lunedì 3 giugno 2013

ELISABETTA VILLA PRESENTA IL GIORNALE DI VIVERE TREZZO SUL PROGRAMMA DI MANDATO DELLA GIUNTA DI DESTRA


VIVERE TREZZO HA DEDICATO, AD UN ANNO DALLA FINE DELLA LEGISLATURA, UN GIORNALE ALL'ANALISI DEL PROGRAMMA DI MANDATO DELLA GIUNTA DI DESTRA CHE GOVERNA PROTEMPORE TREZZO



COSA ACCADE IN CITTA’
Cari Concittadini,
questo numero del nostro “giornalino” è un numero un po’ speciale: a poco più di un anno dalla fine della legislatura abbiamo voluto dedicarlo a fare un bilancio dell’attività dell’Amministrazione Villa.  

Perché questa scelta?
Innanzi tutto perché il compito principale di un Gruppo Consiliare che, come VIVERE TREZZO, siede sui banchi dell’opposizione è essenzialmente quello di svolgere un ruolo di controllo sull’operato dell’Amministrazione in carica (le modalità di elezione del Consiglio Comunale non consentono alle opposizioni un grande margine di manovra o un potere di incidere sull’operato degli amministratori, se non c’è la volontà da parte di chi governa di accettare le proposte delle opposizioni: alla fine si vota, ed il risultato è sempre 14 a 7), e quindi anche di verificare ciò che è stato fatto e ciò che non è stato fatto, le promesse che sono state mantenute e quelle che invece sono state disattese, soprattutto se tale verifica o “bilancio di mandato” non viene fatto dall’Amministrazione, cosa che solitamente accade, ma che l’Amministrazione Villa non pare intenzionata a fare.
Poi perché ci appare irrispettoso nei confronti di tutti vedere scritto un po ovunque (anche sull’Informatore Comunale, che assai spesso più che un foglio di informazione sembra un volantino di propaganda in cui Sindaco ed assessori si autoincensano sui loro meriti veri o presunti) che le colpe per le cose non fatte vengono sempre scaricate su “altri” o meglio su “chi è venuto prima”: dopo quasi quattro anni di amministrazione da parte del Sindaco Villa e della sua Giunta questo modo di porsi ci sembra un po’ stucchevole, e riteniamo che sia venuto il momento che ciascuno si prenda la responsabilità delle proprie scelte giuste o sbagliate che siano (saranno i cittadini a giudicare, quando sarà il momento), senza trovare scuse e giustificazioni.
Infine, e questa è certamente la motivazione più importante, perché non ci pare, vedendo il degrado in cui versa la nostra città e le “poche” scelte che l’Amministrazione Villa ha fatto, che il “cambiamento” promesso, al di là delle tante parole e delle belle intenzioni, nei fatti sia poi stato così positivo per la nostra comunità.
Da qui la scelta di fare un’analisi attenta del programma di mandato di questa Amministrazione (cioè del documento in cui ogni amministrazione, all’atto del suo insediamento, mette nero su bianco ciò che intende realizzare per la propria comunità) per verificare ciò che è stato effettivamente realizzato di quanto promesso  e ciò che invece è rimasto solo sulla carta, e soprattutto di far conoscere i risultati di questo nostro lavoro anche a tutti i cittadini.
Abbiamo cercato di essere il più obiettivi possibile durante quest’analisi, perché riteniamo che se una cosa è buona e ben fatta, lo è indipendentemente da chi la realizza, ma non abbiamo fatto sconti sulle scelte che riteniamo profondamente sbagliate e sulle promesse mancate.
Abbiamo anche cercato di dare qualche spunto su quali scelte avremmo invece compiuto noi e su come avremmo voluto che alcune cose fossero fatte: questo non perché siamo così presuntuosi da pensare che noi avremmo sempre potuto fare meglio, ma soltanto per non fare unicamente critiche fini a se stesse, formulando, là dove possibile, qualche proposta costruttiva, come del resto cerchiamo di fare anche in Consiglio Comunale, eccezionalmente con successo, assai spesso trovandoci di fronte un muro invalicabile.
Vi chiediamo quindi un po’ di pazienza nella lettura di questo numero, decisamente più corposo di altri, ma abbiamo ritenuto che fare un’analisi di questo genere fosse estremamente importante, così come abbiamo creduto altrettanto importante portarla a conoscenza di tutti.
Elisabetta Villa

Capogruppo VIVERE TREZZO

COSA E’ IL PROGRAMMA DI MANDATO
Le linee programmatiche consistono in un documento, previsto dall' Art. 46 comma, 3 TUEL, che contiene gli indirizzi, gli obbiettivi e le più significative iniziative, nonché l’elenco delle opere pubbliche che si intende finanziare durante il corso del mandato, previste dal programma amministrativo di mandato da cui deriva, all'interno degli enti locali.
Con delibera n° 62 del 12 ottobre 2009 il Comune di Trezzo emanò le sue LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO “Patto per la Città” LISTA PER IL CAMBIAMENTO, declinandole nei seguenti capitoli:
§         La sicurezza di cittadini e la convivenza civile
§         La qualità dell’ambiente
§         Il benessere sociale
§         La prosperità e l’attrazione territoriale
§         Il sapere, la conoscenza e l’identità culturale
§         Il tempo libero e lo sport
§         La qualità della pubblica amministrazione locale

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