“DE DANE’ GHE NE’ MENGA” … MA LA LEGGE E’ UGUALE PER
TUTTI?
SECONDA PUNTATA
RIASSUNTO DELLA PRIMA PUNTATA : “De danè ghe né menga!” … il borgomastro Villa non perde mai l’occasione
per ricordarcelo; col pretesto della crisi economica che attanaglia l’Europa,
l’Italia e gli Enti Locali, Villa ha
giustificato i tagli ai servizi sociali, i tagli alle associazioni e alle scuole,
gli aumenti delle tariffe, la drastica riduzione delle opere pubbliche e della
manutenzione della nostra Città, salvo poi scialacquare i “danè” – migliaia di
euro - per le mostre volute dall’assessore Mazza.
“La legge è uguale per tutti”: altro ritornello che abitualmente Villa usa
per ribadire che tutti dobbiamo fare sacrifici e tirare la cinghia; nessuna
comprensione per chi è in difficoltà, nessuna proroga per chi non riesce a
pagare la mensa scolastica o l’affitto di casa. Ma per Villa “la legge è veramente
uguale per tutti”?
PARREBBE DI NO! L’amministrazione Villa ha deciso di posticipare ad
ottobre 2012 la riscossione di € 400.000,00 (quattrocentomilaeuro) che “Immobiliare
Sant’Ambrogio” e “Gras Calce” devono al Comune dal lontano Gennaio 2010, motivando
questa decisione con “ le difficoltà delle scriventi società in relazione anche
alla crisi economico-finanziaria che attraversa il nostro paese”. E per
i cittadini e le famiglie in difficoltà, per le associazioni e per le scuole? …
“DE DANE’ GHE NE MENGA!”
SECONDA PUNTATA: Avete capito? Il sindaco Villa, mosso da profonda
e umana comprensione per le difficoltà dei poveri operatori immobiliari, decide
che si può aspettare ben trentaquattro mesi per riscuotere € 400.000,00!!! Ma
questi soggetti sono veramente in difficoltà? PARREBBE DI NO: per esempio Gras
Calce ha chiuso il bilancio 2011 con 5.495.506 Euro di utile!
Ma non è finita:
l’amministrazione Villa con delibera della giunta comunale n.106 del 24/09/2012
ha deciso, su richiesta della ditta Benvenuti Costruzioni spa, di modificare la
rateizzazione degli importi dovuti dalla ditta stessa per gli oneri di
urbanizzazione relativi all’attuazione dell’intervento UMI 1 – centro servizi
per la Città – nell’area “ex casello autostradale”; in pratica anziché
riscuotere una prima rata di euro 491.802,12 pari al 50% degli oneri dovuti,
Villa ha “concesso” una prima rata di euro 327.868,08 (differenza pari a euro 163.934,04). Ma con quali motivazioni? Riportiamo di
seguito stralcio della delibera:
“VISTA la richiesta presentata
dalla ditta Benvenuti Costruzioni spa” […] “DATO ATTO delle motivazioni in essa
riportate relative alle considerazioni sull’attuale crisi di mercato che crea
motivi di liquidità” […] “VALUTATE le
attuali gravi condizioni economiche e finanziarie del mercato edilizio che
rendono da un lato quanto mai indispensabili tali entrate per il comune e
dall’altro comportano per le imprese dei costi di avvio del cantiere per i
quali il rientro è rallentato anche dalle limitazioni poste dalle banche sui
mutui” […] è “RITENUTA ragionevole la proposta di rateizzazione degli oneri
presentata …..”
Ma la ditta è veramente in
difficoltà? PARREBBE DI NO: Benvenuti
Costruzioni spa ha chiuso il bilancio 2011 con 91.016 euro di utile!
(sorge una domanda: ma
il Sindaco Villa li legge i bilanci o si fida di quanto gli raccontano gli
imprenditori?)
E
per i cittadini e le famiglie in difficoltà, per le associazioni e per
le scuole? … “DE DANE’ GHE NE MENGA!”
1 commento:
Buongiorno, relativamente alla "prima puntata", mi sapreste dire se il Comune ha poi riscosso quei famosi 400mila euro?! Visto che siamo ad Ottobre 2012.....
Perché se così non fosse, la questione diventa preoccupante...per il Comune di Trezzo ma anche, per esempio, per il Comune di Vaprio d'Adda, che ha stipulato convenzione con le stesse Immobiliare Sant'Ambrogio e Grès Calce per la realizzazione di tangenziale a scomputo oneri costruzione nuova zona industriale verso Bettola.....
Saluti e...in bocca all'uso!
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