“DE DANE’ GHE NE’ MENGA” …
MA LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI?
Non contiamo più le volte che il sindaco Villa in questi tre anni ha cantato il ritornello della crisi
economica che attanaglia l’Europa, l’Italia e gli Enti locali: articoli sull’informatore comunale, sui giornali
locali, incontri pubblici, consigli comunali … il borgomastro non perde mai l’occasione per ricordarci che “De danè
ghe né menga!”
Con queste motivazioni Villa ha giustificato i tagli ai servizi sociali, i tagli dei contributi alle
associazioni, alle scuole pubbliche e paritarie; con queste motivazioni Villa ha giustificato gli aumenti
delle tariffe dell’asilo nido, della
mensa e dei trasporti scolastici, della
RSA Anna Sironi, dell’utilizzo delle strutture
sportive da parte delle associazioni; con queste motivazioni Villa ha giustificato la
drastica riduzione delle opere pubbliche
e della manutenzione della nostra Città
(è triste vedere le condizioni di degrado
di strade, aiuole, piazze e parchi), nonché i tagli alle iniziative culturali, salvo poi
scialacquare i “danè” per le mostre
volute dall’assessore Mazza: solo per le
mostre “Quinto di Luna” e “11/11 Rivers Eleven” sono stati spesi la bellezza di € 26.800,00 (ventiseimilaottocentoeuro); con queste
motivazioni Villa ha detto NO alle
nostre richieste di incrementare il
sostegno alle famiglie sempre più in difficoltà a causa della crisi
economica-occupazionale.
“La legge è uguale per tutti”: altro ritornello che abitualmente Villa usa per ribadire che tutti dobbiamo fare sacrifici e tirare la cinghia,
che tutti dobbiamo pagare il dovuto nei
tempi previsti: nessuna comprensione per
chi è in difficoltà, nessuna proroga per
chi non riesce a pagare la mensa scolastica o l’affitto di casa.
Ma la legge è veramente uguale per tutti? Cari Cittadini,
leggete le prossime righe e datevi una risposta.
L’amministrazione Villa con delibera di giunta comunale n.82 del 23/07/2012 ha deciso di posticipare
(per la seconda volta) ad ottobre 2012 la riscossione di € 400.000,00
(quattrocentomilaeuro) che “Immobiliare
Sant’Ambrogio” e “Gras Calce” dovevano versare al Comune di Trezzo entro
Gennaio 2010.
In pratica “Immobiliare Sant’Ambrogio” e “Gras Calce” devono al Comune € 400.000,00 dal
lontano Gennaio 2010, ma Villa e la sua giunta hanno deciso un’ulteriore
proroga (speriamo sia l’ultima!) giustificandola con queste motivazioni :
“La Giunta Comunale[…]in relazione alle difficoltà delle scriventi
società[…] in relazione anche alla crisi economico finanziaria che attraversa il
nostro paese […] DELIBERA DI AUTORIZZARE il posticipo del versamento dell’ ultima
rata degli oneri ammontante a €400.000,00 […] ad ottobre 2012”.
Avete capito? Il sindaco Villa, mosso da profonda e umana comprensione per le difficoltà dei
poveri operatori immobiliari, decide che si può aspettare ben trentaquattro mesi per riscuotere €
400.000,00!!!
E per i cittadini e le famiglie in difficoltà, per le associazioni
e per le scuole? … “DE DANE’ GHE NE’ MENGA!”
Nessun commento:
Posta un commento