martedì 20 dicembre 2011

UTILIZZARE COME CASA ALLOGGIO LA VECCHIA CASERMA DEI CARABINIERI. UNA PROPOSTA SICET SOSTENUTA DA VIVERE TREZZO


GRANDE INTERESSE TRA I CITTADINI. 
LA PROPOSTA DEL SICET SOSTENUTA ANCHE DA VIVERE TREZZO HA RACCOLTO UN GRANDE SOSTEGNO TRA I CITTADINI TREZZESI. CHE ACCOGLIENZA AVRA' DALLA GIUNTA VILLA? LO VEDREMO SUBITO GIOVEDì 23-12  ALLA APPROVAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO.

Il Sindacato Inquiliini Casa e Territorio "SICET" di Trezzo,  ha promosso una raccolta di firme tra i cittadini Trezzesi con la finalità di sostenere questa proposta: utilizzare come Casa Alloggio (per ottenere 5 alloggi per 5 famiglie) , per soluzioni temporanee, l'attuale Caserma dei Carabinieri (quando i militi si trasferiranno alla nuova sede) mettendola a disposizione del Servizio Sociale del Comune (che dovrebbe coordinare un Gruppo di gestione composto anche da Caritas, Progetto Mondiliatà, Opera Pia e Sindacato Inquilini)
Questo Gruppo di gestione valuterebbe ogni singolo caso e costruirebbe una conoscenza al fine di permettere di ricercare soluzioni più stabili.
Il SICET nella sua comunicazione ci ricorda e ricorda a tutti i cittadini, in questo periodo conclusivo della revisione del PGT, che la proposta tecnica per l'edificio della vecchia Caserma sta innanzitutto nell'inserimento alla Tavola PDS1 della Variante Generale PGT, oltre alla Classificazione M1 (servizi Militari) anche una seconda classificazione PS (Servizi Assistenziali), così da rendere in futuro possibile l'utilizzo proposto.
VIVERE TREZZO ha aderito alla campagna di sensibilizzazione e di raccolta firme promossa meritoriamente dal SICET e ha dato il suo contributo soprattutto agendo sinergicamente in occasione dei presidi organizzati nelle piazze di Trezzo e Concesa duranti i quali esponevamo e spiegavamo ai concittadini le criticità della revisione del PGT che l'Amministrazione Comunale pro tempore sta portando avanti.
E' quindi con soddisfazione che leggiamo che il SICET ha potuto consegnare in comune 37 moduli per un totale di 585 firme di concittadini a sostegno di questa valida e concretamente giusta proposta.
Auspichiamo che ci sia una valutazione attenta della problematica della emergenza abitativa, e conseguenti atti amministrativi utili alla ricerca di soluzioni prima temporanee e poi più stabili da parte di chi per ora governa la città di Trezzo

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