La
sentenza di patteggiamento pronunciata oggi dal Giudice per le Indagini
Preliminari di Milano nei confronti di gran
parte degli imputati del processo relativo alla Variante SUAP, che ha visto
coinvolti alcuni ex amministratori, ha messo la parola fine ad una pagina
triste della vita politica della nostra cittadina.
Per
l'alto valore che riconosciamo, come Gruppo Consiliare, alle Istituzioni della
Repubblica, nelle quali prestiamo il nostro servizio di Consiglieri Comunali e,
come già pubblicamente dichiarato in occasione di tutte le tappe di questa
vicenda, ribadiamo la nostra completa fiducia nella Magistratura ed il nostro
totale rispetto per le decisioni assunte.
Abbiamo
apprezzato la scelta, peraltro doverosa, dell'Amministrazione Comunale di
costituirsi parte civile in difesa degli interessi di tutti i cittadini, e non
intendiamo giudicare, perché non è nostro compito, le scelte difensive delle
persone coinvolte che hanno portato alla sentenza di patteggiamento (che
consiste in un accordo tra accusa e difesa sulla pena da applicare approvato
poi dal Giudice per le Indagini Preliminari, senza entrare nel merito degli
atti processuali).
Prendiamo
atto con serenità delle risultanze del processo, consapevoli che le
responsabilità individuali rimangono
tali, e che le scelte amministrative e politiche, giuste o sbagliate che
siano, debbano essere valutate e giudicate dai cittadini; non ci comporteremo
come questa maggioranza che ragiona sempre con la logica dei “due pesi e delle due misure”
semplicemente in base al colore politico di appartenenza.
Non
possiamo però non sentire sulle nostre spalle tutto il peso della
rappresentanza istituzionale del mondo politico e sociale trezzese che fa
riferimento al centro sinistra, e per questo intendiamo esprimere a tutta la
cittadinanza il rammarico per le dolorose vicende giudiziarie che con la
sentenza di oggi sono giunte al loro epilogo.
Né
possiamo dimenticare o sottacere che tra le persone coinvolte ci sia il nostro
Candidato Sindaco alle scorse elezioni, ma ci pare doveroso sottolineare come
tale scelta sia avvenuta in modo del tutto trasparente attraverso libere
consultazioni a cui parteciparono circa 1000 cittadini; nessuna imposizione,
nessun baratto e nessuna operazione opaca.
Così
come ci pare altrettanto doveroso sottolineare che l’attuale Gruppo Consiliare si presenta interamente
rinnovato nelle sue componenti, un Gruppo che in questi anni, con il prezioso
aiuto di tante persone che pur non sedendo in Consiglio Comunale hanno dato
alle nostre scelte un contributo determinante, ha cercato di mettere il proprio
impegno con trasparenza e correttezza, pur con tutti i limiti che essere
all’opposizione comporta, al servizio di tutti i cittadini.
Certo
non possiamo negare che anche noi avremmo preferito un finale diverso (anche se
in nessun modo una sentenza di patteggiamento è equiparabile ad una sentenza di
condanna), un finale che non lasciasse ombra alcuna nella cittadinanza anche
sulle responsabilità personali delle persone coinvolte.
Quanto
alle scelte politiche noi crediamo in questi anni, con il nostro operato, di
avere marcato una forte discontinuità con il passato, da un lato opponendoci
fermamente in modo netto e per nulla strumentale alle scelte di questa Amministrazione che ritenevamo e riteniamo
profondamente errate, in particolar modo all’approvazione della Delibera di
Consiglio Comunale n. 24 del 6.5.2013 – Approvazione del Piano Integrato
d’Intervento denominato AT1 Ex Fornace dell’Adda, che altro non è se non la
riproposizione di un intervento in un’area che era parte della Variante SUAP, e
negoziata con i medesimi operatori coinvolti nelle vicende giudiziarie di cui è
cronaca, dall’altro appoggiando invece con convinzione le scelte, poche,
che andavano nella direzione della tutela del territorio (ad esempio votando a
favore della Delibera di Consiglio Comunale n. 53 del 19.11.2012 – Approvazione
ampliamento perimetro Parco Adda Nord, che metterà, quando la Regione darà il
suo assenso definitivo, sotto la tutela del Parco 347.600 mq del nostro
territorio).
Intendiamo
quindi da oggi in poi guardare al futuro mettendo tutto il nostro impegno per
un nuovo modo di fare politica al servizio dei cittadini e non dei propri interessi
personali, perché “la politica che ci
piace è trasparente, si fonda sui valori dell’uguaglianza, del rispetto e della
conservazione dei beni comuni, ponendo attenzione alle fasce più deboli della
popolazione e alle generazioni future”.
Il
Gruppo Consiliare di VIVERE TREZZO
Elisabetta
VILLA
Guido
LEONI
Anna
MUSCHITIELLO
Stefano
CRESPI
Francesco
CARRERA
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