domenica 22 settembre 2013

CONSIGLIO COMUNALE 30 SETTEMBRE 2013. MOZIONE DI CENSURA NEI CONFRONTI DEL SINDACO PRESENTATA DA VIVERE TREZZO E PIU’ TREZZO. DISCUSSIONE E VOTAZIONE. INTERVENITE NUMEROSI.

C’è ancora sconcerto in città per il blitz del Sindaco che il giorno 20 giugno 2013, stracciando gli accordi presi appena due giorni prima, fece tagliare alcuni tigli nella piazza della Scuola Primaria.

La cittadinanza reagì immediatamente con una folta manifestazione di protesta.

Perché questo comportamento da parte del Sindaco, che così facendo ha messo in discussione, con un atto di imperio, il significato profondo del suo ruolo e la dignità stessa nel poterlo ricoprire?

Probabilmente il vero motivo potremo solo immaginarlo, mentre ci sarà da parte sua, temiamo, il tentativo di fornire un’abile ricostruzione in politichese volta a giustificare ciò che non ha invece alcuna giustificazione.

Rimane il dubbio che, piuttosto che doversi confrontare con la controproposta del comitato e respingerla (come aveva la legittima facoltà di fare) basandosi più sulla sua autorità che sulla autorevolezza derivante dall’avere una proposta veramente migliore, abbia preferito tagliare il nodo del confronto democratico con politica violenza, contando sulla presunta futura smemoratezza dei trezzesi.

Ma i trezzesi (e i gruppi politici e consiliari) non dimenticano.

La ferita al dibattito democratico è seria. Senza neanche necessità di strumentalizzazione.

Non ci possiamo far nulla. Chi ha chiesto di avere un ruolo deve assumersi le proprie responsabilità.

Si è creato un precedente grave che mina la fiducia tra il Sindaco e i cittadini (anche di coloro che in lui l’avevano riposta).

Sinceramente non è un problema nostro (dei gruppi consiliari di opposizione).
E’ un problema suo, di chi lo sostiene, dei suoi alleati nel governo della città (il 30 non potranno contorcersi in equilibrismi politici, o approvano l’operato del sindaco o approvano la mozione di censura) e soprattutto dei cittadini.

Compito nostro (noi e Più Trezzo) è stato quello di non far passare sotto silenzio il fatto e di chiedere che il Consiglio Comunale censurasse questo comportamento e dicesse chiaramente che non è ammissibile nella pratica politica della nostra comunità.


Questo è il senso profondo della mozione di censura che noi e i colleghi di Più Trezzo (e tutte le forze e le persone che ci sostengono) abbiamo fatto mettere all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 30 settembre, al quale auspichiamo molti trezzesi partecipino.

venerdì 20 settembre 2013

FRANA SULLA STRADA PORTESANA. INTERROGAZIONE DI VIVERE TREZZO IN CONSIGLIO COMUNALE

CONSIGLIO COMUNALE DI TREZZO. LA LISTA CIVICA VIVERE TREZZO PRESENTA UNA INTERROGAZIONE

Come avevamo anticipato sui social network, abbiamo presentato una interrogazione per chiedere lumi al Sindaco in merito alla frana del maggio 2013 sulla strada Portesana, relativamente agli interventi fatti (e non ancora fatti) e alle intenzioni per il futuro.
Per chi fosse interessato ad ascoltare la risposta del Sindaco dalla sua viva voce, il Consiglio Comunale è il giorno 30 settembre, alle ore 15.00. L’interrogazione è  stata inserita all’ottavo posto dell’ordine del giorno. I nostri consiglieri riferiranno i punti salienti della risposta ai nostri amici e lettori sul nostro blog.





IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE. (consegnata e protocollata in comune il giorno 29 settembre 2013)









Egr. Signor Sindaco
Danilo Villa
Comune di Trezzo sull’Adda

Interrogazione per la quale si chiede l’iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale (art.22 comma 2 regolamento C.C.)


Oggetto: Frana in zona Cascina Portesana

Egregio Signor Sindaco,
                                       nel mese di Maggio 2013 in zona Cascina Portesana, sulla strada che va in direzione di Cornate d’Adda, si è verificata una frana che ha interrotto la strada medesima per una larghezza di circa 10 metri e una profondità di circa 30 metri verso il bosco che degrada alla sottostante strada che porta alla Colonia San Benedetto.
L’unico intervento effettuato dagli uffici comunali nei giorni seguenti l’evento è stata la messa in sicurezza della zona con la collocazione di cartelli segnaletici e il divieto di transito ai mezzi ed ai pedoni.
Nei giorni scorsi alcuni cittadini ci hanno segnalato che, dopo più di quattro mesi, la situazione non è cambiata e che molti cartelli segnaletici sono stati rimossi.


Inoltre per poter far transitare i mezzi (autovetture, camion …..), necessari per i lavori in corso nella zona da parte del CAP, è stata realizzata una strada nei terreni adiacenti la frana (strada non collaudata).
Infine non ci risulta che, ad oggi,  siano stati presi provvedimenti per sanare tale situazione che, con l’imminente stagione autunnale in cui normalmente si verificano piogge anche molto consistenti, potrebbe ulteriormente aggravarsi.

Per queste ragioni, Le chiediamo quindi:
1)      Se sono state analizzate le cause e le eventuali responsabilità di ciò che è accaduto
2)      Quali provvedimenti questa Amministrazione ha adottato o intende adottare per ripristinare l’area interessata
3)      Quali sono i costi necessari per la messa in sicurezza dell’area e per il suo  totale ripristino
4)      Quali sono i tempi previsti di inizio e fine lavori
5)      Quali autorizzazioni e permessi sono stati rilasciati dall'Amministrazione Comunale e/o da altri enti (Parco Adda Nord, Provincia, etc)  per la realizzazione e l’apertura della strada provvisoria nei terreni adiacenti;
6)      Quali atti e accordi sono stati presi con i proprietari/locatari dei suddetti terreni , e nel caso,  che tipo di indennità economiche sono state riconosciute.
Trezzo sull’Adda, 18 Settembre 2013
I Consiglieri di VIVERE TREZZO
 


venerdì 13 settembre 2013

NUOVO ANNO SCOLASTICO. AUGURI A SCOLARI E DOCENTI. UNA NOTA SULLA "DELIBERA CONTENTINO"

12 SETTEMBRE 2013
INIZIA IL NUOVO ANNO SCOLASTICO 

In realtà per gli scolari della scuola dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado di Trezzo il nuovo anno scolastico è iniziato il 10 settembre. Per molti degli studenti delle scuole superiori inizia ufficialmente in questa data.
L'inizio della Scuola rappresenta sempre un momento emotivo particolare, che si sente ovviamente in modo inversamente proporzionale all'età.
Lasciamo alle famiglie il piacere di gustarsi questo momento di passaggio e di crescita dei propri figli, soprattutto quando si cambia ordine di scuola.
Per noi ,che come Lista Civica cerchiamo di avere una visione politica indirizzata verso il bene della città e il benessere dei cittadini, le problematiche della scuola (nelle varie relazioni e per le diverse componenti, alunni, docenti, famiglie) sono una priorità assoluta.
Non ci siamo mai stancati di verificare quanta reale attenzione ponesse, chi oggi è chiamato a decidere delle sorti della città, al bene della scuola e di criticare quando ritenevamo non ci fosse la dovuta attenzione.
Molto semplicemente noi crediamo che una A.C. che ha a cuore il futuro della città, e non vede in prospettiva solo la propria personale idea di cultura e le prossime elezioni, deve impegnarsi allo stremo per assicurare alla Scuola la possibilità di soddisfare i bisogni basilari. Fatto questo compito di una buona Amministrazione Comunale è quello di  condividere con Docenti e Genitori i migliori progetti educativi per una scuola aperta e presente sul proprio territorio. Pur nei limiti di una forza di opposizione in Consiglio Comunale cercheremo di non venir mai meno a questi principi.
Con il cuore auguriamo a tutti coloro che vivono direttamente o indirettamente questo anno scolastico di riuscire ad ottenere i risultati prefissi e un sereno anno di lavoro.

COME INIZIA QUESTO ANNO SCOLASTICO
Una novità: la Giunta Comunale che per ora governa Trezzo ha deciso di eliminare il servizio di trasporto per coloro che abitano ai margini della città piuttosto lontani da scuola (Cascinazza, Val di Porto...) e anche di eliminare la LINEA AZZURRA (il servizio di  scuolabus per la scuola primaria di Trezzo- venivano raccolti i bambini residenti in zona via delle Racche e asse di via Brasca.).
La motivazione: un numero troppo esiguo di iscritti.
Alla linea azzurra si erano iscritti 15 bambini e solo 4 per il servizio minibus: gli introiti sono stati  quindi ritenuti troppo esigui, tali da rendere il servizio "economicamente svantaggioso" per il comune.
(Noi suggeriamo che uno dei motivi del decremento di iscrizioni potrebbe risiedere nello spropositato aumento delle tariffe avvenuto lo scorso anno, e viene il sospetto che, cinicamente, l'esito di avere poche iscrizioni sia stato scientemente perseguito dal Comune, in modo da poter togliere questo servizio)
Per tutelare  l'interesse delle famiglie che si sono trovate senza linea azzurra e minibus (solo delle 19 iscritte, chi aveva gettato la spugna prima è rimasto, come si dice popolarmente "cornuto e mazziato"), la delibera di giunta (votata all'unanimità dei presenti, escluso solo l'assessore Polinelli assente), ha deciso di partecipare alle spese per il trasporto autogestito erogando € 300 a chi si è ritrovato senza linea azzurra e € 600 a chi si è ritrovato senza minibus. 
Ecco il testo della delibera


Non sapremmo dire se si tratta di un comportamento "furbo" o "discriminatorio". O a metà delle due definizioni. Ma una Amministrazione Comunale si può permettere di essere “furba” nei confronti dei suoi cittadini? Cosa ne pensate? Attendiamo i vostri commenti