Le fotografie che
pubblichiamo mostrano a quale livello di degrado sia giunto il sotto passo
autostradale che collega le due fermate della linea autostradale Milano –
Bergamo della N.E.T. poste ai due lati dell’Autostrada
Si tratta di una
situazione di degrado ormai così incancrenita e duratura che quasi non la
vediamo più e, in un certo senso, purtroppo, é entrata a far parte del
paesaggio urbano.
Sarebbe scorretto attribuire totalmente a questa Amministrazione questo
"degrado della città", diversamente da altre nostre ben più motivate
e circostanziate denunce (denunce che oltre alle reazioni stizzite hanno
prodotto anche qualche piccolo intervento migliorativo... le fotografie dei
"turisti giapponesi", come ci ha definiti il Signor Sindaco, sono
dunque servite…… anche questo é compito dell’opposizione, ma forse anche gli amministratori
potrebbero essere più attenti alla città, non solo a parole…..).
Tornando al sotto
passo, la responsabilità é anche e soprattutto di coloro che considerano
un'area pubblica, e di pubblica utilità, come una discarica riempiendola di
rifiuti ed imbrattandola di scritte, persone che non solo non hanno alcun senso
civico, ma neppure un po’ di civiltà.
Chiaramente non
ci sono scuse di nessun tipo per queste persone, qualunque sia la loro età, la
loro provenienza, il loro status sociale. C'è però da
chiedersi se siano così invisibili e introvabili da parte di coloro che sono
preposti alla tutela dell'ordine pubblico.
Da tempo immemore
quest'area é degradata, diverse Amministrazioni si sono succedute, e forse ora
al vandalismo si sovrappone anche un deperimento strutturale delle pareti del
sotto passo che potrebbe essere più recente, ma sarebbe comunque scorretto
imputare tutto ciò alla sola disattenzione di questa amministrazione.
Possiamo però imputare a questa Amministrazione quello
che é sotto gli occhi di tutti e che appare essere un sentimento palese e
sempre più diffuso nei discorsi dei cittadini, e cioè che il famoso
"cambiamento" é, più che un bluff, un fallimento.
Il cambiamento é
stato cancellare (non nel senso di
"cancellata", sarebbe fin troppo facile ironia) alcune esperienze
precedenti anche di valore ( più per scelta politica che per concreta
motivazione legata al bene comune), e per il resto ingrigire la città
guardandola con occhio disattendo.
E il mesto,
progressivo degradarsi del sotto passo ne é metafora.
Però quell'area é
anche una delle "porte" della città, per chi volesse visitare Trezzo da Bergamo o da
Milano senza usare l’auto (mancando ancora la metropolitana... scusate non abbiamo resistito.). … e
dovremmo avere piacere che si arrivi in città senza invaderla con le auto.
Ma, oltre alle condizioni pessime dell’area, manca anche
qualunque cartello indicatore che indirizzi, un forestiero novello, verso
Concesa, Trezzo, il convento, il castello... Abbiamo viso solo un cartello
artigianale e datato che indirizza verso via Watt.
2 commenti:
E pensare che io c'ho lavorato li nel 2007 e da nuovo il sottopassaggio era stupendo! Peccato xche in fondo non sembriamo un paese di caproni...anche se ci comportiamo così ahime'
Nonostante mi trovo d'accordo nel denunciare lo stato pietoso di un luogo d'accesso alla città come la fermata del pullman milano-bergamo, e nonostante considero interessante il tema dell'incuria verso gli spazi pubblici; credo che l'argomento sia qui trattato in maniera banale, puntando solo sugli aspetti del degrado e dell'accusa verso l'amministrazione comunale in carica. Credo anche che ci si contraddica quando si rimanda alle "autorità preposte all'ordine pubblico" senza esternare delle proposte o dei pensieri "vivi".
Grazie
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