martedì 6 novembre 2012

CONDIZIONI DEGRADATE DI UNA DELLE PORTE DELLA CITTA'. IL SOTTOPASSO AUTOSTRADALE


Le fotografie che pubblichiamo mostrano a quale livello di degrado sia giunto il sotto passo autostradale che collega le due fermate della linea autostradale Milano – Bergamo della N.E.T. poste ai due lati dell’Autostrada
 
Si tratta di una situazione di degrado ormai così incancrenita e duratura che quasi non la vediamo più e, in un certo senso, purtroppo, é entrata a far parte del paesaggio urbano.
Sarebbe scorretto attribuire totalmente a questa Amministrazione questo "degrado della città", diversamente da altre nostre ben più motivate e circostanziate denunce (denunce che oltre alle reazioni stizzite hanno prodotto anche qualche piccolo intervento migliorativo... le fotografie dei "turisti giapponesi", come ci ha definiti il Signor Sindaco, sono dunque servite…… anche questo é compito dell’opposizione, ma forse anche gli amministratori potrebbero essere più attenti alla città, non solo a parole…..).
 
Tornando al sotto passo, la responsabilità é anche e soprattutto di coloro che considerano un'area pubblica, e di pubblica utilità, come una discarica riempiendola di rifiuti ed imbrattandola di scritte, persone che non solo non hanno alcun senso civico, ma neppure un po’ di civiltà.
Chiaramente non ci sono scuse di nessun tipo per queste persone, qualunque sia la loro età, la loro provenienza, il loro status sociale. C'è però da chiedersi se siano così invisibili e introvabili da parte di coloro che sono preposti alla tutela dell'ordine pubblico.
Da tempo immemore quest'area é degradata, diverse Amministrazioni si sono succedute, e forse ora al vandalismo si sovrappone anche un deperimento strutturale delle pareti del sotto passo che potrebbe essere più recente, ma sarebbe comunque scorretto imputare tutto ciò alla sola disattenzione di questa amministrazione.
 
Possiamo però imputare a questa Amministrazione quello che é sotto gli occhi di tutti e che appare essere un sentimento palese e sempre più diffuso nei discorsi dei cittadini, e cioè che il  famoso "cambiamento" é, più che un bluff, un fallimento.
Il cambiamento é stato cancellare (non nel senso di "cancellata", sarebbe fin troppo facile ironia) alcune esperienze precedenti anche di valore ( più per scelta politica che per concreta motivazione legata al bene comune), e per il resto ingrigire la città guardandola con occhio disattendo.  
 
E il mesto, progressivo degradarsi del sotto passo ne é metafora.
Però quell'area é anche una delle "porte" della città, per chi volesse visitare Trezzo da Bergamo o da Milano senza usare l’auto (mancando ancora la metropolitana... scusate non abbiamo resistito.). … e dovremmo avere piacere che si arrivi in città senza invaderla con le auto.
 
Ma, oltre alle condizioni pessime dell’area, manca anche qualunque cartello indicatore che indirizzi, un forestiero novello, verso Concesa, Trezzo, il convento, il castello... Abbiamo viso solo un cartello artigianale e datato che indirizza verso via Watt.

 Con tutto il rispetto per chi abita in via Watt, un po' poco, non credete? Soprattutto per un’Amministrazione che ha appena speso 40.000,00 € per rifare tutta la segnaletica…….


 


  



2 commenti:

Anonimo ha detto...

E pensare che io c'ho lavorato li nel 2007 e da nuovo il sottopassaggio era stupendo! Peccato xche in fondo non sembriamo un paese di caproni...anche se ci comportiamo così ahime'

Riccardo ha detto...

Nonostante mi trovo d'accordo nel denunciare lo stato pietoso di un luogo d'accesso alla città come la fermata del pullman milano-bergamo, e nonostante considero interessante il tema dell'incuria verso gli spazi pubblici; credo che l'argomento sia qui trattato in maniera banale, puntando solo sugli aspetti del degrado e dell'accusa verso l'amministrazione comunale in carica. Credo anche che ci si contraddica quando si rimanda alle "autorità preposte all'ordine pubblico" senza esternare delle proposte o dei pensieri "vivi".
Grazie