OMBRE
E CONTRADDIZIONI SUL FUTURO DEL NOSTRO TERRITORIO
Retromarcia
clamorosa sull’ex Cava Colombo
Nel Consiglio Comunale del 22 dicembre 2011
è stata definitivamente approvata la revisione generale del Piano di Governo
del Territorio; è stato un Consiglio Comunale caratterizzato da una seduta
fiume, durata dalle ore 9 alle ore 18, con esame e votazione di 251
contro-deduzioni che i consiglieri di VIVERE TREZZO hanno valutato nel merito e
votato senza pregiudizi politici.
Purtroppo il Consiglio Comunale si è
concluso con uno sgradevole ed irragionevole atteggiamento da parte del Sindaco
il quale, nel ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, non ha permesso al
capogruppo di VIVERE TREZZO di dare lettura della propria dichiarazione di
voto.
Un atto tanto grave quanto assolutamente
irregolare, che ha costretto i consiglieri dei gruppi di minoranza di VIVERE
TREZZO e Più Trezzo ad abbandonare l’aula.
Nel merito del PGT approvato, riteniamo che
la fretta, la mancanza di una reale partecipazione, la mancanza di idee e di
contenuti strategici non abbiano consentito che venissero rispettati gli
obiettivi dichiarati dalla revisione stessa: riduzione del consumo di suolo,
tutela delle aree agricole e verifica dell’impatto causato dal potenziamento
della mobilità pubblica (Metropolitana).
Gli unici miglioramenti apportati sono
quelli dovuti alle prescrizioni imposte dalla Provincia di Milano e dal Parco
Adda Nord, peraltro già presenti in alcune osservazioni di VIVERE TREZZO:
- Il
ripristino del parco agricolo del Terrazzo di Trezzo
- La
migliore tutela del Sito di Interesse Comunitario “Oasi Le Foppe”
- La
tutela dei nuclei cascinali, con l’unica esclusione - purtroppo - della
Cascina Bandeggiata
- La riclassificazione della ex Cava Colombo come
“area di interesse paesaggistico”
Su quest’ultimo punto è da rilevare il
magico “ritorno” ad area di interesse paesaggistico della zona,
riclassificazione che non possiamo che accogliere con soddisfazione.
Tuttavia sorge spontanea una domanda: cosa
avrà fatto cambiare idea all’Amministrazione Comunale, considerato che le
osservazioni presentate circa la zona in questione non sono state accolte?
Ricordando che nel novembre 2011 abbiamo denunciato che su quest’area erano in
atto “strane manovre” di neo imprenditori affacciatisi improvvisamente sulla
scena trezzese, riteniamo che la nostra denuncia pubblica abbia smascherato
un’evidente manovra speculativa, abbia costretto l’amministrazione a ritornare
sui suoi passi, raggiungendo così un importante risultato a tutela del territorio.
In merito al PGT approvato dobbiamo
rilevare purtroppo ulteriori note negative:
·
la drastica riduzione delle zone di trasformazione (Polo Culturale
dell’Adda, Campus Servizi, Nuova Residenza), lasciando spazio alla logica dell’iniziativa privata, sottratta a procedure pubbliche
negoziate, finalizzata unicamente alla MONETIZZAZIONE.
·
la
totale eliminazione delle tutele ambientali e
paesaggistiche.
·
la
drastica riduzione della quota di residenza prevista per l’Edilizia Residenziale Pubblica.
Concludendo riteniamo che il PGT approvato
sia inadeguato alla nostra Città, in contrasto con gli obiettivi del PGT
stesso, in contraddizione con le promesse fatte ai cittadini dal sindaco Villa.
Riteniamo inoltre gravissimo il bavaglio
imposto a VIVERE TREZZO dal sindaco Villa, irrispettoso nei confronti dei
consiglieri, dei cittadini che rappresentano e del Consiglio Comunale stesso
del quale Villa dovrebbe essere garante.
Rifondazione Comunista
Federazione della Sinistra
circolo di Trezzo S/Adda

Partito Democratico
circolo di Trezzo S/Adda
"Alfiero Colombo"
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