lunedì 25 marzo 2013

DONAZIONE DE MICHELI: I CONTORSIONISMI DELLA GIUNTA VILLA


PROGRAMMA DI MANDATO

Nel programma di mandato della attuale amministrazione comunale sulla valorizzazione della “Donazione Ada e Mario De Micheli”, già di proprietà del Comune di Trezzo e collocata dal 2008 in una apposita sezione della Biblioteca, si legge testualmente:
Mantenimento della gestione della sezione bibliotecaria dedicata alla Donazione De Micheli (documenti cartacei e disegni) in quanto il materiale di detta sezione si configura come “fondo”, perciò atto  ad essere ben conservato in una Biblioteca” 

PROGRAMMA DI MANDATO (VIA)

Dopo neppure un anno (Delibera n. 97 del 3.6.2010 della Giunta Comunale) il Comune “regala” con un comodato gratuito di 50 anni la Donazione alla Biblioteca di Via Senato a Milano, biblioteca privata di proprietà di Marcello Dell’Utri……e così i 26.000 volumi della donazione e gli scaffali in cui sono contenuti migrano a Milano.
Leggiamo sulla convenzione con la Biblioteca di via Senato le motivazioni di questa scelta:
E’ ora intenzione del Comune di Trezzo sull’Adda al fine di una miglior fruizione del patrimonio culturale di che trattasi e di una sua compiuta valorizzazione promuovere accordi con soggetti particolarmente qualificati operanti nel settore dei beni culturali che abbiano per statuto finalità di promozione e diffusione della conoscenza dei beni culturali.
(…) La Fondazione Biblioteca di Via Senato, ampliamente qualificata nelle finalità di cui ai punti che precedono, ha manifestato la propria collaborazione alla definizione di un accordo per la valorizzazione
dei beni culturali facenti parte della “donazione  DeMicheli”
(…)La fruizione al pubblico della raccolta non potrà essere per alcuna ragione sospesa o abbandonata salvo comprovati casi di forza maggiore.
(…) Il presente accordo avrà durata per 50 anni e potrà essere risolto in qualunque momento per mutuo consenso delle parti

PROGRAMMA DI (RI)MANDATO

Ma non tutto va sempre per il verso giusto, ed a volte anche gli amici ci tradiscono…..la rinomata Biblioteca di Via Senato, che tanto doveva fare per valorizzare la donazione, chiude i battenti per mancanza di fondi e rispedisce la donazione al mittente dopo neppure due anni, con una breve ma significativa lettera, pervenuta in data 1 Marzo 2013:
La Fondazione Biblioteca di via Senato, a causa della negativa congiuntura economica e del venir meno dei contributi da parte delle Aziende sostenitrici, dichiara di non poter far fronte agli impegni di gestione. La Fondazione è quindi costretta, suo malgrado, a rimettere a Vostra disposizione tutto il Fondo De Micheli nello stato in cui è stato acquisito con verbali di consegna del 28/07/2010 e del 12/05/2011

PROGRAMMA (SPUNT)ATO

Ma la nostra Amministrazione ha mille risorse e subito spuntano i soccorsi.
Il 15 Marzo 2013 il Sindaco (Amministrazione di centrodestra – sicuramente un caso) di Segrate (la città della moglie di Dell’Utri – sicuramente un altro caso) scrive al nostro Sindaco (Amministrazione di centrodestra – sicuramente un ulteriore caso) che Segrate “manifesta interesse per la gestione del Fondo De Micheli” e si mette a disposizione per stipulare una convenzione.
Soccorso verde-azzurro tempestivo?
Il 18 Marzo 2013 la Giunta delibera la convenzione con Segrate……si noti bene che tra l’arrivo della proposta e la deliberazione della nuova convenzione ci sono in mezzo un Sabato ed una Domenica….che tempestività ammirevole!!
E così la donazione migra direttamente da Milano a Segrate……senza passare dal via….come si dice in un famoso gioco…….
Quattro brevi considerazioni…….
Perchè il Comune di Trezzo insiste nel rifiutare questa preziosa donazione “De Micheli” quando la stessa trova così facilmente collocazione? 
 Perché proprio il Comune di Segrate?
Cos’ha il Comune di Segrate più di quello di Trezzo per ospitare la donazione De Micheli?
Con tutta questa fretta di far passare la donazione da una parte all’altra (possibilmente sotto silenzio) non ci risulta che sia stato presentato al nostro Comune un progetto che spieghi quale sarà né la collocazione né la valorizzazione della stessa.
E la Soprintendenza sarà d’accordo? Lecito domandarselo dopo la lettera inviata in data 1 Febbraio 2013 al nostro Comune per segnalare l’inadempienza della Biblioteca di Via Senato che qualche tempo prima di comunicare la restituzione aveva già reso la donazione inaccessibile al pubblico, mettendola negli scatoloni.

……e una preoccupazione
Marcello Dell’Utri ha una profonda passione per i libri antichi, e questa passione gli ha procurato qualche guaio in relazione alla vicenda dei libri sottratti alla Biblioteca di Napoli, come dicono i successivi articoli:


Se lo Sherlock Holmes (meglio: il dottor Watson) “ de no’antri” (come direbbero a Roma) è ancora animato dal sacro fuoco della passione per l’indagine, potrebbe rendersi finalmente utile alla città assicurandosi che la donazione De Micheli sia ancora integra e non manchi qualche libro.

Nessun commento: