PROGRAMMA DI MANDATO
Nel programma di mandato della
attuale amministrazione comunale sulla valorizzazione della “Donazione Ada e Mario De Micheli”, già di
proprietà del Comune
di Trezzo e collocata dal 2008
in una apposita sezione della Biblioteca, si legge
testualmente:
“Mantenimento
della gestione della sezione bibliotecaria dedicata alla Donazione De Micheli (documenti
cartacei e disegni) in quanto il materiale di detta sezione si configura come
“fondo”, perciò atto ad essere ben conservato in una Biblioteca”
PROGRAMMA DI MANDATO (VIA)
Dopo neppure un anno (Delibera n. 97 del 3.6.2010 della Giunta Comunale) il
Comune “regala” con un comodato gratuito di 50 anni la Donazione alla
Biblioteca di Via Senato a
Milano , biblioteca privata di proprietà di Marcello
Dell’Utri……e così i 26.000 volumi della donazione e gli scaffali in cui sono
contenuti migrano a Milano.
Leggiamo sulla convenzione con la Biblioteca di via Senato
le motivazioni di questa scelta:
“E’
ora intenzione del Comune
di Trezzo sull’Adda al fine di una miglior fruizione del patrimonio culturale
di che trattasi e di una sua compiuta valorizzazione promuovere accordi con
soggetti particolarmente qualificati operanti nel settore dei beni culturali
che abbiano per statuto finalità di promozione e diffusione della conoscenza
dei beni culturali.
(…) La
Fondazione Biblioteca di Via Senato, ampliamente qualificata
nelle finalità di cui ai punti che precedono, ha manifestato la propria
collaborazione alla definizione di un accordo per la valorizzazione
dei beni culturali
facenti parte della “donazione
DeMicheli”
(…)La fruizione al pubblico della raccolta non potrà essere per alcuna
ragione sospesa o abbandonata salvo comprovati casi di forza maggiore.
(…) Il presente
accordo avrà durata per 50 anni e potrà essere risolto in qualunque
momento per mutuo consenso delle parti”
PROGRAMMA DI (RI)MANDATO
Ma non tutto va sempre per il verso giusto, ed a volte anche gli amici
ci tradiscono…..la
rinomata Biblioteca di Via Senato, che tanto doveva fare per
valorizzare la donazione, chiude i battenti per mancanza di fondi e rispedisce
la donazione al mittente dopo neppure due anni, con una breve ma significativa
lettera, pervenuta in data 1 Marzo 2013 :
“La Fondazione Biblioteca di via Senato, a causa della negativa congiuntura economica e del venir
meno dei contributi da parte delle Aziende sostenitrici, dichiara di non poter
far fronte agli impegni di gestione. La Fondazione è quindi costretta, suo
malgrado, a rimettere a Vostra disposizione tutto il Fondo De Micheli nello stato in cui
è stato acquisito con verbali di consegna del 28/07/2010 e del 12/05/2011 ”
PROGRAMMA (SPUNT)ATO
Ma la nostra Amministrazione
ha mille risorse e subito spuntano i soccorsi.
Il 15 Marzo 2013 il Sindaco
(Amministrazione di centrodestra – sicuramente un caso) di Segrate (la città
della moglie di Dell’Utri – sicuramente un altro caso) scrive al nostro Sindaco
(Amministrazione di centrodestra – sicuramente un ulteriore caso) che Segrate
“manifesta interesse per la gestione del Fondo De Micheli ” e si mette a
disposizione per stipulare una convenzione.
Soccorso verde-azzurro tempestivo?
Il 18
Marzo 2013 la Giunta delibera la convenzione con Segrate……si noti
bene che tra l’arrivo della proposta e la deliberazione della nuova convenzione
ci sono in mezzo un Sabato ed una Domenica….che tempestività ammirevole!!
E così la donazione migra
direttamente da Milano a Segrate……senza passare dal via….come si dice in un
famoso gioco…….
Quattro brevi
considerazioni…….
Perchè il Comune di Trezzo
insiste nel rifiutare questa preziosa donazione “De Micheli ” quando la stessa
trova così facilmente collocazione?
Perché
proprio il Comune di Segrate?
Cos’ha il Comune di Segrate più di quello di
Trezzo per ospitare la
donazione De Micheli ?
Con tutta questa fretta di far
passare la donazione da una parte all’altra (possibilmente sotto silenzio) non
ci risulta che sia stato presentato al nostro Comune un progetto che spieghi
quale sarà né la collocazione né la valorizzazione della stessa.
E la
Soprintendenza sarà d’accordo? Lecito domandarselo dopo la lettera
inviata in data 1
Febbraio 2013 al nostro Comune per segnalare l’inadempienza della
Biblioteca di Via Senato che qualche tempo prima di comunicare la restituzione
aveva già reso la donazione inaccessibile al pubblico, mettendola negli
scatoloni.
……e una
preoccupazione
Marcello Dell’Utri ha una profonda passione per i libri
antichi, e questa passione gli ha procurato qualche guaio in relazione alla
vicenda dei libri sottratti alla Biblioteca di Napoli, come dicono i successivi
articoli:
Girolamini, condannato a 7 anni l'ex direttore De Caro -
Napoli - Repubblica.it
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2013/03/15/news/girolamini_condannato_a_7_anni_l_ex_direttore_de_caro-54640254/?ref=HREC2-7
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2013/03/15/news/girolamini_condannato_a_7_anni_l_ex_direttore_de_caro-54640254/?ref=HREC2-7
Se lo
Sherlock Holmes (meglio: il dottor Watson) “ de no’antri” (come direbbero a
Roma) è ancora animato dal sacro fuoco della passione per l’indagine, potrebbe
rendersi finalmente utile alla città assicurandosi che la donazione De Micheli
sia ancora integra e non manchi qualche libro.
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