12 SETTEMBRE 2013
INIZIA IL NUOVO ANNO SCOLASTICO
In realtà per gli scolari della scuola
dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado di Trezzo il
nuovo anno scolastico è iniziato il 10 settembre. Per molti degli studenti
delle scuole superiori inizia ufficialmente in questa data.
L'inizio della Scuola rappresenta
sempre un momento emotivo particolare, che si sente ovviamente in modo
inversamente proporzionale all'età.
Lasciamo alle famiglie il piacere di
gustarsi questo momento di passaggio e di crescita dei propri figli,
soprattutto quando si cambia ordine di scuola.
Per noi ,che come Lista Civica cerchiamo di avere una visione politica indirizzata verso il bene
della città e il benessere dei cittadini, le problematiche della scuola (nelle
varie relazioni e per le diverse componenti, alunni, docenti, famiglie) sono
una priorità assoluta.
Non ci siamo mai stancati di verificare
quanta reale attenzione ponesse, chi oggi è chiamato a decidere delle sorti
della città, al bene della scuola e di criticare quando ritenevamo non ci fosse
la dovuta attenzione.
Molto semplicemente noi crediamo che
una A.C. che ha a cuore il futuro della città, e non vede in prospettiva solo
la propria personale idea di cultura e le prossime elezioni, deve impegnarsi
allo stremo per assicurare alla Scuola la possibilità di soddisfare i bisogni
basilari. Fatto questo compito di una buona Amministrazione Comunale è quello
di condividere con Docenti e Genitori i
migliori progetti educativi per una scuola aperta e presente sul proprio
territorio. Pur nei limiti di una forza di opposizione in Consiglio Comunale
cercheremo di non venir mai meno a questi principi.
Con il cuore auguriamo a tutti coloro
che vivono direttamente o indirettamente questo anno scolastico di riuscire ad
ottenere i risultati prefissi e un sereno anno di lavoro.
COME INIZIA QUESTO ANNO SCOLASTICO
Una novità: la Giunta Comunale che per ora
governa Trezzo ha deciso di eliminare il servizio di trasporto per coloro che
abitano ai margini della città piuttosto lontani da scuola (Cascinazza, Val di
Porto...) e anche di eliminare la LINEA AZZURRA (il servizio di scuolabus
per la scuola primaria di Trezzo- venivano raccolti i bambini residenti in zona
via delle Racche e asse di via Brasca.).
La motivazione: un numero troppo esiguo
di iscritti.
Alla linea azzurra si erano iscritti 15
bambini e solo 4 per il servizio minibus: gli introiti sono
stati quindi ritenuti troppo esigui,
tali da rendere il servizio "economicamente svantaggioso" per il
comune.
(Noi suggeriamo che uno dei motivi del decremento di
iscrizioni potrebbe risiedere nello spropositato aumento delle tariffe avvenuto
lo scorso anno, e viene il sospetto che, cinicamente, l'esito di avere poche
iscrizioni sia stato scientemente perseguito dal Comune, in modo da poter
togliere questo servizio)
Per tutelare l'interesse delle famiglie che si sono trovate
senza linea azzurra e minibus (solo delle 19 iscritte, chi aveva gettato la
spugna prima è rimasto, come si dice popolarmente "cornuto e mazziato"),
la delibera di giunta (votata all'unanimità dei presenti, escluso solo
l'assessore Polinelli assente), ha deciso di partecipare alle spese per il
trasporto autogestito erogando € 300
a chi si è ritrovato senza linea azzurra e € 600 a chi si è ritrovato
senza minibus.
Ecco il testo della delibera
Non sapremmo dire se si tratta di un
comportamento "furbo" o "discriminatorio". O a metà delle
due definizioni. Ma una Amministrazione Comunale si può permettere di essere “furba”
nei confronti dei suoi cittadini? Cosa ne pensate? Attendiamo i vostri commenti
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