lunedì 12 maggio 2014

Il nostro Sindaco attuale (nome omesso) sembra avere l'ambizione di essere ricordato come il "Fregoli del pensiero politico in salsa trezzese".

Il nostro Sindaco attuale (nome omesso) sembra avere l'ambizione di essere ricordato come il "Fregoli del pensiero politico in salsa trezzese". Egli si nomina di volta in volta ( di necessità in necessità ) "machiavellico" quando straccia gli accordi sottoscritti con parte della cittadinanza riunita in comitato (vicenda tigli), "volterriano" quando usa  uno striscione di Fiamma Tricolore per cercare di provocare un incidente che possa usare a suo favore nella manifestazione del 25 aprile, e occhiuto difensore dei regolamenti ( come un bravo funzionario della Corea del Nord - questa gliela attribuiamo noi) quando si tratta di impedire l'affissione di manifesti che gli avrebbero fatto male raccontando una vicenda della quale non ne va orgoglioso ( rompendo la celestiale armonia che le sbrodolanti lodi dell'Informatore Comunale - di Trezzo, non di Pyongyang!- stanno cercando di imporre in città).
Cosa era scritto su questi manifesti? Per correttezza di cronaca riportiamo il testo completo
FALLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE (omettiamo il nome dell’attuale Sindaco)
Il problema barriere sulla A4 rimane irrisolto
(attuale Sindaco) candidato Sindaco:
22.5.2009 “Le opere verranno inserite alla prima occasione nel piano triennale delle opere pubbliche 2010-2013 previsto entro l’anno in corso”
(attuale Sindaco) eletto Sindaco:
02.06.2010 “ Essere Sindaco, per me, significa rispettare gli impegni presi con gli elettori”
12.08.2011 “ Ribadisco comunque l’impegno di inserire una adeguata risorsa in bilancio per innalzare le attuali barriere acustiche”
24.08.2012 “ Vi invito a non importunarci con i vostri messaggi. Dalle mie parti direbbero: ma va a ciapa’ i ratt!”
17.06.2013 “Io non ho detto che vi risolverò sicuramente il problema, ma che mi impegnerò a risolverlo”

Il “Comitato per le barriere antirumore A4” conclude il manifesto con una domanda. “Questa sarebbe la credibilità dell’Amministrazione (omettiamo il nome dell’attuale Sindaco”
Anche in questo caso abbiamo omesso il nome dell'attuale sindaco. E spieghiamo perché.
Prima una domanda. Credete che il motivo dell'intervento censore fosse per il contenuto considerato falso e quindi calunnioso? A quanto pare non ci sono obiezioni opponibili al contenuto. Il motivo é che in campagna elettorale non si può usare il nome di una persona candidata. Ecco perché anche noi ci adeguiamo, non nominiamo il suo nome e neppure quelli di coloro che stanno nella sua ombra, accettando silenti tutto ciò, con lo scopo di cogliere i frutti. Ovviamente questo non si pone in nessuna delle decine di "iniziative istituzionali" (???) con le quali il Sindaco, e chi sta nella sua ombra, sta cercando di stordire la cittadinanza. Che dire: complimenti! Forse, però, voler bene alla propria città é qualcosa di altro.

lunedì 14 aprile 2014

VOLANO LE SANZIONI SULL’IMPOSTA DI PUBBLICITà E IL SINDACO FA LO GNORRI!

Nel 2011 l'attuale amministrazione indice una Gara Pubblica per l'affidamento in gestione della riscossione dell'imposta di pubblicità e del servizio affissioni. Non è un obbligo di Legge, ma evidentemente la decisione è di non gestire in proprio il servizio.
La prima gara, a causa di pasticci burocratici viene annullata, ma nel 2012 si ripete il bando e viene introdotta una forzatura opinabile che, vedremo, sarà gravida di conseguenze non positive:  la gara viene indetta ad offerta economica piu' vantaggiosa - base d'asta per l'aggio al 21 % (percentuale massima che rimane al concessionario)  inserendo nel capitolato una richiesta di Minimo Garantito per il Comune ben oltre il doppio di quanto fatto in precedenza pari a € 200.000.
In sostanza chiunque vinca il bando, dovrà riconoscere una cifra importante al Comune, indipendentemente dal gettito d'imposta, tenuto conto che, come recita il capitolato allegato alla Delibera, negli anni buoni il complessivo del gettito Comunale si aggira intorno ai € 250.000.
Ma con la crisi, anche la pubblicità ne risente.
A Trezzo poi una parte consistente del gettito viene da alcuni “grandi contribuenti” che espongono i loro marchi sulle grandi superfici dei capannoni che si affacciano sull' A4.
Nel 2013 chiude un noto centro logistico di una impresa della grande distribuzione, altri contribuenti sono costretti a ridurre le superfici delle loro grandi insegne sui capannoni, ed è cosi' che il gettito complessivo del tributo si assottiglia in modo importante, riducendo ai minimi il margine del concessionario, mentre il Comune di Trezzo, un po' come accade alla Sisal per l'Enalotto, vince sempre grazie al super Minimo Garantito.
Eccola qui la perfetta coerenza della Lega di Roma ladrona !
Purtroppo per i commercianti locali, nessun concessionario di un servizio pubblico vince una gara trovandosi a lavorare con margini economici ridotti al fine di accontentare  le eccessive richieste del Comune e, per quanto il rispetto delle disposizioni di legge spetta a tutti i cittadini ed operatori economici in modo eguale, non è neppure pensabile che solamente attraverso sanzioni e controlli si possa recuperare il gettito perduto, oltretutto con il rischio di amplificare i costi del contenzioso tributario, che talvolta possono perfino essere superiori ai benefici del gettito recuperato.
Ma se chiedete conto al Sindaco Villa state certi che lui negherà la logica conseguenza di causa –effetto derivante dalle scelte che abbiamo sopra illustrato perchè le responsabilità non sono mai sue.
E allora il 23/04/2012 quando faceva approvare dalla sua maggioranza in Consiglio Comunale la Delibera N. 19/2012 ( link  http://spaziopiu.comune.trezzosulladda.mi.it:45001/GetDocument.ashx?ck=wK7hsX6cJdrUcB%2bNFm6S388G9Fn1xhOn9VGw9ntWwOsM%2bZil0h7EtCI1Zd6bDicJ ) di chi era la responsabilità ?
Noi siamo ed eravamo contrari ad un modo di amministrare la “cosa pubblica” che, dietro ad una falsa patina di efficientismo economico, in realtà  pensa solamente a tirare la corda e a far tirare la cinghia sempre e comunque a piu' non posso, senza pensare alle conseguenze che da tali scelte ne derivano.
Basta vedere come in questi anni ha innalzato tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale quali Asilo Nido, RSA - Anna Sironi, Trasporti Scolastici, oppure come vada in giro raccontando di aver diminuito i costi della politica, mentre con l'assunzione di 2 alti dirigenti, in realtà tali costi sono cresciuti notevolmente. 
Il Buon Governo della città per noi è altra cosa, significa avere il coraggio della proprie scelte ed assumersi la responsabilità di governare a partire dalla salvaguardia degli interessi dell'intera comunità.

L'interesse piu' alto è quello di TUTTI e va gestito come un bene comune!

martedì 8 aprile 2014

CHIUDE LA COOP DI CONCESA. ALCUNE CONSIDERAZIONI



Chiude la Coop di Concesa ed un'intera frazione (tra l'altro popolosa) resta senza esercizi della distribuzione alimentare.
Subito il Sindaco, preso dall'affanno prova a correre ai ripari e convoca in tutta fretta un'assemblea pubblica, invitando anche i dirigenti di coop, nella speranza che questi gli lascino campo libero non presentandosi. Ovviamente non è cosi'.

Nell'assemblea pero' il sindaco si presenta a mani nude, senza uno straccio di idea o di proposta che provi a mettere in campo delle soluzioni fattibili al fine di garantire il servizio.

Del resto, che mancassero completamente delle idee si era già capito un anno addietro, quando con l'approvazione in Consiglio Comunale del Piano Urbano del Commercio commissionato all'archistar Dinale, (€ 150.000 in 5 anni per la realizzazione di vari documenti urbanistici la cui qualità è tutta da dimostrare) in 60 pagine fitte fitte si possono trovare splendide soluzioni per … far chiudere tutti i negozi del centro storico, considerato che si continua ad incentivare l'apertura di grandi negozi esternamente al centro abitato.

Ma figuriamoci che non siano stati previsti degli “INTERVENTI PUBBLICI FINALIZZATI A STIMOLARE IL SETTORE COMMERCIALE” , ovvio che SI, c'è un capitolo intero di ben 2 pagine, in cui purtroppo Concesa non è stata neppure menzionata !



In ogni caso ai cittadini di Concesa diciamo di stare tranquilli, il nostro Sindaco certamente è davvero forte quando si tratta di risolvere i problemi: ricorderanno tutti ad esempio come abbia risolto brillantemente la questione delle barriere anti-rumore dell'A4 ?!?

martedì 1 aprile 2014

BENVENUTI A TREZZO



Sabato 22 e Domenica 23 Marzo 2014 Trezzo ha avuto la sua grande opportunità per accogliere i tanti visitatori che nelle giornate del Fondo Ambiente Italiano(FAI) venivano a visitare la Centrale Taccani, il Castello e la Quadreria Crivelli (di recente istituzione). Grande evento grande preparazione ? Invece no, nessuno si premura di chiudere l'accesso al fiume (come accade da tempo durante l'estate) e dunque si creano gli ingorghi di traffico in Paese e la sosta selvaggia lungo il fiume … e pertanto i vigili provvedono a multare a raffica tutti i visitatori

Venite a Trezzo a vedere le nostre bellezze, che vi tosiamo come le pecore !
Complimenti, chissà se questi visitatori, tanto soddisfatti dei luoghi, tornati alle loro vetture penseranno di ritornare a Trezzo in qualche altra occasione

domenica 23 marzo 2014

La solidarietà non è il pezzo forte di Danilo Villa Assessore ai Servizi sociali ad interim permanente

Nel 2012 le due liste di opposizione, preso atto di una sempre più crescente crisi sociale, dovuta al perdurare della crisi economica, che metteva in grossa difficoltà per la prima volta molte famiglie del ceto medio, a seguito della perdita del lavoro del capo famiglia, chiedeva all'Amministrazione Comunale di fare uno sforzo straordinario per sostenere coloro che, si venivano a trovare, improvvisamente, senza reddito o con il reddito molto ridotto.
Dopo varie sollecitazioni  da parte di VIVERE TREZZO e Più Trezzo che avevano fatto pressione, anche attraverso la rinuncia al proprio gettone di presenza in CC, cosa che i consiglieri di maggiornaza non risulta abbiano fatto (ad eccezione dell'assessore Confalone che ha rinunciato ad una mensilità della propria indennità) nel Consiglio Comunale del 19 novembre 2012 la maggioranza finalmente propose la istituzione di un fondo di €. 25.000 per le famiglie in difficoltà.  Ma, oltre che in ritardo, vincolava la distribuzione di tale fondo a criteri molto rigidi e nonostante le obiezioni, inascoltate, delle opposizioni, finalizzate a migliorarne la fruibilità, il risultato che si ottenne fu che: su 64 domande solo 34 vennero accolte.
Considerato il successo dell'iniziativa, sintomo di un bisogno reale, il gruppo consiliare di VIVERE TREZZO chiedeva di inserire,  anche nel bilancio di previsione per l'anno 2013, un fondo di solidarietà  di €. 20.000, stralciandolo dal fondo di riserva.

La maggioranza rispondeva con  la cifra di €. 5.000, inserita a bilancio per tutto l'anno per tutte le famiglie in difficoltà, considerandola  più che sufficiente,  salvo poi a fine anno riproporre ancora un fondo di 20.000 euro.

Almeno questa volta si pensava che l'Assessore Villa facesse tesoro dei consigli datigli, invece, non pago di aver lasciato fuori, a causa di paletti molto rigidi, più della metà dei richiedenti, escludendo proprio quelle persone con  maggiori difficoltà, perchè disoccupate da più tempo, ancora una volta inseriva criteri tali da non venire incontro alle esigenze reali dei cittadini.

Il risultato anche questa volta è stato alquanto deludente: sono state presentate la metà delle domande ( in totale 34)  dell'anno passato, perché chi aveva già usufruito del bando precedente non poteva rinnovare la domanda. Tra le domande presentate ben 15 non sono state accolte, 5 perchè avevano già avuto il contributo l'anno scorso, (quindi non avevano trovato ancora lavoro e per questo probabilmente ancora di più in difficoltà) e 10 perchè non avevano i requisiti.


A cosa serve un fondo di solidarietà se non ad aiutare chi si trova in difficoltà? Si pensa di fare un ulteriore bando entro l'anno per consumare i fondi rimasti inutilizzati, tanto chi non riesce a pagare le bollette e l'affitto può aspettare.....perchè la filosofia di fondo di questa maggioranza che governa il nostro comune (si spera ancora per poco) è sempre il sospetto che qualcuno "ci marci" 

martedì 18 marzo 2014

POVERO SINDACO VILLA: UNA IMPRECISIONE "PICCOLISSIMA"

FONTE GIORNALE DELL'ADDA
Povero Sindaco Villa: ha iniziato la sua carriera da Sindaco prendendo un premio per come era fatto ( da altri) l'Informatore Comunale e la termina cadendo su una banalissima storiella di disinformazione alla nordcoreana. Sta per iniziare la stagione dei rimpianti? Leggete bene le ultime otto righe dell'articolo, abbiamo l'impressione che se ne parlerà a lungo nei prossimi anni a Trezzo.

Quando il Gatto e la Volpe giocano con il PGT

La norma è piuttosto chiara, l'art. 8 comma 4 della Legge Regionale 12/2005 “Legge per il Governo del Territorio” stabilisce che il Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio (PGT)  ha validità quinquennale ed è sempre modificabile

La Legge non prevede pero' che l'eventuale modifica prolunghi la durata di validità del Documento di Piano e tuttavia, alcuni mesi orsono abbiamo sollevato la questione in Consiglio Comunale, in quanto, se cosi' fosse, il Documento di Piano del Comune di Trezzo sarebbe decaduto dalla fine di  Giugno 2012 e per conseguenza molti atti emessi dall'attuale Amministrazione sarebbero illegittimi.
In quell'occasione la volpe (Villa) cadde dal pero dicendo che non ne sapeva nulla, mentre il gatto (Colombo) si spertico' a dire che il Documento di Piano era validissimo essendo stata fatta una Variante a fine di Dicembre del 2011.

Come dire: Dicembre 2011 + 5anni  = Dicembre 2016  !?

Ma in questi giorni è spuntato, affisso negli spazi comunali e  pubblicato sull'Albo Pretorio il presente avviso di “Avvio procedimento formazione nuovo Documento di Piano”

link - http://www.slideshare.net/kariobangi7/avvisodiavvioprocedimento

nel quale si fa riferimento niente meno che alla Delibera di Giunta N. 10 del 20/1/2014, “scomparsa” per quasi due mesi e solo recentemente, su nostra segnalazione, riemersa dalle paludi degli uffici comunali, in ossequio alle norme sulla trasparenza amministrativa. (a tal  proposito, invitiamo i cittadini a provare l'avventura del labirinto di minosse, recandosi sul sito del comune per ricercare qualche documento amministrativo !).  

Ma come, adesso neppure piu' la matematica è quella di una volta ? Oppure qualcuno si è accorto di averla fatta grossa e corre a riparare i cocci ? 

O piu' semplicemente è il solito vecchio modo clientelare e peloso di fare politica, un OLD STYLE che in confronto la prima Repubblica appare oggi come roba da ragazzini, il Sindaco e la giunta verde/azzurra sembrano dire  … Signori e Signore,  cittadini ed imprenditori, venite pure in Comune portando le vostre richieste per la stesura del nuovo  PGT (che tra un annetto forse inizieremo a rivedere), ci pensiamo NOI ad accontentare tutte le richieste,  in cambio dovete solo mettere la croce sul simbolo giusto alle prossime elezioni !

E secondo VOI questa è la trasparenza amministrativa e la partecipazione dei cittadini richiesta dalla Legge  Regionale 12/2005 ?

Certamente  i risultati di questo modo di fare politica saranno orientati alla riduzione del consumo di suolo tanto sbandierati dalla premiata ditta Villa & Colombo !!! (sic)


Cittadini attenti, qui il Gatto & la Volpe si preparano a pescare nel torbido !!!