domenica 11 marzo 2012

COMUNE DI TREZZO – BILANCIO DI PREVISIONE 2012. GLI EMENDAMENTI PROPOSTI DA VIVERE TREZZO E PIU’ TREZZO


Lunedì 12 marzo nel consiglio comunale di Trezzo si discuterà e si voterà il bilancio preventivo 2012. I consiglieri comunali di VIVERE TREZZO, con la partecipazione del gruppo di lavoro che sostiene e collabora con gli esponenti di questa lista civica, hanno analizzato con attenzione e cura le scelte di bilancio (nei limiti che una trasmissione di dati inutilmente opaca da parte della maggioranza  ha consentito) sempre fedele al proprio principio che “IL CITTADINO E’ AL CENTRO DELL’AZIONE POLITICA DI VIVERE TREZZO”.
Fedeli a questo impegno preso con la cittadinanza, ed insieme alla lista civica PIU’ TREZZO-MAI PAGURA, non ci siamo limitati all’analisi delle proposte della maggioranza, ma abbiamo presentato 3 emendamenti al bilancio e un emendamento alla delibera che approva le nuove aliquote dell’IMU.
Con i nostri mezzi di informazione non mancheremo di illustrare gli esiti del consiglio comunale e non mancheremo di dare le nostre valutazioni sul bilancio.
Sentiamo però l’esigenza di illustrare, e crediamo che i cittadini abbiamo diritto di sapere, il contenuto e il significato degli emendamenti che abbiamo scritto e firmato con i consiglieri di PIU’ TREZZO
Pubblichiamo in successivi post i testi degli emendamenti, ora in estrema sintesi li illustriamo.
1.   ISITITUZIONE DI UN FONDO DI SOLIDARIETA’ COMUNALE  del valore di 30.000 euro da utilizzare a sostegno delle famiglie e dei soggetti  in difficoltà perché sono stati posti in cassa integrazione,  in mobilità o che hanno perso il posto di lavoro (licenziamenti) a causa della crisi economica, residenti nel Comune di Trezzo sull’Adda, sulla base del regolamento in essere e/o di valutazioni specifiche del Settore Politiche Sociali-Servizi alla Persona.
Questa scelta ci sembra doverosa in questo momento quando, pur con prospettive di possibile rilancio, gli effetti della crisi che da qualche anno attanaglia l’Europa sta mordendo più ferocemente le famiglie. Si tratta di una cifra purtroppo non alta ( ma le risorse sono poche in ogni settore, anche nei bilanci pubblici), eppure significativa sia per tamponare e contenere le emergenze, sia per far sentire più vicino il Comune ai propri cittadini. Chiaramente, come in tutti gli emendamenti al bilancio i due gruppi consiliari hanno indicato dove poter reperire le risorse senza sbilanciare il documento economico.
2.   INCREMENTO DELLA ALIQUOTA IMU PER LE BANCHE E GLI UFFICI PRIVATI. Abbiamo notato che ad alcune tipologie di immobili (non abitazioni ovviamente) era stata assegnata una aliquota uguale a quella delle abitazioni diverse dalla prima casa. Non ci è sembrato positivo per il comune, che già deve trasferire allo Stato parte degli introiti, tenere questo “occhio di riguardo” per le banche e affini quando le risorse sono scarse.  La proposta di PIU’ TREZZO e VIVERE TREZZO è quindi di alzare all’1% l’aliquota a queste due categorie (troverete il dettaglio nel testo dell’emendamento), anche perché sarebbero risorse che rimarrebbero completamente nelle disponibilità del nostro comune. Noi suggeriamo che queste risorse siano destinate alle spese correnti per l’assistenza sociale e per la cultura, lo sport e le politiche giovanili ( per coerenza noi e PIU’ TREZZO abbiamo presentato un analogo emendamento alla delibera di approvazione delle aliquote IMU)
3.   STANZIAMENTO PER FORNIRE AL COMUNE RISORSE PER METTERE IN CAMPO TUTTI GLI INTERVENTI POSSIBILI PER RISOLVERE LA SITUAZIONE DI DISAGIO DEGLI ABITANTI DELLE AREE VICINO ALL’AUTOSTRADA.  Questa è una vicenda che vede gli abitanti delle vie poste a fianco dell’autostrada vivere una situazione di grave disagio che sembra sommare alle problematiche di vivibilità anche la percezione di essere stati vittime di “promesse elettorali”. Ci ricordiamo tutti le roboanti prese di posizione del l’allora consigliere di minoranza e futuro candidato sindaco Villa, che sembrava avere la soluzione in tasca (occuperemo l’autostrada), una specie di “ghe pensì mì” in salsa verde.  La salsa è rancida e gli abitanti di quelle aree esprimono il loro giusto risentimento. La situazione è estremamente complicata, ma le due LISTE CIVICHE firmatarie dell’emendamento non promettono miracoli, solo di non lasciar nulla di intentato al fine di rispondere, meglio di far rispondere a chi di dovere, non con promesse “politicanti”, a giuste esigenze, perché come abbiamo scritto nell’emendamento : È compito dell’amministrazione Comunale adoperarsi con ogni mezzo al fine di tutelare la pubblica incolumità e la salute dei cittadini.
Saranno accettati questi emendamenti ed entreranno a far parte del bilancio di previsione di questo Comune? Noi pensiamo che dovrebbe essere così. Sono emendamenti che qualificano il bilancio di previsione, non sconvolgono le scelte che, anche se non condivisibili, la maggioranza ha la facoltà di fare. Sono indirizzati a principi di equità e di solidarietà e sono di interesse generale. Riteniamo , con gli amici di PIU’ TREZZO, che se non si verificherà un atteggiamento pregiudiziale ed ideologicamente avverso alla discussione a mente libera delle proposte della minoranza, ci potrebbero essere buone possibilità che vengano accolti. Cittadini e amici lettori, vi terremo informati. Non abbiamo la potenza di fuoco dell’informazione che direttamente o indirettamente sostiene questa maggioranza, ma non taceremo.


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