giovedì 1 dicembre 2011

LA VOCE DI VIVERE TREZZO _4


TRASPARENZA “E” DEMOCRAZIA

TRASPARENZA E DEMOCRAZIA sono due termini connessi tra loro apparentemente solo dalla congiunzione “e”; in realtà i loro significati sono strettamente interdipendenti: senza trasparenza una democrazia non è compiuta e, viceversa, senza democrazia non ci sarà trasparenza.
Per esempio nei Paesi dove c’è poca libertà di informazione (trasparenza) la democrazia è alquanto debole; viceversa nei Paesi dove la democrazia non c’è oppure è solo di facciata, la trasparenza è termine bandito dal dizionario.

Perché questa premessa? Perché pensiamo che chi ha un ruolo pubblico – anche locale –  abbia il dovere di esercitare il potere conferitogli dai cittadini, operando nel rispetto delle regole democratiche e in modo trasparente, a garanzia degli interessi dei cittadini – tutti – che rappresenta.
Invece sembra che il sindaco Villa interpreti il suo ruolo di amministratore come se si sentisse autorizzato ad esercitare il proprio potere a prescindere dai cittadini e, in alcuni casi, anche dai suoi consiglieri di maggioranza, omettendo sistematicamente di operare con TRASPARENZA.

Per non essere accusati da Villa di millanteria di seguito riportiamo alcuni esempi concreti:
Bilancio Comunale; da 2 anni ai consiglieri comunali e ai cittadini viene negata la possibilità di prendere visione del Bilancio Comunale per Capitoli, strumento necessario per poter analizzare il bilancio comunale.
Assessori; da 9 mesi l’Assessorato alle Politiche sociali non ha un assessore: il sindaco ha assunto ad interim l’incarico, motivando la sua scelta con la necessità di garantire le “quote rosa” nella sua maggioranza; possibile che non abbia ancora trovato nessuno all’altezza del ruolo? Oppure preferisce il “ghè pensi mì” anche se è un copyright berlusconiano?
PGT (Piano del Governo del Territorio); gli atti documentali portati alla “Conferenza Capi Gruppo” (organo composto da maggioranza e opposizione) sono stati modificati prima del consiglio comunale, col risultato che i consiglieri hanno analizzato documenti non corretti o incompleti.
Lettere di cittadini ai consiglieri comunali; sembra che passino al vaglio del sindaco: se gradite vengono consegnate ai consiglieri; diversamente giacciono in comune, come è successo alla lettera del “Comitato barriere antirumore A4” che ricordava al sindaco gli impegni scritti e le promesse fatte ma mai mantenute in campagna elettorale; lettera non gradita, emersa miracolosamente solo su sollecitazione dei consiglieri di opposizione a loro volta informati dai rappresentanti del comitato.
Associazioni; mentre le associazioni trezzesi sono sfrattate dalle loro sedi, o, nella migliore delle ipotesi, si ritrovano con i contributi comunali tagliati, ecco improvvisamente apparire dal nulla l’associazione PIU Piccoli Imprenditori Uniti (ndr: è proprio così, non è uno scherzo) la quale, pur non avendone diritto, in quanto non iscritta all’albo delle associazioni del comune, ha avuto la sua bella sede presso l’ex sede della polizia locale.
Ma chi è questa PIU? Dal loro sito: PIU opera a tutela di commercianti, artigiani, ambulanti, liberi professionisti, piccoli e medi imprenditori del nord…” [ndr: il sito casualmente, contiene anche articoli di incontri e seminari tenuti a Pontida nonché link a Radio Padania”
Cittadini; concludiamo con loro: il sindaco riceve solo su appuntamento e, aggiungiamo noi, poiché è molto impegnato, solo persone, associazioni, soggetti pubblici o privati di suo gradimento: infatti sono numerose le lamentele di cittadini o associazioni che non hanno ricevuto risposta o in lista d’attesa, chissà per quanto tempo …

TRASPARENZA “E” DEMOCRAZIA ?
AI CITTADINI L’ARDUA SENTENZA !

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