto ingrigire la città
guardandola con occhio disattendo.
E il mesto,
progressivo degradarsi del sotto passo ne é metafora.
Però quell'area é
anche una delle "porte" della città, per chi volesse visitare Trezzo da Bergamo o da
Milano senza usare l’auto (mancando ancora la metropolitana... scusate non abbiamo resistito.). … e
dovremmo avere piacere che si arrivi in città senza invaderla con le auto.
Ma, oltre alle condizioni pessime dell’area, manca anche
qualunque cartello indicatore che indirizzi, un forestiero novello, verso
Concesa, Trezzo, il convento, il castello... Abbiamo viso solo un cartello
artigianale e datato che indirizza verso via Watt.
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