Poco meno di un anno fa, esattamente il 19/11/2012 la
maggioranza del Consiglio Comunale di Trezzo respingeva la Mozione proposta dal
Gruppo Consigliare Piu' Trezzo avente per titolo "PREVENZIONE DELLA
ILLEGALITA' E DELLE INFILTRAZIONI MAFIOSE", tra le cui conseguenze ci
sarebbe stata l'adesione da parte del Comune di Trezzo alla “Stazione Unica Appaltante” istituita
presso la Prefettura di Milano, al fine di prevenire l' infiltrazione mafiosa
negli appalti pubblici.
Del tutto misteriose ed incomprensibili furono le
motivazione addotte dal Sindaco e dalla maggioranza per il respingimento della
mozione – peraltro non rinvenibili neppure sul testo della Delibera di
.C.C. n 59/2012 – considerato
oltretutto che tra i più accaniti sostenitori del provvedimento vi era l'allora
Ministro dell'Interno Roberto Maroni.
E' cronaca recente che il Comune di Milano – quartiere
Quarto Oggiaro – ha chiuso un cantiere
per infiltrazioni mafiose. La notizia del 17/10/2013 è presente – in video –
anche sul sito di uno dei più noti quotidiani nazionali, che potete trovare a
questo link
Potrebbe essere solo una sfortunata coincidenza, ma sta di
fatto che in questo video, girato nella giornata in cui viene sgomberato il
cantiere, è immortalato un furgone sul quale compare il logo di un'impresa che tutti i cittadini possono rinvenire anche
sui ponteggi che attorniano il Comune di Trezzo.
Poiché negli ultimi mesi di
cantieri e di appalti a Trezzo ne sono stati aperti e assegnati davvero tanti,
ci viene il dubbio che, il non aver voluto allora dotarsi di strumenti efficaci per contrastare le infiltrazioni
della malavita organizzata negli appalti pubblici, possa rappresentare oggi il
rischio reale che, i soldi dei cittadini di Trezzo finiscano nelle tasche di imprese sbagliate.
Sia chiaro che non vogliamo assolutamente accusare di
connivenza questa amministrazione e tantomeno l’impresa coinvolta, la quale
potrebbe essere assolutamente estranea alle vicende sopracitate; vogliamo
invece sottolineare come, ancora una volta, questa amministrazione risponda in
modo prevenuto alle proposte delle opposizioni respingendole puntualmente anche
se finalizzate al bene della nostra città.
TRASPARENZA e LEGALITA' devono rappresentare il pane quotidiano di chi amministra il
nostro Comune Riteniamo opportuno pertanto
che questa amministrazione si attivi subito a tutela dei cittadini trezzesi fornendo
l'elenco delle imprese che stanno lavorando per il Comune alla Prefettura (ed
in copia ai Capo Gruppi Consiglieri)
reperendo tutte le informazioni del caso, al fine di fugare ogni dubbio in
proposito.

3 commenti:
Complimenti, bell'esempio di applicazione del metodo Boffo, oltre che di manifesta ignoranza.
L'impresa che additate, noleggia impalcature e ponteggi a chi ne fa richiesta, e non è direttamente coinvolta nelle gare d'appalto. Sarebbe come avere sospetti su chi ha venduto il cemento al consorzio edile incriminato....
Spero vi querelino per diffamazione.
Le vostre beghe interne in vista delle prossime elezioni, risolvetele senza infangare nessuno.
E se questo è il vostro biglietto da visita.....che schifo.
Quando il dito punta alla luna ... lo stolto guarda il dito.
La questione non riguarda questa o quella ditta appaltatrice o fornitrice di servizi, la questione riguarda invece come si vuole fare Pubblica Amministrazione. Se si sceglie di non dotarsi degli strumenti utili per essere efficaci e trasparenti, qualcuno ne dovrà rispondere ai cittadini!
Il "caso" mostrato evidentemente non è un invenzione ad arte, è un fatto di cronaca come tanti. Non è nostro costume "infangare" alcunché.
Siamo una forza all'opposizione e cerchiamo di fare il nostro dovere di controllo esercitandolo al meglio delle nostre possibilità.
In questo caso l'obiettivo che ci interessa è quello di far alzare il livello di attenzione da parte dell'amministrazione su questi temi ed argomenti.
Ogni ulteriore illazione è puramente strumentale.
Concludiamo ricordando al gentile anonimo frequentatore del nostro blog che noi dei comunicati che postiamo ce ne assumiamo la responsabilità e che ci farebbe piacere che chi ci accusa di essere schifosi e ignoranti facessero lo stesso firmandosi; nascondersi dietro l'anonimato è sicuramente da metodo Boffo!
VIVERE TREZZO
Quando il dito rimesta nel fango, meglio guardare il dito.
Credo non ci fosse bisogno di tirare dentro nella (giusta) polemica sulla trasparenza degli appalti chi lavora in modo onesto.....
Troppo facile giustificarsi dietro il fatto di cronaca che, guarda caso, non cita mai direttamente l'azienda che voi, con le vostre illazioni, mettete al centro di strani sospetti. O si hanno le prove di ciò che si afferma, o si fa attenzione a ciò che si scrive. Le parole hanno un peso enorme, e quando vengono utilizzate a sproposito, ancora di più.
Non credo ci sia bisogno di ricordarlo, ma un pò più di prudenza a chi fino a poco tempo fa sosteneva la giunta Milanesi, non farebbe male.....
Per quanto riguarda l'ignoranza, non voleva essere un'offesa ma semplicemente una constatazione del fatto che ignorate ciò di cui parlate. E non siete voi in quanto persone a farmi schifo, non provo questo sentimento verso nessuno, ma bensì il modo......
Vi auguro in ogni caso di continuare a svolgere al meglio il vostro lavoro di opposizione.
E se non volete commenti anonimi, evitate di dare questa possibilità a chi vuol farlo. O vanno bene solo i commenti anonimi positivi?
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