domenica 29 gennaio 2012

27 GENNAIO. GIORNATA DELLA MEMORIA (e il Comune di Trezzo?)


27 Gennaio, Giorno della Memoria: PER NON DIMENTICARE

Istituito dieci anni fa, il Giorno della Memoria si celebra il 27 gennaio, perché in questa data le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai tedeschi. Al di là di quel cancello, oltre la scritta «Arbeit macht frei» (Il lavoro rende liberi), apparve l’inferno. E il mondo vide allora per la prima volta da vicino quel che era successo, conobbe il progetto e la realizzazione dello sterminio in tutta la sua realtà. Il Giorno della Memoria non è una mobilitazione collettiva per una solidarietà ormai inutile. È piuttosto, un atto di riconoscimento di questa storia.
Auschwitz è una cittadina situata nel sud della Polonia. Qui, a partire dalla metà del 1940, funzionò il più grande campo di sterminio di quella sofisticata «macchina» tedesca denominata «soluzione finale del problema ebraico». Solo ad Auschwitz sono stati uccisi quasi un milione e mezzo di ebrei.

Dopo la Shoah (sterminio del popolo ebraico) è stato coniato il termine «genocidio». Purtroppo il mondo ne ha conosciuti tanti, e ancora troppi sono in corso sulla faccia della terra. Riconoscere delle differenze non significa stabilire delle gerarchie nel dolore: come dice un adagio ebraico «Chi uccide una vita, uccide il mondo intero». Ma mai, nella storia, s’è visto progettare a tavolino, con totale freddezza e determinazione, lo sterminio di un popolo. Studiando le possibili forme di eliminazione, le formule dei gas più letali ed «efficaci», allestendo i ghetti nelle città occupate, costruendo i campi, studiando una complessa logistica nei trasporti, e tanto altro. La soluzione finale non è stata solo un atto di inaudita violenza, ma soprattutto un progetto collettivo, un sistema di morte. Il Giorno della Memoria è una presa di coscienza collettiva del fatto che l’uomo è stato capace di questo. Non è la pietà per i morti ad animarlo, ma la consapevolezza di quel che è accaduto. Che non deve più accadere, ma che in un passato ancora molto vicino a noi, nella civile e illuminata Europa, milioni di persone hanno permesso che accadesse.

A TREZZO PERO’ IL 27 GENNAIO 2012 E’ UNA GIORNATA SENZA MEMORIA


L’Amministrazione Comunale di Trezzo sull'Adda si è quasi del tutto scordata di commemorare l’evento: tardivamente e quasi di nascosto il 27 gennaio alle ore 11 è  stata deposta una corona di alloro al Monumento Ai Deportati presso il Parco della Memoria a Concesa. Sono un po' distratti o forse affaccendati in tutt'altre attività e questioni? Ciò non diminuisce la gravità di tale omissione.  Proprio per non strumentalizzare la drammaticità di ciò che si commemora non vogliamo inutilmente polemizzare e auspichiamo in futuro una maggiore attenzione, serietà e coerenza.

VIVERE TREZZO
PARTITO DEMOCRATICO  Circolo di Trezzo sull'Adda
RIFONDAZIONE COMUNISTA- CIRCOLO DELLA SINISTRA  Circolo di Trezzo sull'Adda

domenica 15 gennaio 2012

L'ITALIA SONO ANCH'IO

VIVERE TREZZO ha partecipato alla raccolta di firme per la presentazione dei progetti di legge che sono riassunti sotto il titolo "l'Italia sono anch'io"
http://www.litaliasonoanchio.it

Una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
Per raggiungere questi obiettivi le due proposte di legge di iniziativa popolare debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012.  Ci sono oltre cento città al lavoro con altrettanti comitati e migliaia di volontari che stanno raccogliendo firme.


http://www.litaliasonoanchio.it/fileadmin/materiali_italiaanchio/pdf/Litaliasonoanchio_-folder_lettura_diritta.pdf

La raccolta di firme dei cittadini Trezzesi si è svolta nella fredda mattina del 15 gennaio in tre luoghi della città: piazza Nazionale, piazza Cereda a Concesa e piazza Libertà e ha visto la partecipazione oltre che di VIVERE TREZZO anche del PD, di PRC e dell'AGESCI

le proposte di legge sono rintracciabili seguendo questi link
http://www.litaliasonoanchio.it/fileadmin/materiali_italiaanchio/pdf/PROGETTO_DI_LEGGE_-_Norme_sulla_cittadinanza_-_testo.pdf

http://www.litaliasonoanchio.it/fileadmin/materiali_italiaanchio/pdf/Norme_per_la_partecipazione_e_il_diritto_di_elettorato_-_Testo_ddl.pdf

Ecco alcune foto dei presidi









domenica 1 gennaio 2012

OMBRE E CONTRADDIZIONI SUL FUTURO DEL NOSTRO TERRITORIO Retromarcia clamorosa sull’ex Cava Colombo

Il PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO è stato approvato. Questo documento avrà notevoli conseguenze sulla nostra città e sulla qualità della vita di noi concittadini. La lista civica VIVERE TREZZO, ovvero i Cittadini che assieme ai partiti PARTITO DEMOCRATICO e RIFONDAZIONE COMUNISTA-FEDERAZIONE DELLA SINISTRA la formano, inizia una analisi e un monitoraggio del PGT con lo scopo di condividerla con tutti i concittadini, supplendo anche alla mancata apertura alla "partecipazione" che caratterizza questa Giunta che appare piuttosto autoreferenziale. Ecco il testo del primo documento.



OMBRE E CONTRADDIZIONI SUL FUTURO DEL NOSTRO TERRITORIO
Retromarcia clamorosa sull’ex Cava Colombo

Nel Consiglio Comunale del 22 dicembre 2011 è stata definitivamente approvata la revisione generale del Piano di Governo del Territorio; è stato un Consiglio Comunale caratterizzato da una seduta fiume, durata dalle ore 9 alle ore 18, con esame e votazione di 251 contro-deduzioni che i consiglieri di VIVERE TREZZO hanno valutato nel merito e votato senza pregiudizi politici.

Purtroppo il Consiglio Comunale si è concluso con uno sgradevole ed irragionevole atteggiamento da parte del Sindaco il quale, nel ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, non ha permesso al capogruppo di VIVERE TREZZO di dare lettura della propria dichiarazione di voto.
Un atto tanto grave quanto assolutamente irregolare, che ha costretto i consiglieri dei gruppi di minoranza di VIVERE TREZZO e Più Trezzo ad abbandonare l’aula.

Nel merito del PGT approvato, riteniamo che la fretta, la mancanza di una reale partecipazione, la mancanza di idee e di contenuti strategici non abbiano consentito che venissero rispettati gli obiettivi dichiarati dalla revisione stessa: riduzione del consumo di suolo, tutela delle aree agricole e verifica dell’impatto causato dal potenziamento della mobilità pubblica (Metropolitana).

Gli unici miglioramenti apportati sono quelli dovuti alle prescrizioni imposte dalla Provincia di Milano e dal Parco Adda Nord, peraltro già presenti in alcune osservazioni di VIVERE TREZZO:
  • Il ripristino del parco agricolo del Terrazzo di Trezzo
  • La migliore tutela del Sito di Interesse Comunitario “Oasi Le Foppe”
  • La tutela dei nuclei cascinali, con l’unica esclusione - purtroppo - della Cascina Bandeggiata
  • La riclassificazione della ex Cava Colombo come “area di interesse paesaggistico”
Su quest’ultimo punto è da rilevare il magico “ritorno” ad area di interesse paesaggistico della zona, riclassificazione che non possiamo che accogliere con soddisfazione.

Tuttavia sorge spontanea una domanda: cosa avrà fatto cambiare idea all’Amministrazione Comunale, considerato che le osservazioni presentate circa la zona in questione non sono state accolte? Ricordando che nel novembre 2011 abbiamo denunciato che su quest’area erano in atto “strane manovre” di neo imprenditori affacciatisi improvvisamente sulla scena trezzese, riteniamo che la nostra denuncia pubblica abbia smascherato un’evidente manovra speculativa, abbia costretto l’amministrazione a ritornare sui suoi passi, raggiungendo così un importante risultato a tutela del territorio.

In merito al PGT approvato dobbiamo rilevare purtroppo ulteriori note negative:
·         la drastica riduzione delle zone di trasformazione (Polo Culturale dell’Adda, Campus Servizi, Nuova Residenza), lasciando spazio alla logica dell’iniziativa privata, sottratta a procedure pubbliche negoziate,  finalizzata unicamente alla MONETIZZAZIONE.
·         la totale eliminazione delle tutele ambientali e paesaggistiche.
·         la drastica riduzione della quota di residenza prevista per l’Edilizia Residenziale Pubblica.

Concludendo riteniamo che il PGT approvato sia inadeguato alla nostra Città, in contrasto con gli obiettivi del PGT stesso, in contraddizione con le promesse fatte ai cittadini dal sindaco Villa.
Riteniamo inoltre gravissimo il bavaglio imposto a VIVERE TREZZO dal sindaco Villa, irrispettoso nei confronti dei consiglieri, dei cittadini che rappresentano e del Consiglio Comunale stesso del quale Villa dovrebbe essere garante.

Federazione della Sinistra 
Rifondazione Comunista
Federazione della Sinistra
circolo di Trezzo S/Adda
Partito Democratico
circolo di Trezzo S/Adda
"Alfiero Colombo"