giovedì 16 gennaio 2014

SINDACO VILLA: SE QUESTO E’ IL CAMBIAMENTO, SI SALVI CHI PUO’!!!

Nel Consiglio Comunale del 19 dicembre 2013 è stata posta all’approvazione una convenzione con il comune di Lovere, richiesta dal comune di Trezzo, per  l’utilizzo a tempo parziale di un dipendente del medesimo comune in qualità di “funzionario amministrativo-contabile” motivando la proposta con l’obiettivo di conseguire “una economia di gestione delle risorse”.
La convenzione, approvata dalla maggioranza Villa, prevede che il nuovo funzionario lavori per 28 ore settimanali presso il comune di Lovere e 8 ore settimanali presso il comune di Trezzo per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014; gli oneri a carico del comune di Trezzo saranno i seguenti: trattamento economico base e accessorio nonché oneri riflessi, IRAP e retribuzione di risultato (premi) in quota 22%, più l’indennità di posizione in quota 50%; inoltre il comune di Trezzo dovrà corrispondere al funzionario un rimborso spese trasferta Lovere/Trezzo e ritorno per tutta la durata della convenzione.
Nel corso della discussione, i consiglieri di VIVERE TREZZO e Più Trezzo hanno evidenziato l’assurdità di questa scelta: l’organico del settore è già adeguato alle necessità del comune ed un contributo aggiuntivo di 8 ore settimanali non da nessun valore aggiunto; la nuova nomina di fatto suona come “commissariamento” dell’area finanziaria e delegittimazione del dipendente del comune di Trezzo responsabile di quell’area; inoltre la nuova nomina non porta a nessuna economia di spesa ma solo costi aggiuntivi per il comune (e per i cittadini) che stimiamo in circa 20-25.000 euro all’anno (è una nostra stima perché a domanda in Consiglio comunale la risposta è stata: “non lo sappiamo con precisione, dovremmo verificare”).
“Chi non è soddisfatto se ne può anche andare”; con questa frase il borgomastro Villa chiude perentoriamente la discussione sul punto in Consiglio comunale; un invito che ha sapore di minaccia e che la dice lunga sulle capacità di dialogo del signor Sindaco, un invito fatto, come sempre, nel silenzio assordante di consiglieri di maggioranza ed assessori, in particolare dell’assessore al bilancio che, nonostante fosse direttamente interessato dall’argomento, non ha voluto o potuto pronunciarsi.
Rileviamo che questo episodio è solo l’ultimo di una lunga serie che ha caratterizzato in questi anni lo stile amministrativo di Villa.
Una strana e personale interpretazione del Cambiamento: “sistemati” i dipendenti di ATOS, venduti coi rami d’azienda o indotti alle dimissioni, ha poi esautorato di fatto il responsabile del settore cultura relegandolo al ruolo di responsabile della biblioteca; dopo di ché ha assistito impassibile ad un profondo turnover di personale della Polizia Municipale (chissà perché un po’ di Vigili se ne sono andati da Trezzo), per poi procedere con la nomina di persone “politicamente di fiducia”, ovvero persone suggerite da “persone di fiducia”, nei settori nevralgici dell’Ente quali l’area amministrativa e l’area tecnica.
Per non parlare poi del caso del revisore dei conti, un concreto, vero, inequivocabile ed eclatante esempio di nepotismo politico: in carica per quasi tre anni, voluto fortemente da Villa in quanto anche revisore dei conti della lega nord, e dimessosi recentemente perché rinviato a giudizio con l’accusa di truffa a danni dello Stato per aver certificato i bilanci taroccati della lega nord a favore dell’Umberto (Bossi) e del suo famoso cerchio magico.
In quasi cinque anni non abbiamo visto nessuna valorizzazione delle professionalità e delle competenze dei dipendenti comunali, nessun percorso di crescita professionale; abbiamo visto invece un evidente deterioramento dei rapporti e delle relazioni, un clima di tensione, scarsa serenità e sfiducia; questo è quanto appare evidente oggi in comune, questo è il risultato dello stile di governo del borgomastro Villa; eh si, cari cittadini, Villa & Co. hanno mantenuta la promessa elettorale :

Villa per il Cambiamento…ma se è questo il Cambiamento…si salvi chi può!!!

Nessun commento: