lunedì 14 aprile 2014

VOLANO LE SANZIONI SULL’IMPOSTA DI PUBBLICITà E IL SINDACO FA LO GNORRI!

Nel 2011 l'attuale amministrazione indice una Gara Pubblica per l'affidamento in gestione della riscossione dell'imposta di pubblicità e del servizio affissioni. Non è un obbligo di Legge, ma evidentemente la decisione è di non gestire in proprio il servizio.
La prima gara, a causa di pasticci burocratici viene annullata, ma nel 2012 si ripete il bando e viene introdotta una forzatura opinabile che, vedremo, sarà gravida di conseguenze non positive:  la gara viene indetta ad offerta economica piu' vantaggiosa - base d'asta per l'aggio al 21 % (percentuale massima che rimane al concessionario)  inserendo nel capitolato una richiesta di Minimo Garantito per il Comune ben oltre il doppio di quanto fatto in precedenza pari a € 200.000.
In sostanza chiunque vinca il bando, dovrà riconoscere una cifra importante al Comune, indipendentemente dal gettito d'imposta, tenuto conto che, come recita il capitolato allegato alla Delibera, negli anni buoni il complessivo del gettito Comunale si aggira intorno ai € 250.000.
Ma con la crisi, anche la pubblicità ne risente.
A Trezzo poi una parte consistente del gettito viene da alcuni “grandi contribuenti” che espongono i loro marchi sulle grandi superfici dei capannoni che si affacciano sull' A4.
Nel 2013 chiude un noto centro logistico di una impresa della grande distribuzione, altri contribuenti sono costretti a ridurre le superfici delle loro grandi insegne sui capannoni, ed è cosi' che il gettito complessivo del tributo si assottiglia in modo importante, riducendo ai minimi il margine del concessionario, mentre il Comune di Trezzo, un po' come accade alla Sisal per l'Enalotto, vince sempre grazie al super Minimo Garantito.
Eccola qui la perfetta coerenza della Lega di Roma ladrona !
Purtroppo per i commercianti locali, nessun concessionario di un servizio pubblico vince una gara trovandosi a lavorare con margini economici ridotti al fine di accontentare  le eccessive richieste del Comune e, per quanto il rispetto delle disposizioni di legge spetta a tutti i cittadini ed operatori economici in modo eguale, non è neppure pensabile che solamente attraverso sanzioni e controlli si possa recuperare il gettito perduto, oltretutto con il rischio di amplificare i costi del contenzioso tributario, che talvolta possono perfino essere superiori ai benefici del gettito recuperato.
Ma se chiedete conto al Sindaco Villa state certi che lui negherà la logica conseguenza di causa –effetto derivante dalle scelte che abbiamo sopra illustrato perchè le responsabilità non sono mai sue.
E allora il 23/04/2012 quando faceva approvare dalla sua maggioranza in Consiglio Comunale la Delibera N. 19/2012 ( link  http://spaziopiu.comune.trezzosulladda.mi.it:45001/GetDocument.ashx?ck=wK7hsX6cJdrUcB%2bNFm6S388G9Fn1xhOn9VGw9ntWwOsM%2bZil0h7EtCI1Zd6bDicJ ) di chi era la responsabilità ?
Noi siamo ed eravamo contrari ad un modo di amministrare la “cosa pubblica” che, dietro ad una falsa patina di efficientismo economico, in realtà  pensa solamente a tirare la corda e a far tirare la cinghia sempre e comunque a piu' non posso, senza pensare alle conseguenze che da tali scelte ne derivano.
Basta vedere come in questi anni ha innalzato tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale quali Asilo Nido, RSA - Anna Sironi, Trasporti Scolastici, oppure come vada in giro raccontando di aver diminuito i costi della politica, mentre con l'assunzione di 2 alti dirigenti, in realtà tali costi sono cresciuti notevolmente. 
Il Buon Governo della città per noi è altra cosa, significa avere il coraggio della proprie scelte ed assumersi la responsabilità di governare a partire dalla salvaguardia degli interessi dell'intera comunità.

L'interesse piu' alto è quello di TUTTI e va gestito come un bene comune!

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