giovedì 9 gennaio 2014

Quando la mistica del S. Natale cede il passo alle mistificazioni del Sindaco. (il revisore dei conti del comune di trezzo si e’ dimesso perché rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato)

Quando la mistica del S. Natale cede il passo alle mistificazioni  del Sindaco. (il revisore dei conti del comune di Trezzo si e’ dimesso perché rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato)

Il 18/12 il Sindaco convoca un Consiglio Comunale, preceduto di qualche giorno dalla consegna dell'Informatore Comunale a tutte le famiglie Trezzesi.
Quest'ultimo, in particolare nell'editoriale del Sindaco, trabocca di facile ottimismo e di citazioni non proprio “ortodosse”  per chi ha fatto del federalismo indipendentista la propria bandiera. Ma del resto il nuovo segretario della Lega Nord si chiama Salvini non più Bossi e forse, in questi tempi di crisi, possono perfino tornare buone anche le parole del Presidente della Repubblica.
Il Consiglio si apre ormai, come di consueto, con le “comunicazioni” del Sindaco tra le quali su tutte spicca quella delle dimissioni rassegnate dal Revisore Unico dei Conti del Comune di Trezzo sull'Adda - Dott. Stefano Aldovisi. Dimissioni peraltro da tempo annunciate, considerato che nel 2012 lo stesso era stato raggiunto da un avviso di garanzia, che solo nello scorso mese di Novembre si è infine tramutato in un rinvio a giudizio. 
Probabilmente colto da un improvviso afflato di bontà natalizia il Sindaco ha volutamente glissato nelle spiegazioni al Consiglio (ed indirettamente a tutti i cittadini) sulle motivazioni addotte dai giudici per il rinvio, così come sui reati contestati, probabilmente ritenendole superflue o forse non così significative.
Ma al nostro Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale nonché Assessore ad interim alle Politiche Sociali, basta davvero poco per scordarsi l'imminente S. Natale. Infatti poco dopo, invece di proporre il rinvio del punto 8) all'ordine del giorno (Conferimento al comune di Pioltello della delega ad operare come stazione appaltante...) non è proprio riuscito a trattenersi, segnalando con dovizie di particolari di cronaca, come pochi giorni prima il Sindaco di quel Comune (ovviamente di sponda politica avversa) era stato arrestato per tangenti. Per non citare le pagine dell'informatore comunale dedicate alla cronaca giudiziaria locale.
Spiacenti, in questo caso la mistica era già esaurita !
Per la cronaca, il Dott. Stefano Aldovisi insieme ad altri 2 Dottori commercialisti, aveva il compito di vigilare sui conti della Lega Nord, da cui Umberto Bossi, famigliari e persone del cosiddetto “cerchio magico” avrebbero sottratto ingenti quantità di danaro, destinate ad uso personale. Per tutti il reato contestato è di “truffa ai danni dello stato”.
Concludiamo con una massima tanto scontata quanto di buon senso : quando si scelgono persone per incarichi importanti, tanto piu' se in una pubblica amministrazione che guarda all'interesse generale dei cittadini, sarebbe opportuno non valutarli in base al colore della tessera di partito che questi hanno in tasca, ma preferibilmente sulle capacità e competenze personali, indipendentemente dai colori di appartenenza. 

Ma queste sono cose davvero troppo difficili per il Sindaco Villa ed il suo partito, il cui pensiero politico è tutt'ora ispirato alle pratiche ottocentesche americane basate sul cosiddetto "spoil system”, ovvero sono i politici che decidono ogni cosa, incluse le nomine tecniche e dei funzionari, che ovviamente devono fare il loro lavoro con riconoscenza al "padrone" di turno.  In Italia le Leggi sul lavoro e sulla gestione della pubblica amministrazione sarebbero altre.
Pazienza, chi vince comanda e detta legge ... non vi preoccupate però, i frutti avvelenati di questo modo di fare in “salsa verde/azzurra Trezzese” li scopriremo presto uno a uno.

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